domenica 8 luglio 2012

Il voto della discordia

Finalmente gli esami di terza media sono finiti.
Benchè io viva in una grande città e mio figlio frequenti una scuola statale, per ben 6 giorni io e lui siamo dovuti andare in un'altro quartiere dove c'è la sede della scuola per poter effettuare tutte le prove.
Diversa circoscrizione servita malissimo dai mezzi pubblici, padri e madri costretti a prendersi permessi o addirittura ferie e  ragazzini inzeppati a forza in auto di qualche parente disponibile a scorrazzarli avanti e dietro.
Dopo 2 settimane infernali in tutti i sensi ( soste in doppia o tripla fila sotto al sole in attesa dei pargoli), finalmente sono usciti i quadri con il voto d'uscita di ogni ragazzo. Ed è successo l'inaudibile.
I genitori della classe di mio figlio riuniti in gruppi simili a black block, armati di rabbia e acredine a forza di grida si fanno ricevere dal preside esigendo spiegazioni circa l'operato dei professori per farsi chiarire il motivo per cui i loro pargoli non hanno ottenuto il voto d'uscita dei loro sogni; non contenti della spiegazione hanno iniziato ad andare sui profili fb dei ragazzi giudicati da loro non degni della promozione o, peggio, usciti con voti più alti dei loro marmocchi e li hanno massacrati di improperi e parolacce.
Ma vi rendete conto?
Sono  stata abbastanza chiara? 40enni e 50enni che si comportano come dei deficienti per quale frutto dei loro lombi è più bravo dell'altro.
Giorno del diploma, decido di non scendere dalla macchina per evitare di vedere quelle madri arpie e ci mando mio marito con mio figlio; io resto in attesa ma siccome alle 8 ci sono già 38 gradi e rischio di fare la fine dei cani rinchiusi nelle auto, apro lo sportello e aspetto fuori poggiata alla macchina. Arriva l'interclasse, una delle più esagitate, madre a suo dire di un futuro ingegnere nucleare che ha subito l'affronto di avere un voto più basso di mio figlio. La guardo e mi avvicino per salutarla,  lei aspira dalla sua sigaretta e, dall'altro lato della strada, mi soffia in faccia il  fumo senza degarmi nemmeno di un vaffa......lo.
Faccio un passo indietro interdetta, vedo tornare i miei ometti e lei ignora anche mio figlio che conosce da 3 anni ed è solo un ragazzino. Non gli dico niente, gli lascio godere la sua gioia per il diploma.
Sera della pizza con i prof. , ne partecipano solo 2 ( chissà com'è); mio marito accompagna il figlio fuori dalla pizzeria e viene salutato da un'altra mamma rea anche lei di avere una ragazzina con voti alti, restano così loro due adulti da un lato del marciapiede e i black block parlando fitto fitto tra loro, dall'altro lato senza salutare nemmeno i prof.
Non tutti i ragazzi partecipano ovviamente, meno male che i superstiti restano uniti, tranne quelli feriti nell'onore di essersi visti spodestati da un podio sul quale erano saliti issati dalla vanità genitoriale.
Vengo a sapere che me ne hanno dette di tutti  i colori dietro le spalle, colpevole di avere un ragazzo con una memoria fenomenale( non è che gli piace molto studiare) e non  mi si può dire nemmeno di essere lecchina visto che gli ultimi 5 anni li ho passati a combattere con un tumore all'ipofisi e una patologia autoimmune senza poter dire di aver finito e quindi voglia d'arruffiarmi i prof. proprio non ne ho.
Finiamo questi tre anni con l'amaro in bocca: lui ignorato perchè non gli piace il calcio e  punito per un numero su un quaderno chiamato registro che non piace a nessuno; io punita  per non so bene cosa.
A settembre andrà all'ITIS di meccatronica, non voglio conoscere nessuno, nemmeno i prof.
Che ca..o di gente.

15 commenti:

  1. Che amarezza cara Keiko. :-(
    Fai bene a non lasciarti coinvolgere, questa dev'essere gente veramente frustrata ed invidiosa.
    Goditi i meritati voti di tuo figlio (visto che non gli piace il calcio, mi sta già simpatico pure senza conoscerlo) e pensa alla tua salute, che è di gran lunga la cosa più importante di tutte. Anzi, ti faccio tantissimi auguri per questo. Un abbraccio.

