martedì 28 agosto 2012

Inquietudine

Come la marea, come un'onda leggera che bagna la sabbia e poi si ritira nel suo mondo; come una serpe strisciante che affonda i suoi denti e si ritira veloce nel suo antro profondo.
Questa è l'inquietudine, la mia inquietudine.
Come spiegarla, quali parole, ammeso che esistano, si possono usare per definirla, descriverla.....
Non le mie, non ne conosco abbastanza ed efficaci per farlo.
Lo farò usando quelle meravigliose e sfumate di Pessoa, sto leggendo il suo libro e anche se lui aveva una visione diversa della vita rispetto alla mia, il peso di dovercela fare lo spiega benissimo.

... Il sogno è la cocaina peggiore, perchè è la più naturale di tutte.
Così s'insinua nelle abitudini con la facilità che nessuna delle 
altre ha,  si prova senza volerlo, come un veleno somministrato.
Non fa stare male, non fa impallidire, non abbatte, ma l'anima di
chi lo usa diventa incurabile, perchè non è possibile separarla
dal suo veleno, che è essa stessa.
Come uno spettacolo nella bruma....
Ho appreso nei sogni a coronare di immagini le facciate....
del giorno dopo girno, a dire la cosa comune in modo strano,
la cosa semplice con la derivazione, a dorare con un sole artificiale
gli angoli e i mobili morti e a fare musica come per cullare
le frasi fluide della mia fissazione, mentre le scrivo.
                Pessoa
                                                          Immagini tratte da google                     
            
          


17 commenti:

  1. la speranza, e' la droga peggiore di tutte.

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    1. Mia madre dice sempre" Chi di speranza vive, disperato muore". Credo che abbia ragione.

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    2. io ne so un'altra piu' volgare. ma la sostanza non cambia.

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    3. La speranza è l'ultima a fregarti.

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  2. inquietudine...non è una gran brutta cosa...:)
    basta saperla valorizzare...
    un caro saluto!

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    1. Vorrei tanto saperlo e poterlo fare!!
      Ciao, a presto

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  3. L'inquietitudine è un sintomo di cambiamento ,di novità dobbiamo prenderla come un bel momento e accompagnarlo con la speranza ....sempre! Un sorriso

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    1. Mi piacerebbe viverla in questo modo, ma non è così: è pittosto una lama sottile che lascia ferite poco profonde ma numerose.
      Il tuo sorriso però mi rasserena:)
      Ciao carissima

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  4. Purtroppo nella vita ci sono anche questi momenti e sono gli attimi che uno deve riflettere.
    Saluti a presto.

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  5. dormire per non pensare... perchè no
    è un percorso di guarigione comunque

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    1. Lo spero, altrimenti dovrò andare dal mio bikerdoc....

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  6. Conosco bene la droga del sogno. Per lunghi periodi ho preferito il sonno (per la possibilità che mi dava di sognare) alla veglia. Sul serio, non lo dico tanto per dire.

    Bellissimi i dipinti di Hopper, trovo che nessuno come lui sappia rappresentare la solitudine dell'anima e l'incomunicabilità fra esseri.

    Ciao Keiko, quando vengo qui da te mi sento un po' a casa, per le cose che esprimi e per come le esprimi. E trovo che usare le opere di artisti (figurative, narrative ecc.) per veicolare pensieri che noi non riusciremmo altrimenti ad esprimere a parole nostre, sia la maniera migliore per onorare l'arte e quegli stessi artisti.
    Io ad esempio quando parlo (ma pure quando scrivo) infarcisco spesso i miei discorsi di citazioni, nomino film, libri ecc., ma non lo faccio mai per ostentare quella pochissima conoscenza che ho (una goccia nel mare), sempre e solo per prendere a prestito quelle particolare "immagini" di altri che meglio riescono a rendere il mio sentire.
    Ciao, buona giornata. :-)

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    1. Le tue visite mi fanno sempre piacere e dai tuoi post imparo molto.
      Nel mio blog cerco al massimo di esprirmi in libertà: almeno qui.

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  7. poi quando hai finito il libro di Pessoa leggerai anche il mio???

    p.s. io sto leggendo il tuo...

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    1. Luigi, che tu ci creda o meno stavo proprio pensando a te e la tuo libro in questo momento:11,04!
      E poi dicono che non esistono le coincidenze!!
      Certo che lo leggerò, e sono sicura che sarà stupendo perchè credo che tu sia una persona fuori dall'ordinario:))

      P.S.
      Lo sai, il mio è solo un tentativo di scrittura, nato da un vissuto particolare. Se non avessero già usato il titolo Espiazione, sarebbe stato perfetto.
      Ricorda di dirmi con tatto i tuoi pensieri: sono troppo fragile emotivamente:(
      A presto

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  8. Io non credo alle coincidenze cara Antonella: sono certo che niente avviene per caso nella vita e leggendo le cose che scrivi mi convinco ancora di più che "incontrarti" non è stato affatto casuale.
    C'è un tempo per vivere e un tempo per morire, ricordi?
    Questo è il tempo della vita...

    p.s. io ho deciso che non pubblicherò niente e perciò, se ti fa piacere, ti invio in allegato il mio scritto via mail; la mia è:
    avvocato.annunziata@gmail.com

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  9. Sarò onorata di leggere le tue parole e i tuoi pensieri: attraverso la tua mail ti invio la mia.
    Ciao, a presto

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