domenica 4 novembre 2012

L'uovo di Colombo

Oggi , alle 14, il tg 3 ha mandato in onda un servizio che aveva dell'incredibile.
Dunque l'Università di Roma 3, per conto del Laboratorio di sviluppo locale ed economia sociale, ha diffuso il rapporto annuo sulla diversa qualità di vita nei diversi municipi di Roma.
Voi non ci crederete, io stessa, romana doc, ho tentennato quando ho sentito che ai Parioli la qualità della vita è migliore, si può contare su un'istruzione migliore ed una aspettative di vita di almeno 5 anni maggiore rispetto a gli altri municipi.
Pensate che il mio quartiere, fanalino di coda tra tutti, mi vede addirittura tra i possibili alienati della capitale e ovviamente più vicina al trapasso, rispetto ad un pariolino di almeno un lustro.
Mi domando, ma quanti milioni di euro saranno stati spesi per scoprire l'ovvietà?
E quanti brillanti ricercatori avranno versato sudore su tomi di statistica per accorgersi che i quartieri periferici stanno peggio dei Parioli e del centro?
Dovevo scriverlo.
Talmente assurdo
Talmente ridicolo
Come se non me ne accorgessi ogni volta che mi affaccio al balcone.
Altro che scoperta dell'acqua calda











     
La prima foto si riferisce ovviamente ai Parioli, la seconda è l'Acquedotto Alessandrino e io abito proprio a pochi passi dagli archi.
Camperò 5 anni meno di un pariolino: potrò mai sopportarlo?!
                                                                                          

16 commenti:

  1. ma questo idiota ce poteva telefonà a noi, così si risparmiava la fatica di "documentarsi"... (s'è documentato ?)

    senti, sarà pur vero che vivranno 5 anni di più..ma quelli vivono con la paura costante.
    paura di essere derubati, paura di essere aggrediti, paura di perdere tutte le loro ricchezze... vuoi mettere con noi che tutte ste preoccupazioni nun ce l'avemo, vivendo all'alessandrino o qualche altra infima periferia??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma te, ti rendi conto dell'ovvietà?
      Sei romana, l'hai visti i Parioli e il centro: era il caso di commissionare un rapporto per capire che in periferia è più dura che "ai piani alti"??
      Ma che 'non c'ho so' da sola che se sento smarmittà 'na moto, nun è 'na manifestazione, ma me vonno scippà?
      Ma che no vedo che li mezzi nun passeno manco se t'ammazzi??
      E che fori a la scola de mi fijo a' matina presto, ce stà na pipinara de battone che 'n'te dico??
      Adesso con questo esaustivo rapporto documentato su tg3, sono consapevole di vivere una realtà difficoltosa che mi pone in una condizione di sudditanza con gli abitanti dei Parioli, che vivrò meno e peggio e i miei discendenti avranno una educazione meno ricercata dei Pariolini.

      Elimina
  2. Ciao Keiko, condivido la tua pungente ironia per questa notizia che cambierà il corso dell'esistenza dei romani...
    Un caro abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente da oggi saremo tutti più consapevoli delle nostre complicanze quotidiane!
      Banale come il servizio dico che la madre dei cretini è sempre incinta.
      Baci:))

      Elimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. In effetti sono stupefatta!!
    ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ammettilo: non te lo saresti mai aspettata!!
      Meno male che ci hanno pensato quegli eminenti cervelloni!
      Bacio:))

      Elimina
  5. Certo che ne avevamo proprio bisogno di apprendere una tale disparità di situazioni.
    Nel corso della mia vita, dopo il matrimonio e dopo aver lasciato la mia casa natale al Rione Monti, ho vissuto in periferie quali Torpignattara, Tiburtino, Torrevecchia per approdare infine da oltre 40 anni al Rione Esquilino, nei pressi di Piazza Vittorio.
    Credimi non è che ci sia molta differenza con la tua periferia.
    Un caro saluto,
    aldo.

    ps. Prendo atto con sincero rammarico mio e dello Zio, del fatto che non potrai essere presente il 15 novembre. A me viene a prendermi e riportarmi a casa con la sua auto la blogger Cri. Se vuoi posso dirle di fare un po' di strada in più dato che lei abita al Pigneto. Non insisto però e ti comprendo benissimo.

    RispondiElimina
  6. piazza euclide, l'elisir dell'eterna giovinezza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei pariolino:
      vivrai 5 anni più di me e in quel lustro pioverà sempre!
      Woody Allen docet
      Ciao, un abbraccio:)))

      Elimina
  7. no, piazza euclide no. un luogo tristo, de gente trista. la stessa architettura rimarca parecchio questo dato. no, piazza euclide ai miei tempi era proprio off limits, ovviamente.
    ora magari no, ci siamo tutti così imborghesiti eh?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'era un bar molto ricercato ai miei tempi, non ricordo più il nome: era davvero off limits; e se la memoria non m'inganna c'era pure la discoteca Much More.
      Chissà se esiste ancora.

      Elimina
  8. Povera donna!:-))
    Dai fatti coraggio, non abbatterti, puoi dire a quelli dei Parioli che fra le arcate dell'acquedotto circola più aria e quindi respirate meglio, così se rodono e schiattano prima: ahah
    Ciao buona giornata, un abbraccio
    enrico

    RispondiElimina
  9. Beh, la vista sull'acquedotto non è poi tanto male, quasi la preferisco a quella del palazzo arzigogolato...E comunque entrambe meglio di ciò che si vede dalle finestre del mio bilo: il muro che chiude il cortile interno...però abito in centro, questo lo devo dire!
    Per quanto riguarda il rapporto annuo sulle diverse qualità di vita...sì, forse facevano meglio a risparmiarseli quei soldi. Io, che romana non sono, qualcosa sulle realtà di certi quartieri periferici di Roma l'ho capita da bambina guardando "Diario di un maestro": uno sceneggiato illuminante. Però di tempo ne è passato (tanto) e spero che le cose siano un pò cambiate. Ciao, Keiko.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'Acquedotto Alessandrino in effetti è piuttosto bello e importante.
      Quello che mi fa ridere è pensare di strapagare un team di laureati per constatare l'ovvietà.
      E comunque, ci sono zone di Piazza Bologna, ad esempio via di villa Massimo, che gli fanno un baffo ai Parioli.
      Mia madre abita vicino al condominio di Totti, in un appartamento modesto ovviamente, e il quartiere seppur fuori il raccordo è bellissimo e pieno di verde.
      Come sempre molti luoghi comuni.
      Un abbraccio:))

      Elimina
  10. Certo che puoi copiare il mio post, mi farebbe piacere, più le notizie girano meglio è...
    Stasera verrò a leggere il tuo post, abbi pazienza ma non sono a casa mia. Abbraccio cara

    RispondiElimina