lunedì 3 settembre 2012

Er fumà

Credo che il mio mondo sia punteggiato di situazioni irreali, direi ai confini della realtà.
Ho visto cose che voi umani......
e soprattutto ho sentito cose....
Stamattina la nipote di mio marito mi chiede la cortesia di tenerle la bimba di 5 mesi e decido di portarla ai giardinetti.
E' un piccolo parco con panchine sotto grandi pini, giochi per i bimbi, fontanelle e circonda un circolo bocciofilo per gli anziani. Mi siedo su una panchina mentre la piccola dorme e comincio a sfogliare distrattamente una rivista che trovo nella borsa con tutto il necessario di G.
Le panchine sono disposte a semicerchio e in quella alla mia sinistra due arzilli anziani stanno animatamente discutendo di pallone, politica, giovani e quant'altro.
Uno dei due fuma sigarette senza filtro e l'altro cambia continuamente seduta per mettersi contro fumo, interrompendo spesso le sue filippiche con colpi di tosse.
Il fumatore, per niente impietosito dall'enfisema galoppante del suo amico, accende una sigaretta nuova con il resto della vecchia. Una ciminiera gli fa un baffo al "giovanotto", ma anche l'educazione latita.
Mi sposto proprio di fronte a loro in modo che il vento non arrivi al passeggino e continuo ad osservarli: mi sembra di vedere un film: più il non fumatore tossisce, più l' amico gli soffia il fumo in faccia. Sembra di guardare due ragazzini dispettosi che si fanno sberleffi e dispetti.
Ad un certo punto di una  interessante quanto agguerrita polemica  su un calciatore che non conosco( in realtà non ne conosco nessuno), dopo un ennesimo accesso di tosse  che trasforma il volto dell'uomo in una specia di peperone rosso, quest'ultimo si rinfresca al "nasone" e poi con la stessa intonazione dei comizi precedenti dice:
- Italo, io te vojo tanto bene, ma tu nun me poi rovina' 'a vita così! Te dico una cosa: tu sei stato sempre 'n'ignorante, te vojo acculturà, pure sei sei vecchio. So' stato professore, to' ricordi? Senti 'po' qua, te dice niente?!

Ma cche tte fumi, di', sia mmaledetto:
Hai la faccia color de Monte Mario,
Tienghi, peccristo, scerte coste in petto
da mettele pe mmostra in zue carvario:

Pesi cuattr'oncia meno d'un canario,
E non hai carne d'abbastà a un guazzetto;
E tutto er santo giorno cor zicario
Da cuanno t'arzi inzino ch'entri a lletto!

Senza contà che ttè co sto porcile
Te puzzeno, per dio, sino li peli,
Voi finì li tù giorni in marzottile?

Mazzato!! eh, llassa er fume de la pippa
A sti frati fottuti d'arasceli
Che tienghino un mascello in de la trippa.

Un applauso esplode alla fine dell'esibizione, i ragazzi vicino a me fischiano come allo stadio e gridano: - Manco al liceo c'hanno insegnato Belli! Nonno, domani facce er bis!!
Italo è un pò seccato, ma a me questa esibizione del prof. è piaciuta tantissimo; con che classe ha espresso il suo disappunto per il fumo in faccia dell'amco.
Quasi quasi domani ci torno, magari interpreta Trilussa!!


Traduzione non troppo letteraria

Ma cosa ti fumi, dimmi, che tu sia maledetto:
Hai la faccia dello stesso colore di Monte Mario,
Tieni, percristo, certe costole nel petto
da poterle mettere in mostra sul calvario:

Pesi quattro oncie meno di un canarino,
e non hai carne per bastare ad un brodino;
E tutto il santo giorno con la sigaretta( sigaro)
Da quando ti alzi fino a quando entri nel letto!

Senza contare che a te con questo porcile
Ti puzzano, per dio, persino i peli,
Vuoi finire i tuoi giorni con un male sottile?

Ti possino ammazzare! eh, lascia il fumo della pipa
A questi frati fottuti dall'aracoeli
Che tengono un macello nella pancia.


9 commenti:

  1. Bellissima, una scena degna del miglior cinema neorealista. :-D

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    1. Peccato!!
      Magari dovrebbero inserirlo:))

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  3. La situazione è quasi irreale ma tu sei bravissima a renderla viva.
    Leggendoti mi sembrava di essere seduto su una panchina di quel parco.
    Ciao buona serata, un abbraccio
    enrico

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    1. Questo parchetto offrirebbe mille spunti cinematografici o narrativi: l'ex prof affumicato che tiene un'orazione come nell'Agora.
      Ma dove altro capita?!
      Ciao :))

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  4. Ahahaha grandiosa questa "poesia"!
    Certi vecchietti sono veramente divertenti, invidio il loro fregarsene di tutto e tutti, sarà l'eta che rende più sfrontati.
    Quoto il commento precedente, hai reso benissimo questa scena.
    A presto!

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    1. Peccato che oggi piove, chissà cosa avrebbe citato!!
      Ciao cara, a presto!

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  5. Nei momenti critici una sigaretta porta più sollievo che i vangeli.
    E.M. CIORAN

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