martedì 22 maggio 2012

Non salite su quel bus!

Se avete in programma una gita a Roma, sicuramente non potrete esimervi dal visitare San Pietro e noi romani siamo così organizzati da aver messo a disposizione di voi turisti un autobus che effettua un percorso eccellente e in buona parte in corsie preferenziali: parte dalla Stazione Termini, crocevia di tutti i turisti e fa capolinea proprio a San Pietro costeggiando la più belle strade, piazze, monumenti, fontane e quant'altro di bello possa offrire questa bizzarra città. Quello che nessuna guida vi dirà mai che difficilmente chi sale su quel bus ne scende come è salito.
Dovete sapere che oltre a telecamere a circuito interno sul 64, è questa la linea  in discussione, viaggiano sovente carabinieri e poliziotti in borghese: il più impolverato accattone e il meglio trucido alla Tomas Milian spesso sono rappresentanti delle forze dell'ordine. Ora vi chiederete perchè pellegrini in visita al Papa o solamente a caccia di foto irripetibili devono essere scortati a loro insaputa?  Adesso ve lo spiego io : il 64 parte già strapieno dal capolinea, turisti felici e ignari già dopo la prima fermata cominciano a gridare "Wonderful", è Piazza della Repubblica con la sua stupenda fontana e da lì in poi è tutto un susseguirsi di scatti di foto e di estasi beate e tra gli scossoni della massa che si smuove come la marea, le famose buche romane e la guida non sempre perfetta degli autisti ecco che strani personaggi s'insinuano tra i turisti: sono Mano Lesta, Mano d'Oro e il mitico Nonno Benito che approfittando del più leggero sobbalzo vi alleggeriscono di qualsiasi cosa portiate in tasca, anche quelle interne o quelle dei pantaloni cargo. Sparisce tutto, come Silvan e più leggeri di un battito d'ali di farfalle vi ritrovate in territorio straniero, il Vaticano, senza neanche più l'indirizzo dell'albergo.  Siccome la mia città è bellissima, anche se non la amo particolarmente, vi offro un memorandum da diffondere a chi ha intenzione di venire qui e prendere quell'autobus.
Prima cosa  avvisare sempre il portiere d'albergo o chiunque vi ospiti che quel giorno prenderete il 64, lasciate a casa ogni cosa di valore superiore ai 10 euro: indossate un orologetto cinese, ed evitate qualsiasi monile d'oro o argento, se avete chiavi o documenti vi consiglio vivamente e seriamente di usare le mutande come tasche, portate pochissimo contante ed evitate qualsiasi carta di credito. Se avete con voi zaini portateli sul davanti ma abbracciateli come se contenessero un neonato e pazienza se ogni frenata provocherete uno smottamento. Diffidate di anziani debilitati, donne incinte, professionisti distinti, casalinghe inoffensive e giovani attrezzati di enormi valige: o sono borseggiatori o polizia; se viaggiate con mogli o fidanzate esigete che sopra al perizoma indossino una culotte di latta: le mani leste non cercano solo soldi; cercate di stargli dietro voi compagni piuttosto che chiunque altro e voi signore non appoggiatevi con tutto il corpo a gli appositi sostegni, ma solo la mano: se vi poggiate troverete immancabilmente proprio all'altezza del seno o dei fianchi la mano di qualcun'altro. Per questa situazione ho un ottimo consiglio: nello zaino mettete delle scarpe comode ma sul 64 indossate un bel 12 cm. a stiletto e quando sentite una mano straniera invadere i vostri confini prendete con  dovizia la mira e poi affondate con malvagità il tacco proprio dove le dita si uniscono al resto del piede nemico: oramai portano tutti le scarpe da ginnastica quindi niente cuoio e il tacco 12 affonda come un chiodo in quel punto dove gli ossicini sono teneri e la cartilagine è esigua. L'effetto è garantito, provato personalmente.
E quindi " Venghino siori, venghino" 
Ma attenzione al 64!!

4 commenti:

  1. hanno fatto una lunga specializzazione a Napoli prima di entrare in servizio sul 64 allora!!!

    p.s. sabato ero a Roma e sembrava di essere a luglio; altro che l'atmosfera "british" del nord-est

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    1. Sono contenta che apprezzi l'aria subtropicale di Roma, oggi infatti piove a dirotto.
      La prossima volta che vieni, attrezzati come da suggerimento.
      Ciao.

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  2. Mi piace tantissimo questo post...Sono stata una sola volta a Roma e i nostri parenti,che abitano nei dintorni,ci avevano subito avvertiti di tenere la borsa o lo zaino sul davanti e di abbracciarlo come fosse un bimbo...Le grandi città sono belle,ma bisogna avere mille occhi e diffidare di tutti... Ottimi consigli Keiko...un carissimo Saluto :) :) :)

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    1. Cara Giorgia l'importante è non lasciarsi mai trovare impreparati: è come vivere sempre in prima linea, poi ti ci abitui.
      Torna appena puoi a Roma,è veramente stupenda e custodisce meraviglie incredibili( leggi il mio post E luce fu, sui dipinti del Caravaggio.
      Un caro saluto.

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