giovedì 14 giugno 2012

Lezioni di piano

Voglio finire la settimana parlando di qualcosa di strabello che mi prende in modo intenso e mi trasporta via lontano da tutto e tutti.Vi parlerò del film Lezioni di piano: una recensione a modo mio.  Nel 1853 Ada è una donna muta dall'eta di 6 anni e viene data in moglie ad un ricco proprietario terriero della Nuova Zelanda; parte così dalla Scozia in compagnia della figlia della quale si ignora chi sia il padre e del suo inseparabile pianoforte. L'aspetta una  vita dura, in un contesto di colori forti, emozioni intense,un oceano impetuoso che atterrisce e attrae allo stesso tempo. Ada commette un errore fatale: s'innamora di un bianco divenuto maori, proverà a resistere fino allo strenuo, poi in cambio di lezioni di piano i due vivranno la passione più travolgente.
La figlia dice tutto al patrigno e Ada viene privata sia del suo amante che dell'insostituibile piano, posta di fronte alla scelta di quale uomo desidera, Ada non ha dubbi e sceglie l'amante: il marito ferito dal disonore le amputa l'indice della mano privandola della
possibilità di suonare. Il maori la ritrova e la porta via da quella terra e da quella vita, ma Ada è troppo triste: è muta e non può suonare e la sua gestualità istintiva e ragionata è compromessa: sulla canoa che dovrebbe portarla in salvo il suo piano cade in acqua e Ada decide di seguirlo nell'oceano, e li sotto, mentre annega, lei guarda la canoa in alto, il suo amore che la chiama, mentre gi abiti pesanti la tirano sempre più a fondo. Il finale non lo svelo,  caso mai non l'avete visto...
Il film è del 1993 e ha vinto 3 premi oscar, la regia è di Jane Campion, spettacolari i panorami e  assolutamente meravigliosa la colonna sonora di Michael Nyman: quella musica suonata sulla spiaggia dell'oceano in tempesta è quanto di più meraviglioso si possa immaginare.
Ada è magistralmente interpretata da Holly Hunter, suo marito è Sam Neill e il maori un fantastico Harvey Keitel e tutti si muovono in un'atmosfera annebbiata su spiagge candide sporcate da improvvise scie di violenza.
Guardatelo se avete tempo o voglia e poi mi saprete dire.
Io ha già preparati il dvd!
Ciao a tutti.

P.S.
Vorrei segnalare una scena che ritengo particolarmente seducente: Ada sta al piano, suonando per il maori, lui subisce il suo fascino e la desidera ma lei è integerrima, allora lui si mette a terra, sotto il piano e guarda i suoi piedi racchiusi negli stivaletti stringati e sotto spesse calze nere: poi trova un buco nelle calze e sfiora la pelle candida di Ada.
Mai tanta sensualità è stata rappresentata senza scoprire nemmeno un cm. di pelle.


13 commenti:

  1. non lò mai visto,ma da come l'hai raccontata sembra una bella storia...un pò romantica ed un pò triste...chissà comè il finale? ci lasci sulle spine eh??? Un Abbraccio Grande Keiko ^_^

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    1. Ciao Giorgia, premesso che io non amo ne i film d'amore o romantici, ne quelli sentimentali,
      questa storia svela come, pur nel silenzio, si riesca a trasmettere emozioni attraverso la gestualità e la musica.
      Ricambio il tuo abbraccio

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    2. Adoro la musica e penso che sia una forma di linguaggio UNIVERSALE che mette d'accordo un pò tutti... (nemmeno io seguo film romantici,non sono romantica come si considera la maggioranza degli italiani,mi considero più "affettuosa" proprio come un bambina e preferisco essere così) un BACINO ^_^ e buona giornata Keiko...

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  2. mmm... chissà magari potrei anche vederlo :-) buon fine settimana

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    1. Detto tra noi...: Harvey Keitel è uno schianto!!
      Buona visione.

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  3. Sì, l'ho visto! Grande, come sempre, Keitel. Ma l'aspetto più significativo credo sia la vitalità con cui viene raccontato un dramma di altri tempi e di altre latitudini.

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    1. Benvenuto, sono contenta che convieni sulla qualità del film; effettivamente pur svolgendosi nell'800 è estremamente vitale e mai melenso.
      Buon w.e.

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  4. Perfetta recensione di un bellissimo film che ho visto ma che rivedrò volentieri.
    Hai fatto bene a non svelare il finale anche perché, parlo per me, il finale non me lo rammento.
    Grazie keiho, credo d'aver capito che certe vicende ti affascinano.
    Un caro saluto,
    aldo.

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  5. Bellissimo!
    E'uno di quei film che rivedrei molto volentieri.....
    Ciao cara Keiko:)
    Luci@

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  6. E' davvero un film bellissimo.
    Complimenti per la scelta e per la recensione.
    Buon week end.
    A presto.

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  7. che film... ti aspetto da me.

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  8. L'ho visto e mi ha stregata...Ho pianto un intera notte.
    Ma esiste nella realtà un amore così?

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    1. Non lo so se esiste, so però che un amore così ci auguriamo tutti di trovarlo!!
      Bacioni

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