lunedì 9 luglio 2012

Finalmente una buona notizia!


Immobile. E-book


Ieri sera sul mio pc è apparsa una mail nella quale venivo informata che il mio ebook sta avendo un discreto successo e quindi la casa editrice si complimentava.
Poche righe che mi hanno scosso.
L'avventura di scrivere un breve racconto è stata  complicata: quando cominciai ad avere a che fare col "mostriciattolo"  al quale accennavo nel post precedente, inizia piano piano a perdere la capacità di trasformare i pensieri in parole, proprio le parole che io amo visceralmente mi sfuggivano dalla mente, era, ed è , come se fossi colpita dalla dislessia; lo so che trovate nei miei post enormi errori grammaticali, ortografici e di sintassi, ma vi assicuro che prima del "problemino" non era così.
Avevo già un percorso di vita, diciamo impervio, e la fatica di affrontare anche una patologia era davvero troppo; senza remora alcuna mi sono fatta aiutare da un professionista( non lo Psiciscemo del post) che mi consigliò, quando vide le lacrime amare che mi allagavano il viso, causate dalla difficoltà di scrivere bene ma anche di riuscire a leggere scorrevolmente, di buttare giù una sorta di diario o confessione o sfogo di tutto ciò che mi passava per la mente.
E' stato difficilissimo, gli errori erano più delle frasi corrette, i periodi scorrevano senza significato logico; ma  ne è uscito un racconto duro, feroce, imbastito di dolcezze lancinanti: c'era tutta me stessa lì dentro. Cose mai dette, pensieri nascosti, emozioni crudeli e celestiali.
Se lo portò a casa quasi di forza e qualche tempo dopo mi disse che, se ero d'accordo, poteva essere pubblicato come ebook. Non volevo che qualcuno leggesse quello che c'era scritto, ma una parte di me sapeva che era giunto il momento.
E' un racconto imperfetto, come me, come la mia vita; ma per questo emozionante.
Ci sono errori lo so, ma il mio medico dice di non focalizzarmi su quelli, ma su quello che arriva al cuore del lettore.
Chi di voi mi conosce un po' mi ritroverà in pieno, le mie passioni, l'arte, la musica, la solitudine e quello che mi ha reso una donna feroce come l'avatar che mi rappresenta.
Se vorrete è lì, nel web infinito.
E' ora di lasciarlo volare da voi se vorrete; ed è più difficile visto che è come se ci conoscessimo.
Ma ora sono pronta.


P.S.


Lo so...
la copertina nun 'se po' guardà, ma è una scelta editoriale....

18 commenti:

  1. "E' un racconto imperfetto, come me, come la mia vita; ma per questo emozionante."...
    Ecco ... ed è per questo che vale la pena d'esser letto ...
    L'autenticità è così rara di questi tempi ...
    Le persone vere , sono diventate rare ...
    Complimenti Keiko ...
    un abbraccio

    P.S.
    come si fa per leggere il tuo Ebook !!?

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    1. E' imperfetto anche nell'ortografia, non ci sono scuse se non il fatto che combatto con un mostro dentro la testa.
      Io sono impedita con il web, ma basta digitare il titolo ed il mio nome e appare in svariate case editrici che scaricano gli ebook sul pc o sul tablet.
      Ti abbraccio anch'io

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  2. ma sei piena di sorprese Antonella!!!
    Vado a scovarlo

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    1. Mi fa impressione vedermi chiamare col mio nome!!
      Alcune storie scritte lì dentro non le sa nessuno.
      Abbiate pietà nei commenti.

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  3. Vado a "tentare" la ricerca.
    Consolati così: i difetti nelle opere d'arte sono la firma di autenticità. Chi clona lima e taglia e aggiunge, cercando la perfezione.
    Ciao, a presto; se ci riesco, altrimenti mi eclisso.

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    1. Non ambisco alla perfezione: trovo che i difetti siano la parte più vera di ognuno.
      Non eclissarti, torna quando vuoi
      Ciao,ciao

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  4. Ciao Keiko, ti chiamo così perché questo è il nome con cui hai scelto di farti conoscere nel web.
    A volte da ciò che scrivi ho la sensazione, forse sbagliata, che tu non ti renda conto di ciò che realmente vali, se mai dovesse essere così mi auguro che tu possa osservare questo valore attraverso i nostri occhi e farlo tuo e poi amica mia ognuno di noi è perfetto nella sua imperfezione!
    Un abbraccio e congratulazioni per il tuo Ebook!

