domenica 30 settembre 2012

Competenti, prego!!

Capita  a volte che aspetti per anni di rincontrare una persona con cui hai dei conti in sospeso.
Poi, quando pensi o speri di aver dimenticato, ecco che il caso ci mette lo zampino.
Sabato mattina mi trovo per la strada con mio figlio ormai quattordicenne e vedo farmi incontro una donna che pensavo aver dimenticato, m'irrigidisco, lei mi guarda e bofonchia." 'giorno"
Volutamente non rispondo, tutto ritorna in mente come dieci anni prima, mio figlio Dario la guarda e dice " chi è? "
Nessuno, rispondo" non è nessuno"
Poi lui si volta indietro e chiama" maestra Anna ?( è un nome fittizio)"
La donna si gira mentre lui la raggiunge e lo sento parlare " Me la ricordavo altissima, ora sono più alto io.Lo sa che non mi mette più paura? Non sono mai stato dagli specialisti come voleva lei: mi sono diplomato, frequento le superiori e me la cavo bene col karate. Non ero scemo maestra, non lo sono mai stato"
Mi sento i brividi sulla schiena, non credevo che ricordasse l'accaduto di dieci anni prima.
Secondo anno di asilo, Dario torna a scuola dopo 2 interventi a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro per una grave infezione ad un orecchio che gli ha fatto perdere ( per fortuna temporaneamente) il 60% dell'udito.
E' ancora molto fragile: l'equilibrio è precario a causa degli interventi all'interno dell'orecchio, la perdita di udito gli provoca un rallentamento dei riflessi e lentezza nel parlare a causa della difficoltà nell'udire.
Una settimana dopo, all'ora d'uscita, in mezzo a tutti i ragazzini e i genitori, la maestra Anna mi dice " Senta lei, lo sa vero che Dario è palesemente affetto da un pesante ritardo mentale che vede come migliore delle ipotesi una diagnosi di autismo molto grave?"
Mi puntano tutti gli occhi addosso, respiro a fondo ma sento già un ruggito che mi parte dallo stomaco" Mi scusi, ma lei che competenze ha per dire queste cose e caso mai perchè non parlarne in privato'"
" Cosa sarà mai? Che non se ne è accorta che è lento? Non gioca a pallone, cade spesso, che vuole che glielo dica uno scienziato? E' ritardato e peggiorerà sicuramente e molto presto, si sbrighi a portarlo da quelli che li curano. E scelga uno bravo."
Ecco, quel giorno è uscita fuori una delle parti peggiori di me, la più aggressiva, perchè se ti toccano un figlio puoi anche dare fuori di matto
" Maestra guardi che lei sta parlando con una sua pari, sono un' educatrice anch'io e nessun medico mi ha parlato di alcun problema, è reduce da 2 interventi, sente pochissimo e non ha equilibrio, non ci vuole un luminare per capire che deve solo recuperare"
"Ma che ne sa lei, ha gli occhi foderati. Guardi, guardi come sta buono, gli altri compagni sono scatenati"
Prendo il cell. e chiamo il mio bikerdoc, gli spiego l'assurda situazione, lo si sente urlare dal telefono. Pochi minuti dopo si sente anche la sua Harley e avanza verso di noi piuttosto alterato
" Sono il dottor R.M. medico chirurgo specialista in medicina d'urgenza  e pediatra di Dario, si qualifichi prego"
" Sono la maestra di Dario"
" Signora, perchè maestra è pure troppo, quando ca...o ha preso la laurea in medicina e soprattutto come? Con i punti del latte? Le ripeto: voglio le sue qualifiche; competenze prego. E' competente in materia di disturbi del comportamento, dissociazioni dello spazio e tempo?  Disturbi dell'equilibrio da infezione dell'orecchio medio, sa riconoscere un ubriaco quando ne vede uno? "
L'ho già detto, il mio medico non passa inosservato e quando è nervoso è meglio stargli alla larga.
" Ognuno faccia il proprio mestiere, lei faccia la maestra d'asilo se ci riesce e faccia fare il medico a chi lo sa fare. Non si permetta mai più di dare diagnosi lette sui giornaletti del parrucchiere e si sciaqui la bocca prima di parlare dei bambini. Incompetente!"
Il giorno dopo andai dalla direttrice a spiegare che tipo di persone stavano a contatto con i bambini e non mandai a scuola Dario perchè si riammalò.
Tornò all'asilo un mese dopo, c'era un'altra maestra ma i ragazzini lo tennero sempre un po' in disparte.
Sento la voce ormai da uomo di mio figlio " Fa' ancora la maestra?"
" Come se voi due non lo sapeste. Ho avuto due lettere di richamo dal dirigente scolastico per colpa dell'intervento  di tua madre e con la lettera spedita dal tuo dottore mi hanno spostato di sede, non potevo più stare con i bambini. Ora sto in pensione, faccio la volontaria in un canile"
"Povere bestie.Se qualcuna avrà l'otite veda di non farla sopprimere perchè  non sente se lei  lo chiama."
Gira le spalle e la lascia lì, sul marciapiede. 
Prende il cellulare e chiama un'amica per mettersi d'accordo per le gare del giorno dopo.
Non sapevo della lettera del mio dottore, ma se è servita a tenere lontano quella donna da qualche bambino appena meno scattante degli altri meglio così. Grazie al cielo lui è sano, ma se fosse stato "diverso" che trattamento avrebbe subito, visto quello che gli è toccato scontare?
Ipotesi di ritardo.
Colpa mortale.

