martedì 16 ottobre 2012

Memento mori.......


Innanzitutto non fate le corna, togliete le mani da qualsiasi parte del vostro corpo riteniate scaramantica perchè non è niente di così lugubre.Voglio parlarvi di una particolarità che offre questa mia assurda città, magari qualche non romano che prevede una gita la potrà includere nell'itinerario e qualche romano, con poche fermate d'autobus vedrà qualcosa d'incredibile.                Quando ero fanciulla ci andavo spesso per abbarbicarmi al   fustaccio di turno, ammesso che non cominciasse   a tremare come una foglia e col tempo l'ho fatta conoscere a mio marito, a i miei figli  e agli amici che mi chiedevano sempre: dove ci porti oggi? 
Dunque, ci troviamo in via Veneto che ormai non è più niente di eccezionale e lasciata Villa Borghese alle nostre spalle, ci dirigiamo verso Piazza Barberini.

Alla nostra sinistra vediamo una costruzione a due piani che altro non è che la chiesa di Santa Maria della Concezione; è una piccola chiesa, con una navata e 10 cappelle laterali, racchiude dipinti pregevoli del Domenichino e del Reni, nonchè S. Francesco in preghiera attribuito al Caravaggio.  Una particolarità consiste nelle sculture di api apposte sulle acquasantiere che sono ritenuti simboli massonici. Questa chiesa sarebbe praticamente sconosciuta se non fosse che, salita la rampa esterna, si accede al" Cimitero dei Cappuccini"

Un'entrata angusta e in penombra lascia solo lontanamente presagire quello che troverete, sull' entrata questa iscrizione vi da' il benvenuto:

« Noi eravamo quello che voi siete, e quello che noi siamo voi sarete. »
Varcate la soglia ed ecco che il mondo dell'oltretomba vi accoglie: un corridoio angusto formato da cripte infilate una dopo le altre;
 cinque cappelle  interamente decorate con le ossa di oltre 4000 frati, soffitti, volte, pareti, lampade, quadri, tutto è fatto di ossa e di mummie. Alcune hanno la falce in mano ad simboleggiare " sora morte".
Passato il primo momento di disagio e di spavento, la visita prosegue di cappella in cappella ed è tutto un fiorire di teschi, bacini, tibie, candelieri di ossa; ogni tanto senti qualche risatina nervosa e poi silenzio e stupore. La volta del corridoio ha tre stelle ad 8 punte ( ovviamente di ossa ) ad indicare che li c'è una chiesa dedicata alla Madonna, stella del Mattino. I frati non fecero questa scelta per ottenere un colpo di teatro nel visitatore, in realtà è un modo per esorcizzare la paura del trapasso e far comprendere che il corpo altro non è che un contenitore dell'anima.
Nel 1775 il marchese De Sade la visitò lasciandone una suggestiva descrizione. Quando ci andavo io non si pagava nulla e la fila cominciava da via Veneto, bastava offrire una moneta al frate che sedava fuori la cripta per agevolare il traffico di turisti e non si potevano assolutamente fare foto. Ora so che si paga e ci sono anche dei video su youtube.
Quindi le foto che posterò sono tratte dal web. 
Se vi spaventerete troppo, sul marciapiede di fronte c'è un ottimo bar: fatevi un goccetto e passa tutto!!Scusate, la qualità è pessima ma se vi fate un giro  sul web, ne vedrete delle belle!!   ( Oggi il mio micro netbook fa schifo: che sia l'influsso....) 

 

 


 

 



18 commenti:

  1. A vedere la cripta ci sono stata proprio nell'occasione della visita di quel mio amico a Roma di cui ti ho parlato nel precedente commento, lo scorso maggio. Molto suggestivo il tutto e non l'ho trovata nemmeno così macabra, anzi. Ho apprezzato la creatività. :-)
    Si paga, ma una stupidaggine, mi pare tre euro. La signora alla cassa rimase sorpresa dal fatto che fossimo italiani, dice che ormai la cripta è visitata solo da turisti stranieri.

