martedì 19 giugno 2012

Fuori un altro sassolino

Risotto mantecato alla perfezione, polpette gustose che mi guardano e un ottimo rosso toscano, la famiglia già seduta per cenare ed ecco il telefono che squilla: già mi girano, guardo il numero e mi girano ancora di più.
Mi alzo e cerco un posto dove non sentano tutti perchè so già dove si andrà a parare, la mia casa è piccola: in cucina stanno mangiando, nel tinello si sentirebbe la conversazione, il bagno bisogna lasciarlo libero, sul  balcone ci sono 40 gradi e così mi chiudo in camera da letto.
- Ciao, volevo sapere se tuo figlio ha finito gli esami?
Che domanda idiota, ci lavori nella scuola di mio figlio, lo sai benissimo che finirà a fine giugno
- Ho visto che è stato ammesso col massimo dei voti, succede sempre quando le mamme fanno le casalinghe.
Lo sapevo, ve l'ho detto che sono fumina, cerco di respirare e dico alla parente acquisita che mio figlio si barrica in cucina per fare i compiti e siccome scrive in aramaico è praticamente impossibile capire che cavolo combina e poi io sono contraria ai voti stratosferici, non significano proprio niente e l'ho detto anche ai prof. Ma io so bene dove vuole andare a parare, conosco fondo ogni pollo che ho davanti.
- Ho saputo che tua figlia ha avuto uno stop con l'università ed è un pò depressa
Mi sembra normale essere depressi quando si capisce di aver perso del tempo e non essere all'altezza delle proprie aspettative, ma è la sua vita e io posso solo sostenerla, consigliarla se vuole ascoltarmi e lasciarle fare le sue esperienze a costo di farsi male.
- Bisogna che capisce che oggi il destino si costruisce, la fortuna la si fa con le proprie mani e lei non deve essere troppo pretenziosa.
Le spiego, anche se non dovrei, che mia figlia ha spedito qualche centinaio di curriculum anche mentre studiava, le ricordo che parla 3 lingue e che cerca solo un lavoro da commessa e che nell'ultimo colloquio le hanno chiesto se fosse disponibile a mettere il perizoma venduto da loro sotto una mini. Li ha mandati a quel paese. E' troppo selettiva?
- Ma lavoro  ce n'è moltissimo, i genitori dei miei alunni cercano una ragazza per aiutarli nei compiti, se lei non fosse così schizzinosa, perchè a volte sai i ragazzi imitano i genitori...
E qui ti volevo!!!
Hai telefonato per dirmi che mia figlia si trova in questa stasi perchè io sarei una casalinga frustrata??
Le ricordo che io a 16 anni ho dovuto mantenere la mia famiglia di origine perchè mio padre rimase disoccupato e nello stesso tempo ci sfrattarono, lavoravo, andavo a scuola e cercavo in tutti i modi un lavoro per mio padre arrabbatandomi tra banche , conoscenti e tribunali perchè i miei erano in una depressione profondissima. E sarei anche un cattivo esempio??!
E di te cosa dire? Hai lasciato i tuoi sogni di ricercatrice per un posto comprato da papà buon'anima come maestra, hai scelto il primo ragazzo che ti ha degnato di uno sguardo e l'hai incaprettato col collare a strozzo, parcheggi le tue figlie 8 ore a scuola e le rimanenti dalla nonna, hai 4 appartamenti tra Roma, mare e montagne, la vacanza più sfigata che fai è un mese in Sardegna, la scalata più ardua della tua quotidianità è salire sul predellino dei tuoi megasuv e vuoi insegnare a me qualcosa sulla vita??!!!
Ma mica è finita.
- E poi non deve essere troppo selettiva con le amicizie e i ragazzi, deve anche uscire con chi non le piace.
Ma perchè mai dovrebbe?? E' selettiva e allora?, Le piace la gente che parli almeno in italiano, detesta quelli che lei chiama "generazione unz, unz, unz", le piace l'arte,  non ama le discoteche. Che faccio, la porto ad Auschwitz? Non rientra nello standart delle 22 enni, e allora?  Perchè non pensi alle tue figlie che vengono regolarmente picchiate se non prendono quel maledetto 10? Perchè non mediti sulla tua insoddisfazione che ti porta a discutere con ogni prof. che osa mettere un voto ritenuto troppo basso? In definitiva perchè non ti fai i cazzi tuoi??!!
Pongo termine a questa santa inquisizione dicendole che aspetto una sua chiamata per iniziare le ripetizioni estive. Non l'ho più sentita. Ho un vago sospetto che c'è poco lavoro in giro, ma io sono soltanto una casalinga frustrata.
Torno in cucina, mi hanno messo a scaldare la cena; mia figlia mi lancia un'occhiata che parla da sola, sorride ironicamente alla proposta di lavoro e dice " Giusto lei li conosce i genitori che vogliono ripetizioni a luglio, strano che non ha detto che è colpa tua se non ho il ragazzo"
E brava!!
Mezza strega come la mamma!