18 commenti:

  1. Davvero un grande il ragazzo, però! :)

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    1. Si, è un grande!
      Si butta tutto alle spalle e continua a muso duro.
      Meglio così:))

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  2. Davvero inqualificabile il comportamento di questa "signora" (virgoletto perché darle della "signora" mi sembra fin troppo un complimento immeritato).
    Non ho parole. Ma, come dico sempre, prima o poi certe persone ti ricapitano davanti nella vita e a quel punto sarà un piacere togliersi certe belle soddisfazioni. :-)

    Tuo figlio è stato un grande! Il fatto che non abbia mai dimenticato quell'episodio la dice lunga su quanto le parole di quella scriteriata debbano averlo ferito. Credo che sia un bene che invece abbia potuto reincontrarla e dirle in faccia come stavano le cose. Credo che sia stato liberatorio, per lui, ed anche per te.
    Un abbraccio.

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    1. In effetti quello che mi ha sconvolto è che lui ricordasse tutto, non credevo avesse recepito tutto e anche nel modo giusto: forse durante l'orario scolastico è successo anche dell'altro.

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  3. Mio Dio ... ma come fanno certe persone ... o no , no , non sono persone ... sono inqualificabili!!! Ma sono vicino ai bambini!!!
    Pazzesco!!
    Tuo figlio è stato un GRANDE sai ...
    L'ha schiacciata come un insettino insignificante.. Bravo!
    E anche il tuo medico ... meno male che è intervenuto ... meno male!!

    E brava te , che con coraggio e con amore di madre sei riuscita a difendere non solo il tuo bambino , ma tanti altri che sarebbero stati ... "rovinati" ... con segni profondi da quella specie di CAPRA-maestra...

    Ti abbraccio e un baciotto a tuo figlio
    : )

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    1. Be' non è stato facile mantenere la calma, prova a pensare ad un bimbo piccolo, pallido, fragile, che cade spesso e fatica a parlare.
      Immagina quel bimbo e pensa fosse tuo.

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  4. I miei commenti sarebbero fuori luogo... non ci sarebbero parole sufficienti a descrivere la rabbia che ho avvertito nei confronti di "quell'educatrice". Hai fatto bene a reagire in quella maniera, fossi stata io probabilmente avrei fatto anche di peggio.

    Ricordo, per farti sorridere, un mio compagno di liceo. Preso di mira dal professore di matematica aveva continuamente detto al ragazzo di cambiare indirizzo, dandogli del cretino ad ogni occasione, davanti a tutta la classe. Beh... quel cretino s'era poi laureato in matematica pura e, laurea in mano, andò dal benemerito professore sbattendogliela in faccia (ora il cretino è direttore generale della Microsoft...).
    Ed era un ragazzo già grande... immagino l'effetto che poteva produrre la tua maestrina su bambini così piccoli!!
    E' imbarazzante che, visti i suoi commenti sull'accaduto, lei non si sia mai fatta un esame di coscienza..!

    Comunque bravo tuo figlio!!! :o)

    joh

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    1. Ciao joh,
      purtroppo sono storie che capitano più spesso di quanto si creda.
      Non è mia intenzione coinvolgere tutta la categoria, inoltre ne faccio parte.
      Ma una valutazione seria andrebbe fatta.
      Anche mia figlia grande è stata spesso apostrofata come scema e cretina al liceo.
      Ma lei è più stratega e infida: ha capito che alla prof. piaceva essere omaggiata con fiori, caffè, cioccolatini e alzava i voti alle piangenti; ha seguito il copione, ha studiato come una folle latino arrivando a parlarlo pure dentro casa, si è diplomata col massimo dei voti e l'ultimo giorno, mentre tutte le compagne baciavano la prof. lei gli ha mostrato il dito medio.
      Ha saputo seguendo fb che non ha più la cattedra ma si limita a ripetizioni.
      Chi semina vento.....

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    2. Due figli fantastici!!
      p.s. mi figlia è insegnante alle scuole elementari.. ;o))

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    3. Mi dai l'occasione per continuare a dire che non si può generalizzare: il piccolo non conserva ricordi delle sue insegnanti dal momento che ne ha cambiate talmente tante da compilare un elenco del telefono.
      La grande riceve e ricambia ancora gli auguri di compleanno dai suoi insegnanti, in particolare il prof. di religione del liceo.
      Piccolo appunto, una maestra elementare:( che insegnò a tutta la classe che L'Egitto si trovasse in Europa.
      Preferimmo sorvolare.
      Ciao, a presto:))

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  5. Che storia terribile Keiko. Io credo che l'accesso alla professione di maestra dovrebbe essere regolato molto molto severamente. Fior di esami di psicologia e valutazioni comportamentali prima di permettere a qualsiasi persona di avvicinarsi a bimbi così piccoli. A me le maestre d'asilo fanno un po' paura, te lo dico seriamente: hanno responsabilità enormi, e non sempre sono persone che amano gli altri, adulti e bambini.
    Chapeau al tuo medico, un grande, e complimenti al tuo ragazzo,e te per aver fatto in modo che quella persona non otesse più nuocere a qualcuno.