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    1. Ciao carissima,
      anzi, devo dire che a volte ho l'impressione di sopravvalutarmi. Solo che le prove ardue intraprese una dopo l'altra, sfiancherebbero pure Messner.
      Ti ringrazio per le congratulazioni e ti abbraccio :)

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    2. Sono lieta di essermi sbagliata e credo che tu sia capace di sfiancare la prove ardue in modo eccellente e noi in questo ti sosteniamo!

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  5. Innanzitutto ti faccio tante congratulazioni, per esperienza so quanto sia difficile scrivere, quanta costanza, impegno e dedizione servano, nonché capacità di sapersi esprimere riuscendo a far arrivare agli altri quello che si vuol dire.
    Mettersi poi così a nudo raccontando momenti della propria vita, specie se dolorosi, è davvero un'impresa coraggiosa, ma ha in effetti un grande potere terapeutico e poi in un certo senso è come se la scrittura sublimasse tutto, ponendo nella giusta prospettiva gli eventi, aiutandoci a farceli vedere da un'altra prospettiva; l'io scrivente è come se si sdoppiasse, uscendo fuori da sé, no?
    E gli errori, le frasi che dici sconnesse sono parte di quella che eri in quel momento: la scrittura è sintomatica, rivela gli stati di malattia (fisica e psichica), ma proprio per questo, oltre al potere di guarigione, ha un gran valore.
    Lo leggerò con piacere (anche se sono un po' allergica agli ebook e non ho nemmeno un lettore apposito, se però si può scaricare anche sul pc va bene), poi ti farò sapere.
    Comunque nella tua scrittura di oggi non vedo errori e scrivi meglio del novanta per cento delle persone.
    Un abbraccio e ancora complimenti per il successo che sicuramente meriti. :-)
    P.S.: tutte le vite sono imperfette. La mia è piena di errori ad esempio. L'importante è che gli errori servano a farci imparare qualcosa. Su di noi o sul mondo. Che non si viva invano insomma.

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  6. Lo sapevo che non mi ero sbagliata nel ritenerti sensibile al punto che hai centrato in pieno l'obiettivo.
    Il coraggio che ci è voluto per mostrarmi senza nessun tipo di protezione è stato tantissimo; ma è servito molto per far sparire alcuni fantasmi.
    Io adoro le imperfezioni: sarebbero così affascinanti la Casta o la Rossellini senza gli incisivi leggermente accavallati?
    E che dire del naso della Stresand o della Callas? Col nasino alla francese avrebbero avuto i più affascinanti uomini di Holliwood e dintorni?
    Sono le imperfezioni che ci rendono unici e di perfetto dovrebbe essercene solo uno:)
    Un caro saluto

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    1. Sì, ho sempre pensato anche io che le imperfezioni siano il vero segreto della bellezza. La bellezza deve uscire fuori dal canoni, altrimenti non è bellezza, è regola, è norma imposta dall'alto.
      Infatti le donne che si rifanno per aderire ad un modello imposto non mi piacciono, preferisco, come dici tu, un naso particolare, un'asimmetria, un difetto, un particolare insomma che esca fuori dai canoni. Ed il fascino riconosciuto in tutto il mondo delle donne sopracitate la dice lunga. :-)

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  8. Complimenti vivissimi! Non ho ancora scaricato la tua opera ma le recensioni sono ottime.
    Ciao buona giornata, un abbraccio
    enrico

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    1. Non esageriamo, altro che opera.....
      è solo un diario di vita:)
      Grazie per essere passato, ti abbraccio anch'io

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    2. Sono passato per salutarti ho letto il tuo post: ora debbo leggere per forza il libro..Lo faro' e ti faro' sapere cosa ne penso (se ti va..) Per ora ti lascio un carissimo saluto!

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    3. Ciao carissimo, mi mette quasi paura la frase virgolettata:(
      Sono pronta a tutto, ma con dolcezza: se lo ritererrai schifoso dillo con parecchi giri di parole.Saranno meno dolorosi.
      Torna in ogni caso, a presto:)

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  9. Appena ritorni devi spiegarmi tutto, ma proprio tutto tutto.
    Sono felice per te!:)))

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