martedì 18 settembre 2012

Morpheus

C'è una frase nelle canzoni del grande Lucio Dalla che mi  gira e rigira nella testa praticamente da sempre, da quando l'ha cantata per la prima volta e io l'ho ascoltata sui mitici vinili  "Cosa sarà che ci strappa dal sogno?" 
Ecco, io non riesco a capire cosa è di inspiegabile, imponderabile che entra nella nostra mente durante la fase onirica del sonno e improvvisamente ci scaraventa di nuovo e senza tanti complimenti nella fredda realtà.
Intanto mi sono fatto una piccola ricerca sul web circa l'dentità di Morfeo:


  "Morfeo: il dio del sonno Figlio del Sonno e della Notte, nelle sue apparizioni notturne prendeva le forme delle persone o delle cose sognate.
Morfèo portava sempre con sé un mazzo di papaveri con cui, sfiorando le palpebre dei dormienti, donava loro realistiche illusioni.
Spesso era rappresentato nell'atto di abbracciare il padre, Sonno, circondati dagli spiriti dell'immaginazione"

Adesso che sono informata  circa la sua identità vorrei spiegare al figlio della Notte e del Sonno che io ho una particolarità, scoperta mio malgrado per le numerose frequentazione con medici specialistici. E' così, ho una caratteristica bizzarra, soffro" di sogni lucidi". In pratica ed in parole povere, sogno sapendo di sognare.
Se un mostro mi assale nel sogno, io armo la mia parte dormiente di una mazza e stendo l'intruso; se sono abbarbicata ad un fustaccio, guardo a malincuore  da lontano e suggerisco alla mia identità sonnolenta di non illudersi troppo, se tutto il parentato mi viene a far visita di notte, suggerisco al mio alter ego di dileguarsi. Molti anni fa fui sottoposta al polisonnigrafo a causa di un'insonnia estenuante e da lì la scoperta di questa particolarità; quindi io i miei sogni li guido, li riprendo se interrotti, li creo prendendo spunto da libri o film, oppure scrivo racconti dopo un sogno particolare.
Riesco a sognare anche nei periodi in cui prendo degli ipnotici e a ricordare tutto per filo e per segno: la mia porzione di cervello che elabora la fase onirica è più attiva di quella che controlla l'emotività, visto che sono abbastanza fumina e introversa.
Quindi Morfeo, ti prego, non ti scomodare a portare papaveri per me, perchè il loro oppio mi è indifferente e non sparire all'improvviso strappandomi dalle  mie illusioni notturne e lasciandomi ad una realtà che mi scontenta; ringrazia piuttosto tua madre Notte di esistere perchè la amo e amo la sua inseparabile compagna Luna; supplica tuo  padre Sonno di venirmi a trovare più spesso che può perchè a volte sono stremata dalle notti insonni e se tu sei impegnato non passare affatto, tanto ci penso da me e infine stai in guardia caro Morfeo perchè sto per finire un raccontino su di te niente male...

                                                   Foto e virgolettato tratto dal web


P.S.

Se qualcuno che passa di qua ha il mio stesso destino onirico, mi farebbe piacere parlarne.


Ah...dimenticavo, il" raccontino" è finito, potete leggerlo gratis: è un po' hot, magari servirà del ghiaccio;)http://www.zeugmapad.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=248:morpheus&Itemid=635

 

37 commenti:

  1. Prima di addormentarmi, con pillola, prego Morfeo di farmi sognare qualcosa che gradisco.
    Inzialmente tutto va secondo i miei desideri poi prende lui le redini in mano e allora apriti cielo.
    Questa notte doveva essere particolarmente nervoso dal momento che mi ha "fornito" sogni che avrei preferito non fare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certe volte pensa di essere molto spiritoso....

      Elimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Certo che il mondo onirico è vasto. Io certe volte ho sognato eventi futuri (non parlo del déjà-vu) e rimango del parere, che la nostra mente è tutta da scoprire.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' successo anche a me di sognare un fatto terribile che a distanza di un mese è accaduto davvero.
      Dicono siano coincidenze.
      Non ne sono molto sicura.
      Ciao Cavaliere

      Elimina
  4. Eccomi!
    Anche io ho un'attività onirica particolarissima, e infatti qualche volta ho pensato pure di parlarne con qualche specialista.

