venerdì 19 ottobre 2012

Se non è follia questa......

Questa la voglio raccontare e sentire i vostri pareri.
Mio figlio aveva bisogno del certificato medico agonistico perchè  era scaduto : è il quarto che faccio e conosco tutta la prassi quindi avevo per tempo preparato l' ecocardio che chiedono per scrupolo.
Quando telefono al medico sportivo per l'appuntamento, mi sento dire di portare l'esame delle urine del ragazzo.
Perchè mai? Non le hanno mai chieste. Mi spiegano che servono ad evidenziare eventuali doping.
Doping a 14 anni!!!
Ieri  pomeriggio sono andata al centro diagnostico: ECG a riposo, pressione, capacità polmonare, peso e altezza, controllo dell'ecocardio, ECG sotto sforzo e poi  prende in mano l'esito dell'antidoping che ovviamente era negativo.
Chiedo al medico come sia possibile che ci sia la necessità di richiedere questo esame a dei ragazzini.
Quello che mi ha spiegato mi ha dato i brividi e la nausea.
Dice il dottore che proprio a quest'età e in ben definiti  circuiti sportivi, i genitori, gasati dalle prestazioni dei figli e ancor di più dalla voglia di successo degli allenatori, non si fanno scrupoli di far ingurgitare o addirittura iniettare ogni tipo di sostanze ai ragazzi, nella illusoria speranza che il proprio pargolo sia il Pelè (scusate ma i calciatori nuovi non li conosco) del futuro o l'astro nascente di qualsiasi sport si voglia. Mi dice che ne ha trovati spesso di positivi o, peggio, alterati per nasconderne l'uso.
Dopare i figli per il proprio ego o per farne un "campione" lo trovo uguale a indurlo a drogarsi per trarne profitto. Aberrante.
Vedete quello stupendo atleta della foto?
Quello è l'idolo di mio figlio e chi pratica karate sicuramente lo conosce e ammira le sue prestazioni strabilianti
Il suo nome è Michael Milon, nazionalità francese, 10 volte campione europeo individuale e 5 campione di coppia, considerato uno dei più grandi karateki del mondo.
Michael è morto a soli 30 anni, nel pieno della sua gioventù e delle sue vittorie con una overdose di cocaina; forse incapace ormai di gestire un successo così colossale e richieste di prestazioni e  vittorie sempre più pressanti.
Mio figlio lo ammira e vorrebbe possedere almeno la metà della sua eccezionale bravura; ma ha capito anche la sua fragilità come uomo e il fatto che esistono invalicabili limiti umani.
Abbiamo fatto l'antidoping ebbene si.
E' risultato positivo alla Nutella.

14 commenti:

  1. Penso sia un'eccessiva precauzione quella dell'esame delle urine di tuo figlio ma tant'è, questo è quanto chiede il medico sportivo.
    Riguardo il campione di karate idolo di tuo figlio sono certo che avrai catechizzato a dovere il tuo pargolo di 14 anni.
    Un caro saluto,
    aldo.

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  2. positivo alla Nutella... hi hi... ma si, mettiamola sul ridere!!

    Avrebbe indignato anche a me questa richiesta ma come persona onesta verso l'integrità dei nostri figli non possiamo concepire una simile aberrante mostruosità genitoriale...

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  3. Certi genitori percepiscono i figli come oggetti nati per gratificare se stessi.
    Oppure macchine da profitto.
    Sono cose che son sempre accadute, ma è sconvolgente che stiano aumentando al punto che chiedano l'antidoping di routine.
    E' orribile, hai ragione, fa venire la nausea.
    Meno male che c'è la Nutella!

    Baci cara

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  4. L'agonismo inizia principalmente, purtroppo da genitori. Spesso le loro frustrazioni si ripercuotono sui figli i quali, per non deluderli, si sottopongono a cose davvero aberranti.
    Se li lasciassimo scegliere forse molti di loro non farebbero alcun tipo di sport.
    Ai miei tempi (non lontanissimi) sapevo che ai bambini asiatici che sarebbero stati scelti per le attività agonistiche di ginnastica ritmica, venivano compresse alcune vertebre in modo da renderli più elastici.... e che dire delle pillole di ormoni per troncar il ciclo alle giovani ginnaste?
    Non è da oggi che succedono queste cose. Allora...ben venga l'anti doping!!

    Ciao!
    Joh

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  5. Confermo ciò che scrivi nel tuo post: un conoscente praticava il ciclismo e mi assicurò che alcuni genitori supplicavano che fosse dato "qualcosa" al proprio figlio affinché avesse prestazioni agonistiche migliori!!

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  6. Già, fai bene a rimanerci male ma il male non sono più gli atleti, ma i genitori!
    L'ego di certi genitori è smisurato.. sentendosi sfigati contano sul successo dei figli e 'sti poveri disgraziati crescono con una tal pressione che poi crollano.. proprio cole l'idolo di tuo figlio!

    Mio figlio ci a suo tempo ci ha provato fino a diventare cintura marrone, poi si è stufato e ha smesso... non mi è mai venuto in mente di spronarlo oltre.. la vita è la loro, lasciamoli vivere!

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  7. .....sai scherzare, ironizzare,mi piace il tuo modo di vedere le cose, il tuo modo di fare,sei piacevole, spontanea e simpatica...
    Ti abbraccio e buona domenica!
    Luci@

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  8. Naturalmente, qui in Francia, non si è fatta molta publicità alla cosa. Trovo molto simpatica la tua ultima frase per sdrammatizzare tutto quello che hai scritto prima, ma il vero problema è proprio lì. Come fai a dire ad un giovane sportivo che non deve doparsi, quando tutti i campioni lo fanno passando tra le maglie dei controlli anti doping (Amstrong docet). C'è tutta una schiera di scientifici che cercano dei dopanti sempre più validi e le stesse società sportive spingono i loro campioni ad utilizzarli. E' veramente disperante. Da domani mi compero un barattolo di nutella e spero di andare più veloce in bicicletta.
    Buona domenica.

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  9. io mi dopo di nutella da quarant'anni e non mi hanno mai beccato

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  10. Sento la necessità di scusarmi per non aver risposto a nessuno contrariamente alle mie abitudini; purtroppo ho passato alcuni giorni su una sedia del pronto soccorso aspettando una visita come la manna e sperando che non mi dimenticassero per sempre in quel corridoio.
    Dopo 3 giorni ce l'ho fatta
    Mi hanno visitato e ho avuto un attacco di ulcera
    Mi sto lentamente riprendendo entrando nel girone dantesco delle attese per le prestazioni specialistiche: se non muoio prima forse guarisco: mi hanno dato l'appuntamento per una ecografia a luglio 2013.
    Mi sa che non ce la faccio
    Se non do segni di vita sul blog, mandate pure un commento listato di nero.
    Scusatemi ancora
    Baci a tutti!!

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  11. ma non esiste che tu possa morire...se puoi permettertelo, vai privatamente e se non puoi fai un fischio...scusami se oso.
    Riguardo al post...che dire, lo schifo mi sovrasta.

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    1. Grazie Nicole, sei davvero cara.
      "Ovviamente" ho dovuto provvedere privatamente e ora mi rimane solo la visita specialistica; purtroppo le cause derivano da contesti che non poso controllare.
      Ti voglio bene.

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  12. Risposte
    1. Pantani e altri 1000 come lui, che hanno perso tutto credendo di vincere.
      Un caro saluto:)

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