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    1. Sei sempre così carina nei tuoi commenti:)
      Purtroppo è capitato con compagni che ritengono che se non sei figlio di Totti allora sei una schiappa, e questo già dall'asilo....
      Ti ringrazio per gli auguri

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  2. conosco in pieno ciò che descrivi. Dopo anni in cui ero l'unica a mettersi in gioco come rappresentante dei genitori fin dall'asilo, sono persino stata eletta nel consiglio d'istituto.Posso solo consolarti dicendo che alle superiori è tutta un'altra storia. Stanne certa: di gente idiota ne incontrerete tanta, ma nessuno mai si sognerà di mettersi a confronto come alle medie e alle elementari. Per prima cosa i ragazzini respireranno aria da adulti, e vorranno la propria indipendenza da questi genitori scemi. E poi la scuola superiore si chiama così per qualche motivo, no? te lo dico io che la terza figlia inizierà in settembre, e la quarta inizierà con la prima media. Ma lei è la quarta, e io sono cresciuta( non vado più a prenderla a scuola, nonostante viviamo piuttosto lontano ) e lei non ha mai avuto il fare della piccola. Anzi, li ribalta come un calzino e dopo averli fatti neri li saluta con un sorriso angelico e beffardo di cui ( scusate) io vado piuttosto fiera.... Dopo mille angherie ti garantisco che il pelo sullo stomaco mi è cresciuto eccome. Ah: dopo essermi dannata per anni come rappresentante dei genitori di ogni scuola di ordine e grado "perchè io lo avevo già fatto e ero la più esperta", mi godo le elezioni dall'esterno( tendo ad avere sempre qualche impegno più importante a cui non posso rinunciare e casualmente eleggono altri genitori volenterosi a cui io porto il massimo rispetto e che aiuto ben volentieri)
    P.s. : anche la mia terza figlia ha fatto l'esame di terza media. e' passata, con il voto che ci aspettavamo. Ha scelto una scuola molto bella. Spero si diverta molto. Per quanto riguarda la sua futura professione, spero che divertendosi e appassionandosi e a mille e più cose trovi la sua strada. Io le auguro questo. Il primo figlio ha scelto sicuro la scuola che voleva e continua senza troppa fatica a venir promosso ( anche con materie a settembre). La seconda ragazza, vivace e intelligente, ma a cui la scuola non piace proprio, indecisa come pochi mi ha fatto tribulare: inizia in una scuola, poi è passata a natale ad un altro indirizzo, per venire infine bocciata. Ha poi passato con successo un corso professionale di cui non conoscevamo l'esistenza e che le da delle competenze vendibilissime con una professionalità di un certo livello. Ecco perchè dico di essere cresciuta: le mie aspettative hanno cozzato con l'indole dei miei figli, con la loro intelligenza e sensibilità. E ora posso solo augurare loro di imparare ciò che desiderano e farlo divertendosi. E agli altri genitori auguro solo di ottenere la possibilità di gioire con i loro figli e non per i loro figli.
    Quindi lasciali nel loro brodo quegli idioti che scrivono idiozie sui profili feissbucchiani di questi splendidi quattordicenni! E goditi l'estate insieme al tuo ometto! Che son queste le cose di cui lui poi ti ringrazierà! Parola di mamma navigata, depressa e frustrata quanto basta, ma orgogliosa dei propri cuccioli.

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  3. E SCUSA IL MIO LUNGO SFOGO , MA L'HO SCRITTO D'IMPETO! GODITI IL TUO OMETTO E LA VITA E LASCIA IL RESTO A QUEGLI STUPIDI ODIOSI IMBECILLI...

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    1. Ciao Erika,
      Hai ragione bisogna laciargli fare le loro scelte e anche sbagliare se capita.
      E' assurdo far ricadere la nostre aspettative di gioventù su loro!!

      P.S.

      Ho visto il tuo operaio!!!
      Gran bel vedere:)
      Ciao cara, a presto

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  4. "Perdona loro perchè non sanno quello che fanno".
    Sanno solo rovinare i propri figli, anzichè spronarli a fare meglio.

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    1. Ciao Costantino, io ho molta difficoltà a perdonare anche me stessa, ma sono capace di ignorare chi non merita la mia attenzione.
      I figli vanno spronati è sicuro e fatti uscire da sotto queste ingombranti sottane!

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  5. Infelizmente é assim por todo lado....
    Cumprimentos

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    1. Ciao Fernando!!
      Grazie per la tua attenzione sempre gradita :)

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  6. Viviamo in un mondo malato amica mia...

    p.s. e perchè non mandarlo al liceo???

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    1. Più che malato sembra terminale.
      Non vuole andare al liceo perchè non ama molto studiare, lui vive con cacciaviti e circuiti elettrici in mano e ogni tanto inventa qualche diavoleria. Qusto istituto ha molti laboratori e macchine specialistiche ed offre stage nelle aziende.
      Speriamo bene!
      Ciao Luigi a presto

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  7. Carissima Keiko, l'invidia è una brutta bestia, fortunatamente per chi la prova e non per chi la riceve;
    diceva Dante:" Non ti curar di loro ma guarda e passa!
    Sorridente giornata!

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    1. Ohh...se la conosco quella frase!!
      Se potessi mela farei tatuare in fronte!
      A presto

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  8. Tantissimi auguri a tuo figlio!...e complimenti a te , cara Keiko,sei meravigliosa!:)
    Ciao
    Luci@

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    1. Grazie Lucia,
      sei davvero molto dolce :)

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