    Come te faccio (ma non sempre) dei sogni lucidi, in cui sono consapevole di sognare e quindi, da brava regista e sceneggiatrice, metto su dei veri e propri film, li interrompo, li riprendo, li modifico ecc.. Mi dico, semplicemente, sono in un sogno quindi posso fare questo e quello, anche volare o entrare nelle case di persone, qualsiasi cosa insomma.
    Addirittura, negli incubi, riesco a far dileguare chi vuole farmi del male, dicendogli chiaro e tondo che lui non esiste.
    Ho da sempre anche uno strategemma, sempre in caso di incubi: cerco un posto alto e mi butto di sotto, così riesco a svegliarmi. Ma devo dire che, fortunatamente, negli ultimi anni di incubi ne ho avuto davvero pochi, ad eccezione di una cosa strana che mi capita, come se una presenza opprimente mi schiacciasse, ma dalla quale faccio fatica a liberarmi perché non riesco a svegliarmi, sento le palpebre pesantissime. Tante volte ho anche pensato (perché questa cosa mi capita più nel dormiveglia, diciamo) di soccombere, di lasciarmi andare, ma poi so che se non lottassi per risvegliarmi finirei per morire. Una cosa stranissima a spiegarsi. E, una volta sveglia, devo proprio accendere la luce e risvegliarmi per bene, altrimenti se mi riprende il sonno, mi riprende pure quella sensazione. Un medico una volta mi ha detto che potrebbe trattarsi, in questo specifico caso, di apnea notturna, ossia di un malessere fisico che si tramuta in questa sensazione astratta. Non saprei. Mi capita quando sono angosciata, stressata, o anche se ho mangiato troppo (per questo trovo credibile l'ipotesi del disturbo fisico). Ho trovato dei riferimenti letterari e nelle arti figurative di questa sensazione, rappresentata tramite una figura mitologica chiamata Incubus (per gli uomini) e Succubus (per le donne).

    Comunque, incubi a parte, mi hanno sempre detto che in genere avere un'attività onirica intensa e particolare è segno di salute mentale, non è un fatto negativo o di cui preoccuparsi.
    Adoro sognare. Ci sono dei sogni che poi mi restano appiccicati addosso per giorni, mesi, anni. Le atmosfere, i luoghi. E ci sono luoghi che poi ritornano, solo in sogno, sempre uguali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche a me capita di restare intrappolata nel sogno e allora mi sembra di soffocare perchè non riesco a svegliarmi del tutto: non sto sognando e non sono desta, una via di mezzo che il cervello non riesce a indirizzare; devo accendere subito la luce per riuscire ad uscire dalla fase onirica.
      Adoro sognare: vivo i sogni, respiro i sogni e li adeguo al mio volere. Meglio di così!!
      In gergo chi ha di queste esperienze viene defnito onironauta, ma è una questione molto discussa, ai limiti della realtà. Ma io ho visto i miei tracciati ed erano inequivocabili!!
      Adesso cara collega sognatrice vado a cercare il post che mi hai suggerito!!!

      Elimina
    2. ah, dunque sarei un'onironauta, mi piace questo termine.:-)
      Ora provo ad approfondire su internet.
      Ma i tuoi tracciati dunque rivelavano un'attività cerebrale particolare, al di fuori dell'usuale? Che ti hanno detto gli specialisti del sonno di preciso? Sono curiosa...

      Hai letto La casa del sonno di Coe? Non c'entra molto con i sogni, anche se parla comunque del sonno ed è un bel romanzo, mi è venuto in mente...

      Una mia amica invece (che però ha credenze un po' particolari, molto new age, mistiche) mi ha detto che Castaneda riferisce a proposito di entità malvage che verrebbero a farci visita in sogno e che però si possono appunto imparare a controllare in maniera lucida ed indica delle tecniche per farlo, ossia per diventare consapevoli nei sogni. Ma io sono scettica su queste cose... ossia su questi concetti mistici, anche se sono convinta che possano esistere tecniche per incentivare e ricercare questa consapevolezza nel sogno. L'attività onirica è una di quella esperienze che mi affascina da morire, a volte ho davvero come l'impressione che si tratti di una realtà parallela (ma non ci credo ovviamente, però mi piace pensarci).

      Comunque a me sognare fa stare proprio tanto bene, ci sono mattine che non mi alzerei mai proprio perché so che riaddormentandomi potrei anche riacciuffare tanti bei sogni che stavo facendo.

      Elimina
    3. In parole molto semplici mi è stato spiegato che quando si sogna normalmente cadono i freni inibitori; a me questo non succede, resto vigile anche nella fase REM malgrado il sogno sia segnalato dai tracciati. Se capita un sogno piacevole lo guido, me lo godo, lo faccio durare il più a lungo possibile; se è spaventoso o soffoco come ti ho già detto, o la mia me stessa dormiente reagisce.
      Anche a me piace pensare ad una realtà parallela, ma sono scettica, visto che mi è stato spiegato il tutto in maniera scientifica. Di entità malvage non ne voglio neppure parlare perchè ne ho paura.