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    1. Peccato che gli italiani non visitino le attrattive delle proprie città.
      Io ricordo il post con una sfumatura romantica ( nel senso della magia e mistero)
      P.S.
      Oddio, hanno messo anche una cassa.
      Tremendo
      Ai tempi c'era un anziano frate sorridente con un gatto in braccio.
      Peccato

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    2. Vabbè, non proprio una cassa, diciamo che appena si scende, prima di accedere al percorso della cripta, c'è una stanza dove vengono vendute cartoline e varie chincaglierie turistiche e dove è posizionato un tavolino con una signora che prende i soldi. Tutto molto veloce comunque perché fanno entrare solo un tot numero di persone per volte, quindi non ci sono file o assembramenti. Certo, il frate con il gatto in braccio donerebbe al tutto ben altra atmosfera. :-)

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  2. Premetto che non mi sono grattata:)

    Bello questo post, e poi non tanto lugubre anche perchè è la realtà dell'essere umano e poi e poi è vero il corpo altro non è che un contenitore dell'anima.

    Grazie di questo post, amo vedere e sapere.

    Buona giornata

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    1. Come disse qualcuno"Non è vero ma ci credo..."
      Il gesto scaramantico ci vuole, ma il posto non è lugubre o spaventoso; solo un po' inquietante e poi, basta vedere il Caravaggio e l'anima si risolleva...
      Ciao, un abbraccio:))

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  3. Ci sono stata quest'estate. Mi sono fatta un "percorso obbligato" di ciò che avrei dovuto assolutamente vedere in 2 giorni e mezzo a Roma e questa era una delle mete.
    Ti dirò... ero partita pensando che fosse un posto lugubre ed inquietante... invece, sarà stato per la luce che entra forte dalle finestre, le cripte non mi hanno fatto l'effetto che avrei forse voluto avere. Sinceramente pensavo a qualcosa di più "mistico", se vuoi. Forse è perchè sono piccole e le avevo immaginate molto più imponenti. Non saprei dire... ci sono posti che mi hanno affascinata molto di più (per esempio la Porta Alchemica che in pochi conoscono -ho pagato il "gattaro" che vive praticamente nel giardino ormai chiuso al pubblico per poter entrare e fare le foto-)

    Joh

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    1. La Porta Alchemica è favolosa: l'ho potuta vedere solo da fuori, ma la sua storia e la sua leggenda parla per lei!!
      Quando andavo alla cripta era molto più tetro di ora: non si poteva parlare a voce alta, la luce era sempre soffusa, però più che una sensazione mistica, aleggiava un'aria di mistero.
      Tutto cambia:|

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  4. direi che è quasi salutare farci una capatina ogni tanto: ci può aiutare a vedere le cose sotto una luce diversa!!!

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    1. Speriamo che nessuno faccia di me un lampadario:)))!
      Ciao, un abbraccio!!

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  5. Questo lo conoscevo e ovviamente non mi impressiona, mi ricorda l'Ossario di Sedlec nella repubblica Ceca. Però, come scrissi a suo tempo in un post, non mi piace vedere i resti dei defunti usati per fare lampadari eccetera.
    Ciao buona giornata un abbraccio
    enrico

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    1. In effetti io sono contraria anche alle relique.
      Ciao!!

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  6. A Milano c'è San Bernardino alle Ossa, a due passi dal Duomo: è molto simile!
    Devo dire che a me gli scheletri non hanno mai fatto alcuna paura: forse perché mi ricordo sempre di un cartone vecchissimo di Disney che ho visto da bambina, è fantastico, ti lascio il link
    se non la conosci
    http://www.youtube.com/watch?v=l9cj3zUHWMY

    Baci!

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  7. Quel cartone non lo ricordavo: ma sai che in qualche modo somiglia a quelli della cripta!!
    Ovviamente senza confondere il sacro col profano!!
    Ciao, baci:))

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. « Noi eravamo quello che voi siete, e quello che noi siamo voi sarete. »

    eh sì ... credo che ogni tanto dovremmo riflettere su questa verità
    ... Ciao Antonella e buona giornata
    : )

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    1. Una verità assoluta!!!
      Ciao carissima, baci:))

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  10. sai che è una vita che dico di voler andare a vedere questa chiesa e ancora non ci riesco?!!!... prima o poi, spero...

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    1. Si, vai; vale la pena: un Caravaggio, una cripta "bizzarra" e a due passi una fontana del Bernini.
      Un pomeriggio interessante:)))
      Ciao, a presto!

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