giovedì 26 aprile 2012

Uomini, cani e bestie

Diciamolo chiaramente: non mi trovo particolarmente a mio agio con gli esseri bipedi a meno che non siano anatre, cigni e similari.Detto ciò si capisce facilmente che amo molto gli animali e gli umani faticano  per rientrare nelle mie grazie; non che io sia meglio degli altri sia ben chiaro, è che il mio spazio vitale, il mio territorio deve rimanere sempre ben delimitato e libero da cose o persone non gradite. Una categoria particolarmente sgradita e sgradevole vincente nella mia top ten è quella dei proprietari dei cani in particolar modo quelli che non raccattano le schifezze ( credo che si dica deiezioni) dei loro "amici". Ora io per andare da un punto A ad un punto B del mio quartiere a piedi sono costretta ad effettuare uno slalom degno di Tomba ai tempi d'oro e sperare che sia inverno in modo che gli anfibi facciano il lavoro per il quale sono stati creati.
Ma ci pensate all'estate: infradito, sandalini rasoterra in raso rosso fuoco immersi, malgrado le attenzioni e i percorsi alternativi, in una poltiglia a volte di misura colossale; e mentre tu svalvoli peggio di Hulk quando diventa verde il padrone ritira a se il guinzaglio chilometrico forse nella paura che tu possa usre quel laccio come cappio al collo di quella immonda bestia: il padrone ovviamente.
Io abito all'ultimo piano di una palazzina in una strada privata, cioè mia e tutte le mattine arriva una squinzia in pigiama e ciabatte e si trascina dietro un essere minuscolo nero e tremante arrivando fino quasi sotto al portone; qui il cagnetto, trattenuto a forza dalla padrona effettua tutte le sue necessità mentre lei mi fissa con strafottenza.
Qualche mattina fa, mentre l'aspettavo indomita sorseggiando il caffè, la vedo arrivare per fare le sue porcate ( quelle di lei intendo), quando il cane finisce e lei sta per andarsene fischio come per richiamare il cane: si gira lei e mi guarda sorpresa col naso per aria, le arrivano sulla testa dei sacchetti per raccogliere quella parte di cervello che ha lasciato in terra davanti casa mia. Lo fa. Mi guarda male, ma lo fa. Speriamo non mi stringa la mano.

2 commenti:

  1. Ciao keiko, ho avuto la gradita sorpresa di un tuo gentile commento ad uno dei miei post del blog "Il Condominio" del quale sono collaboratore insieme ad altri.
    Io però da dicembre 2008 ho un mio blog "www.viadellapolveriera.blogspot.com" sul quale pubblico post che sono soprattutto ricordi raccontati e qualcuno di fantasia. Se credi vieni a dare un'occhiata. Per te che sei di Roma, come me dato che vi sono nato nel 1930 e dove ci abito, mi permetto di suggerirti di leggere il mio post di oggi che fa riferimento ad un mio precedente post del 2 aprile c.a. Potrai così venire a conoscenza di una iniziativa: l'organizzazione a Roma di un incontro tra blogger non solo romani ma anche di altri luoghi d'Italia per sabato 5 maggio prossimo. Sono certo che i partecipanti gradiranno molto la presenza di una nuova blogger.
    Il post che hai scritto descrive benissimo una verità, quella del comportamento incivile di alcune persone. Intendiamoci io amo i cani ma ritengo che i loro amici che li portano a spasso debbano comportarsi educatamente, per il rispetto che si deve agli altri.
    Sono stato troppo lungo, scusami e grazie.
    Un salutone,
    aldo il monticiano.

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    1. Grazie del benvenuto tra di voi, ho visitato il tuo blog e l'ho trovato molto ben scritto: il romanesco ha un sapore tutto particolare.
      La vs. iniziativa d'incontro è stupenda, se non riuscirò a unirmi a voi scrivi come è andata e le parole ci terranno uniti.
      A presto.Keiko

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