      Elimina
    4. Comunque ieri sera mi sono documentata un po' su internet, pare che essere così consapevoli anche durante il sogno indica appunto una consapevolezza del proprio stato mentale, una capacità di saper gestire la propria parte cosciente, ma anche, a volte, persino quella inconscia.
      Ho scoperto ad esempio che io faccio sogni lucidi persino del terzo grado, ossia quelli in cui addirittura sovverto le regole della realtà (ad esempio se decido di volare, volo). Non sempre però ci riesco, e poi il tutto dura pochi istanti, dopo un po' non riesco più a farlo. Dice che bisognerebbe allenarsi, ho trovato delle tecniche da seguire per riuscire a fare sempre più spesso (praticamente a comando) i sogni lucidi.
      Insomma, pare che sia un'esperienza sicuramente fine a sé stessa (lasciamo stare il misticismo ecc.), ma comunque positiva in quanto indica un buono stato mentale, una consapevolezza della propria coscienza molto significativa.

      Elimina
  5. P.S.:
    tempo addietro invece avevo scritto questo post, in cui parlo sempre dei sogni:

    http://ildolcedomani.blogspot.it/2012/01/del-sonno-dei-sogni-e-della-nostalgia-e.html

    RispondiElimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  7. Mi capita ogni tanto quello che succede a te. So che sto sognando, e decido di attraversare i miei sogni passando da un'immagine all'altra come fossero stanze. Mi è anche successo di volermi svegliare e non riuscirci, di urlare nel sogno per svegliare mio marito così che mi potesse scuotere e svegliarmi e di non emettere un suono: un sonno di piombo che mi aveva terrorizzata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che la parte nascosta di ognuno di noi, il famoso Lato Oscuro, sia più complicato di quanto si pensi.
      Ciao cara, buona serata:)9

      Elimina
  8. Ciao ... bhè ultimamente sogno poco , sarà perchè la sera sono sfinita e così passo dalla veglia al sonno ... all'istante ...!!!
    Però ... questo tuo straordinario modo di sognare ...bhè non sapevo si potesse come dire , gestire il sogno.
    Come sempre è così interessante e affascinante leggerti ...
    Sei speciale anche quando sogni!! : )
    Alcune settimane fa ho sognato la mia nonna paterna , morta ormai da 30 anni ... E' stato bello sognarla ... ed era un sogno vivo ...Le chiedevo nel sogno di abbracciarmi forte , forte ...ma lei mi sorrideva e basta .. Mi sono svegliata , perchè non sentivo il calore dell'abbraccio e a quel punto ho realizzato ... che stavo sognando.

    Ciao Antonella ... un abbraccione e un sorriso
    : )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bel post pieno di spunti interessanti! Amo la mitologia, quella greca in particolare che a volte si contamina con la filosofia e con la poesia..
      Sai cosa penso del tuo comportamento nei sogni? Rivela un alto livello di autodifesa.
      Un caro saluto!

      Elimina
    2. Eh già...
      pure nel mio letto mi devo difendere.
      Soprattutto da me stessa!!
      Ciao, buona serata!

      Elimina
    3. Anch'io sogno spesso la mia adorata nonna materna: è seduta sulla sua sedia preferita nel suo soggiorno, mi guarda e sorride; porta sempre sulle spalle una mantellina di lana rosa cipria che le fece mia madre all'uncinetto. Mi prende un mal di stomaco che si placa solo quando riesco ad indossare per un po' la sua fede nuziale.
      Ma sorride e mi basta.
      Ciao Marinetta, un abbraccio:)))!!!

      Elimina
    4. Sognavo mia madre mentre moriva. Per questo ho ucciso i sogni.

      Elimina
    5. Era un sogno tremendo; se è così hai fatto bene.
      Magari era un ricordo troppo intenso per essere messo nel dimenticatoio e tornava a farti visita nei momenti in cui eri più vulnerabile: il sonno.
      Ciao Pierluigi, a presto.

      Elimina
  9. Lo faccio a volte volontariamente, ho imparato come farlo prima di addormentarmi perché per un certo periodo ero ossessionata da un incubo, ma non mi capita mai senza desiderarlo e predisporlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse è un meccanismo di difesa inconscio, o una fuga dalla realtà.
      Vallo a capire.
      Un caro saluto!!

      Elimina
  10. Oltre che l'onnipotente Dio del sonno, c'era anche un ottimo giocatore di calcio dell'Atalanta che si chiamava così.
    Non c'entra molto, chiedo scusa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Costantino, purtroppo io conosco il calcio quanto l'aramaico: il nulla più totale, qualcuno mi ha detto che usano una palla bianca e nera e la rincorrono per ore.
      Mi affascina di più il mio Morpheus, non so se giochi anche lui a pallone.
      Un saluto :)))

      Elimina
    2. Infatti Morfeo passò alla Fiorentina, e lì addormentò il gioco!
      (tifoso viola)

      Elimina
  11. ma guarda guarda... non sapevo di avere questa patologia -
    ecco perchè la notte faccio la regista e la mattina ricordo tutti i miei film!!!!! PORCA PALETTA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E poi dicono che chi dorme non piglia pesci......

