venerdì 28 dicembre 2012

Credevo fosse una favola.... invece era un trattato filosofico

Domenica 23, come tutti i Natali che si rispettino, sono andata al cine. Mio marito non ha opposto resistenza e mi ha concesso carta bianca. Secondo voi che potevo andare a vedere?
Bravissimi!! Avete indovinato. Ho visto Vita di Pi
Entrati nella multisala ci saranno stati un centinaio di bambini, ero perplessa perchè, per quel che avevo letto, non era un vero e proprio cartone animato.
Così è stato. Ottimo Ang Lee!!
Un film d'autore senza dubbio, fotografia eccezionale, grandi interpreti, un cammeo di Depardieu straordinario, effetti speciali eccezionali.
Io ho scelto la versione senza 3D, mi avrebbe distolto dalla trama che è stupenda e merita tutta l'attenzione.
Un viaggio dentro se stessi lungo una vita. 
In Canada un giovane scrittore a corto di idee, incontra un distinto signore indiano: di lui gli aveva parlato suo zio, dicendogli che quando avrebbe ascoltato la sua storia, avrebbe saputo cosa scrivere.
Il giovane Piscine (Pi), ragazzino attratto dalle religioni, dalla filosofia e alla ricerca del senso estremo della vita, vive la sua giovinezza potendo seguire tutte le religioni che vuole avendo genitori colti e intelligenti. Quando si presenta un'occasione d'affari, il padre apre un grande zoo, ma ben presto la sorte comincia a girare male e la famiglia si vede costretta ad abbandonare l'India e ad imbarcarsi insieme agli animali verso nuovi lidi. Pi si ritrova in balia di una tempesta nell'Oceano, la più spaventosa che abbia mai visto al cinema,( La tempesta perfetta sembra maretta al confronto) e inghiotte la nave che trasporta la sua famiglia e gli animali dello zoo. Si ritrova solo tra onde alte come palazzi nella notte più buia della sua esistenza, su una scialuppa in compagnia di una iena, una zebra e un orango. Il giovane Pi cerca di resistere come può alla ferocia della iena che, finito di sbranare la zebra e l'orango, rivolge la sua attenzione a Pi.
Chi interverrà?
Richard Parker, maestosa tigre del Bengala che si era rifugiata sottocoperta.
Per il film Lee ha usato una maestosa tigre maschio King ( il nome dice tutto) nelle scena della gabbia e mentre nuota e tre femmine in quelle dove è più aggressiva ( ...quando dici donna...) il tutto unito al digitale.
Se convivere con una iena è impossibile, farlo con una tigre è impensabile.
Pi farà ricorso alla sua intelligenza, all'astuzia, alla preghiera, alla disperazione più profonda quando una nuova burrasca lo porterà ad urlare al cielo tempestoso " Che altro vuoi da me?!"
Un viaggio visionario tra il ventre di Giona, isole carnivore gallegianti e natura da incanto, il regista ci pone di fronte al dilemma: con chi sta naufrando Pi? Chi è Richard Parker? E soprattutto, chi è Pi?
Un vero e proprio trattato di filosofia, sul senso della vita e il nostro viaggio dentro di essa.
Altro che film per bambini.
Uscendo, la signora a fianco a me diceva a qualcuno :" Ma io me credevo che faceva ride.... e invece non c'ho capito un ca..o."
Buone Feste!!!!




17 commenti:

  1. guarda...guarda... volevo proprio domandarti stamattina se saresti andata a vederlo... hi hi


    paradosso delle feste: sale piene anche con gente che ..."sbaglia sala"!!! he he

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma ceeeerto che sarei andata a vederlo!!!
      Direi che qualcuno ha proprio sbagliato sala:)))

      Elimina
  2. libro che avevo apprezzato all'uscita di qualche anno fa. Bella segnalazione :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il libro l'ho cercato ieri ma è introvabile: me lo ordino su internet.
      Il film l'ho molto apprezzato.
      Bacio:))

      Elimina
  3. Bellissimo libro letto qualche anno fa e mi ha sorpreso sapere della versione cinematografica! Non vado spesso al cinema ma questo film mi incuriosisce moltissimo!
    Mi fa piacere il tuo commento positivo... di te mi fido!
    Joh

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie della fiducia che riponi in me......
      spero non ti deluda.
      Dove vedo tigri, io vado.
      No, davvero.
      E' un gran bel film: se hai voglia di magia, di introspezione, di lasciarti andare alla fantasia, l'opera di Lee è ottima!
      Bacio bacio:))

      Elimina
  4. In effetti, anche io sentendone distrattamente parlare credevo fosse una favola...e invece mi sembra parecchio impegnativo!! Sembra interessante, anche se non amo l'esagerazione negli effetti speciali e credo che qui ce ne siano.
    Ciao, Monica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Neanche io sono un'amante degli effetti speciali.
      Tra i miei film preferiti infatti ci sono " In to the Wild"
      " 21 grammi il peso dell'anima" e " Mistic River" e in nessuno dei 3 ci sono effetti speciali se non la bravura degli interpreti e del regista.
      Ma lavorare con quattro tigri forse è chiedere troppo:)))))
      Ciao Monica, a presto:)

      Elimina
  5. "Into the wild" e "Mistic River" li ho visti e apprezzati, soprattutto il primo e sono effettivamente più nelle mie corde.
    4 tigri??!! Animale stupendo, dal fascino indiscusso, ma con cui effettivamente sembra difficile trattare...
    Ciao ciao

    RispondiElimina
  6. che bella descrizione fa davvero venir voglia di vederlo. non poteva non piacerti visto il tuo amore per le tigri :)
    il libro si trova in versione e book, e lo devo leggere, mi incuriosisce molto.
    amo ang lee, ha diretto dei veri capolavori, come "Tempesta di Ghiaccio"..bellissimo!
    un bacio stelassa cara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il libro l'ho trovato oggi in una edicola dell'Eur:))
      Credo che al massimo dopodomani l'avrò finito!!!
      In effetti Ang Lee non ha fatto un cinepanettone con gli animali, ma un film d'autore bellissimo!!!
      Strabaci:))

      Elimina
  7. Vediamo se lo trovo scaricabile con l'Ebook!
    Ho saltato un buon pezzo della tua descrizione, non mi piace sapere di che si tratta, ma lo leggerò senz'altro! Cinema? non sono il tipo da sale cinematografiche, ma me lo gusterò alla tele!
    Grazie delle dritte!

    Un abbraccio stretto!!
    :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara,
      goditi il libro...io inizio oggi a leggerlo!!

      Il 2013 da te è già arrivato!!
      Auguri:))))

      Elimina
  8. Un vero cammeo, il commento della signora che ti sedeva a fianco:-)))
    Umanità ... così varia che rende questo Mondo, così pittoresco: come non amarla!

    Il tuo post mi ha incuriosito, andrò a vedere il film.

    Auguri Buon Anno
    a Te Keiko e alla Tua Famiglia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E già.....qualcuno ha detto che il mondo è bello perchè vario...!!!
      Guarda il film con gli occhi di un bambino...te lo godrai di più!
      Buona visione e

      Buon Anno!!!!:))

      Elimina
  9. ..ciao Tigre, anzi cucciola di tigre, dall'entusiasmo con cui hai descritto il film, penso proprio che in questi giorni andrò a vederlo...intanto ti auguro un sereno San Silvestro coi botti de vita amorevoli e un 2103 pieno di gioie....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari cucciola......
      .....ma tanto sono solo numeri!!!
      Buon 2013 a te caro Sergio, piene di tutte la cose belle che desideri!!

      Elimina