domenica 25 novembre 2012

Senza pietà

Sono felice che sia stato pubblicato proprio oggi!
In fondo al cuore lo speravo proprio.
Perchè oggi si ricorda il massacro delle donne. Di tutte quelle donne che nella loro vita hanno conosciuto la violenza: quella spietata e furiosa che le ha uccise; ma anche quella silente, sottorrenea, celata da bei vestiti, quartieri alla moda che uccide uguale, in modo più lento senza che nessuno lo noti.
Vi avevo scritto che partecipo al concorso Zeugmapad con 2 racconti, il primo " Solo una parola" ve lo ho già presentato e siete stati grandiosi nel leggerlo e votarlo.
Il secondo è stato pubblicato proprio ora, è nella " sala nera"; il titolo è "Senza pietà".
Ho svelato la parte più oscura di me, quella che in realtà spesso mi sono trovata a tenere a bada; ma ho  anche esplorato l'altra parte della medaglia, quella della vittima, ne conservo un barlume di memoria lontanissimo nel tempo: di una bimba " manipolata" che ha dato vita ad una donna con una serie di nevrosi e fobie raccontate nel mio ebook "Immobile"
Queste  invece le parole della redettrice del sito web sul mio racconto:

"Ciao Antonella,

prende allo stomaco questo racconto. È attraversato da una corrente elettrica che scorre sotto le righe e si sprigiona nel finale. Una storia che cattura e coinvolge scritta con uno stile che si adegua e cambia a ogni passaggio."

Cosa desiderare di più?!
Era quello che volevo trasmettere e sembra che mi sia riuscito.
Era molto che volevo farlo, parlare di qualcosa di così drammatico da una visuale diversa.
Vi invito di nuovo a leggermi, se ne avrete voglia,
E se avrete gradito, di votarmi.
Ho fatto presente al sito che molti di voi hanno trovato difficoltà con l'username, mi hanno risposto che se vorrete potrete mandare una mail per recuperare i voti, ma non vi chiederò mai tanto disturbo.
Leggete questo breve racconto per onorare tutte le donne che hanno subito e subiranno questa atroce violenza. 
Quello che farei io è scritto. Perchè sono così e perchè so di cosa parlo.
 Se poi proprio non potrete fare a meno di votare e commentare ne sarò strafelice ;-))))!!!
Baci a tutti a voi, amici cari:)) 

P.S.
Per coloro che non lo sanno, il sito Zeugmapad permette di leggere qualunque racconto gratis: ragione di più per leggerlo subito!!

17 commenti:

  1. Devo ancora leggere l'altro, me lo sono ripromessa, ma in questi giorni non ho trovato la calma necessaria. Lo farò presto comunque, poi ti farò sapere che ne penso.
    Buona domenica, a te e a tutte le donne.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aspetterò le tue impressioni.
      Buona domenica a te!!

      Elimina
  2. Una di queste sera (la quiete serale mi è più favorevole) li leggerò entrambi... perchè la voce di una donna va sempre ascoltata, soprattutto su un tema del genere.
    Un caro saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao carissima!
      Sarò lieta del tuo pensiero quando li avrai letti.
      E' vero: la voce di una donna che parla di violenza alle donne va assolutamente ascoltata!
      Ti aspetto:))

      Elimina
  3. Semplicemente stupendo ed è vero quello che scrive la redattrice
    del sito web "prende allo stomaco" e si percepisce e si comprende la voglia di uccidere il criminale.
    Quel "Mamma perdonami..." mi ha sconvolto.
    Un abbraccio forte per te che sai trasmettere tutto questo,
    aldo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai Aldo perchè ho scritto quella frase: perchè tutte le vittime si sentono colpevoli. Sempre.
      Grazie carissimo per la tua sensibilità nel percepire il senso profondo di quello che scrivo.
      Un abbraccio:))

      Elimina
  4. votato e commentato.
    Un abbraccio
    Joh

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho visto,anche il tuo commento.
      Ti ringrazio tanto.
      Bacio:))

      Elimina
  5. Letto cara. Un racconto veramente forte, che lascia il segno. Ti sembrerà strano, ma ho particolarmente apprezzato quel "chiamare la mamma" del carnefice. Lo ha reso umano, e il Male è dentro ognuno di noi.
    Complimenti davvero

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. PS ho segnalato il sito sulla mia libreria ;)

      Elimina
    3. Grazie Maude, ho letto il tuo commento, grazie 1000!!!!
      Ho fatto dire quella parola a Gabriele perchè solo in quella maniera tornava ad essere un figlio, fragile e umano come Chiara.
      I ruoli si scambiano: la preda diventa predatore.
      Dove è il male?

      Bacioni:))

      Elimina
  6. Lo leggerò! Grazie per il tuo commento e ai tre aggettivi che hai lasciato aggiungo, amareggiata. Ho messo una cosetta nuova al mio ultimo post, se ti va vieni ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pechè amareggiata?
      Era uno sguardo che mi sembrava si ponesse delle domande senza risposta, tra l'altro un occhio bellissimo!
      Sono passata e ho aggiunto un commento.
      Baci:))

      Elimina
  7. sei bravissima!!!!!!!! anche io oggi ho pubblicato un libro nuovo.. perciò cin cin!!! complimenti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Complimenti Alessandro!!
      Sono passata da te a farti un grosso in bocca al lupo!!!!

      Elimina