      Elimina
  12. veramente anche io mi sono accorta di "manovrare" i sogni per una migliore riuscita, o anche solo per salvarmi, per esempio se cammino sull'orlo di un baratro che sta franando, io riesco a non cadere..
    soprattutto nelle situazioni in cui il mare è tempestoso e mi fa paura, oppure arrivano delle onde gigantesche...non affogo mai, non muoio mai.
    ieri notte ho sognato di avere un bambino di pochi mesi...e di accorgermi di averlo "dimenticato", non accudendolo.
    esattamente dopo che si era verificata, nella realtà, un accadimento problematico per un mio mancato controllo.
    insomma un sogno immediatamente emblematico.

    RispondiElimina
  13. Credo che nei sogni cerchiamo in qualche modo di fuggire o rimediare a errori del passato.
    La mente umana è quanto di più complicato si possa immaginare.

    RispondiElimina
  14. Ciao Keiko, non posso aiutarti perché i miei sogni si riferiscono sempre ad episodi vissuti nel passato ed, al contrario della realtà, non riesco a risolvere il problema che mi si presenta. Forse dovrei anch'io farmi spiegare da qualcuno perché mi arriva questo. Probabilmente è dovuto al fatto che mentre dormo ho diverse apnee (scoperto con lo stesso tipo di esame fatto da te). Ottimi anche i precedenti post e vado a leggermi il tuo racconto. Un amichevole abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' sempre un piacere scoprire che sei passato di quà!!
      Sono un mistero fantastico i sogni e se non soffrissi d'insonnia, preferirei la realtà onirica a quella reale.
      Ti ringrazio per l'interesse per il mio modesto racconto e ti saluto con affetto.
      A presto:)))

      Elimina
    2. Keiko, allora, ho letto il tuo racconto e mi è piaciuto molto, tanto che l'ho passato da leggere anche a mia moglie.
      Ho la passione del periodo storico relativo alla seconda guerra mondiale, in modo particolare il destino degli ebrei e la ritirata di Russia. Leggendo le tue parole ho pensato per la prima volta a quanti veramente fossero stati gettati ancora vivi nei forni crematori visto che la pietà non era di casa. Inoltre, coincidenza, finito di leggere apro la TV e fanno un articolo su Drancy, luogo dove erano stati raggruppati molti ebrei francesi, poi avviati con i treni nei campi della morte. Speriamo che non avvenga più, ma con i tempi che corrono si sta andando verso una guerra nucleare. Meglio non pensarci.

      Elimina
    3. Grazie Elio sei molto gentile!
      Davanti alla Sinagoga a Roma, il Tevere fa una curva morbida e la corrente scivola leggera senza ricordo alcuno di quello che fù.
      Questo racconto, come ho già detto, è ispirato e dedicato al signor Venezia e a tutti quelli che come lui conobbero quell'orrore.
      Grazie ancora.

      P.S.
      Spero possa piacere anche a tua moglie:))

      Elimina
  15. Ricordo anch'io la frase della canzone "Cosa sarà"...Quello dei sogni è un argomento che mi sembra interessi, affascini tutti quanti, perchè è un'esperienza misteriosa che ci accomuna e ci trasporta in una realtà ben diversa da quella diurna. Fenomeni come i sogni premonitori, in cui credo, non li ho mai avuti, ma li ho sentiti raccontare, mentre invece ho provato diverse esperienze oniriche (di solito succedono nel dormiveglia) particolari e angoscianti simili a quelle descritte da Biancaneve (nel primo commento) e Maude. A volte, al contrario, ho desiderato tantissimo vivere una seconda puntata di qualche sogno che mi era piaciuto al punto che non avrei voluto abbandonarlo, ma purtroppo non ho la facoltà che hai tu. Sì, qualche sogno lucido lo faccio anch'io...magari penso ripetutamente, nel mezzo di un brutto sogno, "mi devo svegliare" e mi sveglio veramente. Ma succede di rado: il più delle volte tra le braccia di Morfeo abbandono totalmente la mia razionalità per immergermi in quel fantastico mondo incantato e mi piace così. Ciao Keiko e sogni d'oro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un affettuoso saluto a te!!!
      Mi hai augurato una delle cose che desidero di più!!!
      Buona domenica:)))

      Elimina
  16. Davvero, molto molto affascinante!
    Ciao cara Keiko:)
    Luci@

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao carissima, sogni d'oro e buona domenica:))!!

      Elimina