20 commenti:

  1. Non ho parole, e se ne avessi sarebbero parolacce... Bisogna imparare a difendersi meglio, staccare il telefono quando si vuol stare in pace, oppure approfittare del fatto che appaiono i numeri di chi chiama per essere più SELETTIVI (meravigliosa parola che alla tua disturbatrice non piace... :D) e non rispondere a certa gente. Bella persona tua figlia: siine strafiera (anche se non hai bisogno che te lo dica io) e dille di non cambiare di una virgola, che di banali ugualozzi terraterra è già tappezzato e impuzzolito il pianeta!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Zio, speravo un commento proprio da te che sei fuori dagli schemi come me.
      Io ormai ho armi per difendermi, ma mi dispiace che una ragazza, solo in base a scelte e gusti diversi debba sentirsi giudicata come una poveretta.
      Ama Dante invece delle veline:è davvero così tremendo?
      Ti abbraccio

      Elimina
  2. Cara Keiko la cosa davvero tragica è che questa gentil donna insegna pure; i suoi sfortunati alunni, povere creature, imparerebbero decisamente cose migliori da una "casalinga frustrata".
    Un abbraccio e sorridente giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo non si limita a insegnare a scuola, visto che è pagata per farlo, ma le piace molto fare la maestrina fuori dai confini.
      E non si possono insegnare cose che non si sanno.
      Buona giornata a te!

      Elimina
  3. Credo che di persone frustrate cè ne siano anche in ambiti diversi da quelli casalinghi.Lo dico per esperienza anche perchè le persone che si fanno "troppo gli affari altrui" sono proprio quelle che hanno più scheletri nell'armadio...Tua figlia fà benissimo ad essere selettiva nelle amicizie,non ha senso uscire con persone che non le ispirano fiducia...E poi si dice sempre "meglio pochi,ma buoni" e questo non vale solo per gli Amici,ma nella vita in generale... Certi parenti poi sono proprio dei "serpenti"...io nè ho tanti così,li vuoi conoscere???(non fanno altro che sfottere!!!)... Ti auguro un Buon proseguimento di giornata e scusa se ho scritto più del solito... un ABBRACCIONE ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono sufficenti quelli che ho di sapientoni, tutti nati imparati e con la vita in pugno, ai lori occhi appaio solo come una poveraccia tutta casa e fornelli.
      Vai a chiedergli qual'è l'ultimo libro che hanno letto, è già fortuna se dal parrucchiere hanno sfogliato Novella 2000
      Le tue parole non sono mai troppe!!
      Ti abbraccio anch'io

      Elimina
  4. proiezione. quando ci si guarda allo specchio e si capisce di essere delle merdine, per tirarsi un pò su, si fanno un paio di telefonatine catartiche.
    Keiko, sei stata catartica.
    Ciao!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Poteva benissimo evitarla quella telefonata e andarsi a raccattare le figlie visto che stavano dalla nonna dalle 7 della mattina.
      Ciao, a presto

      Elimina
  5. Dovevi tagliare corto ed interrompere la telefonata...perchè far freddare la cena per una persona così presuntuosa e sgradevole ??