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    1. Ci tengo a dire di nuovo che parlo del singolo e non della categoria.
      Hai ragione, se non fosse intervenuto il mio dottore credo che avrei dato in escandescenze: me lo vedo ancora lì, così piccolo e sofferente e già giudicato un idiota.

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  6. Keiko
    deplorevole il comportamento della maestra che non ti aveva preso in disparte per dirti cose di sicuro molto delicate, in ogni caso.

    Però da quello che scrivi sembrerebbe che non era al corrente dei problemi di tuo figlio, non l'avevi avvertita per tempo, prima dell'accaduto. Mettiti nei panni della maestra ... osserva un comportamento anomalo in tuo figlio, si sorprende nel vedere che non sei allarmata e che consideri tutto normalmente, sa che i genitori in genere sono duri ad ammettere eventuali deficienze dei propri figli e che bisogna essere altrettanto duri per richiamare la loro attenzione sul problema, che può essere o può non essere un problema serio, ma di certo conta aver dato un campanello di allarme, anche se in maniera del tutto sgraziata e mancante di tatto, di certo ... ma certe persone considerano questo secondario e armate di buona fede, finiscono per essere fraintese soprattutto se non hanno dalla loro un minimo di simpatia e garbo nel muoversi.

    Parto dal presupposto che la durezza è a fin di bene, per vincere la ritrosia che molti genitori hanno di riconoscere un problema sui propri figli.

    Ovviamente non conosco direttamente la persona e posso sbagliare nel giudicare, e ci possono essere casi limite di persone non idonee a fare il mestiere di educatrici ... quindi non prendere le mie parole alla lettera.

    Alla fine della fiera sono i fatti che smentiscono l'onta subita, e questo è quel che veramente conta, certo se la maestra fosse partita dal presupposto "lo faccio a fin di bene" ... doveva semplicemente gioire nel vedere tuo figlio in buonissime condizioni e lasciar da parte il risentimento, ma anche qui a volte nel leggere il risentimento altrui si finisce per arroccarsi nelle proprie ragioni e si vedono solo i torti subiti ... ho agito a fin di bene, ma ho perso il lavoro!

    Ovviamente questo è il punto di vista della ex maestra volontaria nel canile (poreretti i cani:-)

    Ciao Keiko
    Ps il medico doveva essere un po più freddo, equilibrato nel giudicare il tutto ... e ristabilire la verità senza colpo ferire ... allora sarebbe stato un grande veramente (ma la perfezione non è umana, purtroppo!

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  7. Ciao Paolo, bentrovato.
    Spero che tu voglia provare l'ebbrezza di fare l'avvocato del diavolo.
    Ho premesso che era il secondo anno di asilo e lei era al corrente della salute precaria del ragazzo, riceveva certificati medici ogni settimana; ho detto che anche io sono un'educatrice, tra l'altro con più esperienza di lei e quindi in grado di compredere qualsiasi problematica. Il mio medico è un tipo tutto speciale, ho fatto un post su di lui che ha esplicato il suo carattere strambo e se quel giorno non fosse intervenuto, forse le avrei anche menato.
    La nota triste è che Dario ha capito tutto e sentirsi dare dello scemo a 4 anni, dopo anni di ospedalizzazioni, interventi chirurgici e tante altre difficoltà, proprio da chi avrebbe dovuto proteggerlo e aiutarlo è stato un duro colpo.
    Tra l'altro ho omesso di dire che in quel periodo io stavo facendo un corso di neuropsichiatria dell'età evolutiva con i medici di via Dei Sabelli: ho portato Dario a far valutare da loro; volevano denunciarla.
    Spera di non avere mai come maestra una così per i tuoi figli.
    Ciao carissimo, a presto!

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    1. Ciao Keiko
      ti prego di scusarmi,la maestra non ha proprio elementi a sua difesa ... una brutta avventura, che Dario ha saputo metabolizzare e superare:-)
      soprattutto grazie al tuo amorevole sostegno e alla tua forza indomita:-)

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  8. accidenti!!! tuo figlio è un mito... e a suo tempo hai fatto benissimo come hai fatto!! Ci vuole prontezza di spirito!!

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    1. Ci vorrebbe gente qualificata...

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  9. Questo è il caso di una insegnante abilitata chissà come, ed è il caso di una donna senza alcun tipo di sensibilità.
    Non l'avrebbero mai spostata di sede se non c'era anche altro, anche se già sarebbe bastato questo di fatto.
    Non ci sono scusanti. No no, nessuna scusante.
    I piccoli uomini crescono e crescono bene.
    Mi hai dato l'idea di un post.

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