    RispondiElimina
  6. Ricambio con piacere la visita, e trovo questo tuo raccontarti che per molti aspeti posso capire, dato che sono ragioni molto, molto simili a quelle che mi hanno portato a troncare ogni tipo di rapporto con la famiglia di mio padre, da anni. Perchè esiste un vissuto, in ognuno di noi, dove poi ci si ritrova a capire che chi ti vuol dare lezioni di morale è proprio chi dovrebbe invece tacere. In generale, succede poi che si tratta di poveri esseri frutrati che scaricano sul prosimo queste proprie frustrazioni vendendole come verità assolute: il lato positivo è che dopo un po' si riconoscono al volo, e non c'è neppure bisogno di tenere alta la guartdia. Scivolano via di dosso nella loro insignificanza.

    RispondiElimina
  7. ...odiosa e saccente all'inverosimile! Senza parole!
    Ciao Keiko e felice sera:)
    Luci@

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ricordarmi altrimenti che lei è laureata e mia figlia si allontana sempre più dalla divina Sapienza?
      Un caro saluto

      Elimina
  8. Keiko ti abbraccerei con gioia:)
    E io non sono una da manifestazioni calorose eh!
    Tu mi leggi da poco, ma sapessi quanti post del genere ho fatto!
    Io le schifo le persone così e le elimino dalla mia vita.
    Poverette e poveretti che riversano sugli altri le proprie frustrazioni.
    In realtà è invidia, invidia nera...che marciscano pure nel loro colore viola.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per vari motivi che sarebbe troppo difficile spiegare, questa persona e tutte le altre della sua famiglia, ritengono che io debba avere una specie di sudditanza psicologica verso il loro ceto e la loro cultura( anzi solo della laurea perchè la cultura è un'altra cosa). Siccome io sono una che non si piega mai, finisco sempre per soffrirne.
      Ti abbraccio e sono sempre felice di ricevere i tuoi commenti.

      Elimina
  9. Ah ad essercene di figlie come la tua!

    RispondiElimina
  10. secondo me non val la pena di rispodnere a certa gente! Io le avrei detto solo: "cara mia, allevati i tuoi figli come ritieni più opportuno, io mi allevo i miei come ritengo più opportuno, io non mi metto a disquisire sui tuoi metodi, tu non farlo sui miei e la prossima volta che osi dire mezza parola che io possa anche solo interpretare come un insulto o una critica verso quel gioiello che è mia figlia vengo a casa tua e ti spacco la testa sul parabrezza del tuo suv di merda. Detto questo ho il pasto che si fredda: alla prossima"

    ora capisci perché raramente la gente mi rompe le scatole e ho pochi amici? Seleziono, proprio come tua figlia, se la gente non ha una testa appena decente io faccio in modo che mi eviti. (E la mia "adorata" cognata acquisita lo sa bene)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e scusa se son stata così poco fine e gentile (al contrario di te) ma sentire che una mia collega è così gretta e meschina mi ha fatto ribollire il sangue

      Elimina
    2. Ho attaccato il telefono con lei proprio un attimo fa: oggi mio figlio ha avuto gli orali e voleva sapere come sono andati: ho fatto rispondere da mio marito, le ho fatto dire che avevo la nausea; si, di lei!
      Anche io ho pochissimi amici, a forza di selezionare.....
      ma non me ne preoccupo, se piacessi a certe persone, avrei vergogna di me stessa.
      Rinnovo il mio abbraccio

      Elimina
    3. ti condivido in pieno, anch'io proverei vergogna verso me stessa a piacere a certa gente.

      Un fortissimo abbraccio

      Elimina
  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina