venerdì 18 gennaio 2013

Ho visto ( e sentito) cose....



Lo sapevo dall'anno passato che questa occasione sarebbe inesorabilmente arrivata.
Ho fatto l'indifferente per mesi, poi avvicinandosi la fatidica domenica, ho iniziato a manifestare sintomi strani e preoccupanti: orticaria, coliche biliari, febbre altissima sicuramente infettiva, delirio tremens acuto. Niente.
Nulla ha impietosito il mio consorte che mi ha imposto di prendere parte al compleanno in pompa magna di mia suocera. E per quieto vivere ( ma quanto mi sta sulle p..e questo indefinito stato d'animo!) sono andata. E allora altro che navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
e  raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
Per cominciare l'abbigliamento delle parenti donne acquisite mi ha lasciato basita: ore 13,30 di domenica e mise da gran sera, gioielli in quantità tipo San Gennaro in processione e trucco evidentemente rimasto dall'ultimo dell'anno e non parliamo dei capelli strutturati in spettacolari acconciature con tonnellate di lacca. Sguardi di commiserazione ai miei jeans infilati negli stivali, ho messo i tacchi proprio per non vedere quello sguardo e al maglione lungo fino ai fianchi che ho pure comprato per l'occasione.
Arriviamo ai tavoli disposti a L, con al centro un tavolo per i bambini: tripudio di fiori e decine di posate che poi si riveleranno inutili visto che i più non sapevano da che parte iniziare e i camerieri le scambiavano continuamente;. lascio che tutti si siedano per evitare di trovarmi faccia a faccia quella famosa L. che s'impiccia su tutto, protagonista di miei due post; propongo di andare io a fare la baby sitter ai bimbi ma vengo trascinata dall'insensibile marito che, guarda caso mi ha piazzato proprio di rimpetto a L.
O dio  delle città e dell'immensità ma perchè vuoi tutto questo da me!
Ma che ti ho fatto di male?!
Piuttosto al tavolo con le vetuste ( che sono almeno 5) che con quell'arpia con tanto di un paio di lauree, master e commander!!!
E cominciamo coi brindisi d'apertura, non potendo bere per motivi di salute, non posso neanche affogare il destino crudele nell'alcol, qualche migliaio di foto per iniziare ed ecco che tutti macinano come betoniere.
Per mia sfortuna in questo periodo devo mangiare pochissime cose, lo sanno tutti i presenti, ma ovviamente L. con la bocca piena di salmone mi chiede perchè non mangio. Rispondo che l'argomento è così tedioso che le farebbe venire la nausea; mi rifila un' occhiata perfida e comincia con mio figlio. Come sono i professori, che voti prende e se li ha alti è perchè il resto della classe è scadente. Dario mi guarda, interpreta il mio silenzio mentre mi mastico la lingua per non rispondere e le dice che suppone i suoi insegnanti siano in grado di valutare,.anche quando prende 4. Dice che noi supponiamo che sappiano valutare ma non tutti hanno le sue credenziali d'insegnante.
Poi  tra un brindisi, una foto, un' esposizione degna di Trony XXL su chi c'ha il telefonino più alla moda, quello con più applicazioni, quello che fa foto, riprese, filmati, chi si sta guardando le partite, si connette a fb e quello che ci si accende la sigaretta elettronica ( alla faccia dell'eleganza vanamente ostentata), ecco che si arriva al tasto dolente.
" Come si trova Irene al lavoro? Certo che lavorare pure la domenica sottopone ad uno stress indicibile, se penso che ha lasciato giurisprudenza per fare la commessa......se fosse stata mia figlia!
La lingua è ormai del tutto masticata.
Le ricordo che ha 23 anni ed è padrona della sua vita, ha scelto di lasciare l'Università e di non pesare sulla famiglia, un lavoro precario con sabati e domeniche sempre in negozio. Non è  una che si crogiola nella cuccia di papà, ne' cerca scorciatoie.. E oltretutto detesta interferenze nella sua sfera privata.
Ma evidentemente non sono stata abbastanza chiara. Ecco la domanda che aspettavo da circa 3 ore.
"E il ragazzo? Ne ha trovato almeno uno?"
Sto valutando se dirle che si è passata tutto il reggimento della caserma sulla Casilina, che sta vagliando l'idea di ritirarsi a vita monastica o che sta pensando di passare all'altra sponda e andare anche lei a protestare a Piazza del Vaticano.
Ma oggi sono buona, prendo tempo, guardo l'ora: quasi le 16 e dico:" Ma quando arriva il secondo?"
Certo che se non è una prova d'amore questa?!
Mentre decine di ragazzini corrono impazziti tra i tavoli, le urla esultanti dei drogati di calcio, suonerie bizzarre che fanno da contorno ai contorni, arriviamo alla torta. Un'altro stage fotografico:divisi per famiglie, singoli, per coppie, solo i nipoti, solo i bisnipoti, solo i figli, la nuora (io), le sorelle, una amica, il compagno della figlia, divisi per maschi e poi per femmine; se il dio delle città vuole ci avviamo alla conclusione.
Mi ammollano due mazzi di fiori alti più di me, non sono per me, ma la festeggiata non ce la fa a portarli e il mio vicino di sedia mi urta mentre  sta con un occhio al cellulare/televisione/partita e l'altro al cellulare/ facebook/chat, mentre il figlio distrugge tutti i tovaglioli a forma di cigno già pronti per la cena.
Un'ultimo sguardo alla sala e vedo la sorellina del distruttore di cigni con un giubbotto di pelle nera bordata di pelliccia di opossum. Così mi dice la madre orgogliosa.
Veramente la bimba sembra una scimmietta troppo pelosa.
Arrivo a casa, mi sparo un citrato per digerire il nulla e la bile, m'infilo il pigiamone di pile e mi metto a vedere Blade Runner.
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34 commenti:

  1. Keiko potevi chiamarci e saremmo accorsi in tuo aiuto!!!!
    Io sono famosa per non aver freni di alcun genere tantomeno verbali, non sono parente di nessuno e quindi non avrei compromesso relazioni familiari ed ho una spiccata capacità ironica tanto da tirar dietro a questa gente frasi talmente caustiche da far sciogliere il più granitico pavimento!

    L'importante è che ora tu sei viva, i tuoi figli ti vogliono bene e tuo marito (che spero abbia coscienza dell'ingiustizia alla quale ti ha sottoposta) ti riempia di coccole ed attenzioni per tutta la settimana!! ;o))

    Ti abbraccio .. solidalmente!
    Joh

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    1. Ho fatto di tutto per non fare la solita jena della situazione.
      Ma, credimi, nessuno si è reso conto della fatica immane.
      Fino all'ultimo ho sperato nell'influenza.......e invece....

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  2. Adesso ti meriti almeno una settimana di coccole e vizi, sono d'accordo.
    Lo so che per te è stato orrendo ma io a leggerti mi sono divertita un sacco!
    Il tuo contributo al buonumore dell'umanità è stato altissimo, quindi sii orgogliosa di te stessa!
    Baci Keiko

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    1. E' che le parole mi fremevano in bocca e io dovevo per"quieto vivere" ricacciarle in gola.
      Ecco, un pranzo a base di Acua e sale.
      Mina docet

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  3. ... come sei buona!!!

    1234... io avrei perso la pazienza molto prima!!

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    1. Ho dovuto esserlo.
      Praticamente costretta!!!
      Di solito sclero molto prima!!

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  4. Un giorno di ordinaria follia in confronto è una passeggiata nel parco: ma che mostri di parenti hai???

    Consiglio uno: la prossima volta che ti chiedono se tua figlia ha il ragazzo rispondi come fa mia sorella "aspetto che il supermercato faccia le offerte 3x1 nel reparto fatti i cazzi tuoi"
    Consiglio due: ammalati, improvvisamente fatti venire emicrania, mal di pancia, vedi le luci, senti le voci, aspetti gli alieni. Insomma evita questo avvenimento.

    Ma quando tua suocera arriverà all'età di Yoda che festa farà?
    Ah la prossima volta regalale Parenti Serpenti, sia mai che capisca l'antifona: le stufette in fin dei conti sono imprevedibili.
    Un abbraccio
    Xavier

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    1. Quando lei arriverà all'età di Yoda, io sarò trapassata da un pezzo!!
      Il consiglio per mia figlia mi piace!
      Ormai ha finito tutte le battute caustiche, ha bisogno di un nuovo repertorio.
      Un abbraccio:)))

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    2. Scusa Xavier, ancora una cosa:
      quelli sono solo parenti acquisiti; se avrai voglia leggi il post "Un grande uomo". Quelle sono le mie radici.

      Baciobacio:))

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    3. Lo leggerò con piacere :-)
      Bacio bacio

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  5. Dio delle città e delle immensità, ma un fulmine da tua suocera no?
    Ascolta, ricorda che il tè alle mandorle è una cosa favolosa specie se servito con amore ai parenti...
    Meno male che sei sopravvissuta a questo compleanno!
    Un abbraccio
    Mel

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    1. Peccato che ormai CSI ha svelato troppe cose.......

      Baciobacio:))

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  6. no, non dovresti sottoporti a questo strazio, mai, neppure per amore! tuo marito dovrebbe essere più comprensivo. povera cara.

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    1. E meno male che sono riuscita, con 1000 strategemmi, ad eclissarmi per tutte le Feste:)))
      Baci:)

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    2. tutto ciò che non riesci a fare uscire fuori, cara keiko e scusa se te lo dico ... rimane dentro e ti fa male male male!
      capisco benissimo di quanto sia dura, per alcune, essere sempre buone ed educate, ma reprimere i nostri veri sentimenti alla lunga ci fa ammalare...
      le soluzioni sono due: o gliele dici chiaro in faccia, e saranno tragedie, o non li incontri più, e starai una favola !

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    3. Tu hai perfettamente ragione.
      Io, però, vivo in un condominio con quasi tutti quelli presenti nel post.
      Tu mi dirai"cambia casa".
      Purtroppo non ho mai avuto condizioni economiche tali da potermelo permettere.
      In tutti questi anni sono riuscita, sia con le buone, che con le cattive, a smussare tanti angoli.
      L'alternativa era una sola: separarmi e andarmene o aspettare la pensione e cercare una casetta fuori Roma.
      Abbiamo scelta la seconda opzione.
      Aspettando pazientemente.

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  7. Se c'è un dio delle città e delle immensità deve esserci una dea, perlomeno dei villaggi e dei condomìni.
    E sei tu di sicuro.
    Al prossimo, armata no, eh?
    Un bazookino piccolo piccolo, un solo colpo, caricato a sale, puntato alla testa... E' la materia che più le manca, delle altre schifezze è piena che versa.
    E una mitraglietta per la parentela, questa caricata a cacca, che sarebbe lo stesso elemento di cui è già plasmata; con collarino di opossum..
    Ciao, sei troppo forte, siilo un po' meno e lasciati andare. Almeno 'quella' volta all'anno.

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  8. Pensa che metà della tavolata vive nel mio condominio.
    O forse sono io che sono ospitata nel loro.
    L'anno prossimo ho la comunione della scimmietta e del distruttore di cigni: sono gemelli, altro giro altra festa.
    Forse ci vado armata.
    Ciao Gattone:))

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  9. Tu riesci a far sorridere anche descrivendo una ricorrenza che è anche peggio del pranzo di Natale quando ci si ritrova tutti insieme, magari dopo mesi :-)
    Ti abbraccio buona giornata
    enrico

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    1. Moooolto peggio del pranzo di Natale.
      e poi ce li ho tutti nel condominio:((
      Altro che ridere!!
      Un abbraccio:))

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  10. Guarda... lo so che è dura ma io ho imparato da tempo a non ascoltarli!
    Il mio Tomo mi ha detto proprio ieri: chissà che diranno tutti del ritorno in patria del Fanciullo...sai, dopo tanti progetti, sai che soddisfazione avranno a vederlo tornare?
    Gli ho risposto che non me ne importa nulla.. quando diranno qualcosa, ho risposto, farò come sempre; un sorriso a tutti denti e via, la piantano da soli!
    Non ho intenzione di dedicare alla faccenda nemmeno un secondo e un pensiero! Sopratutto tengo troppo a me stessa per cadere li dove mi vorrebbero!
    Col tempo ho affinato la tecnica di staccare il cervello quando sono di fronte a persone moleste... una tecnica che aiuta tantissimo!!

    Ciao Gioia.. dai che è passato!
    :-)

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    1. Si; diciamo che ormai sto affinando anch'io questa tecnica.
      Non si può essere eternamente in guerra con l'imbecillità.
      Immagino anche da te quante chiacchiere inutili faranno.
      Hai ragione: sorridi.
      E' la miglior cosa.
      Un abbraccio:))

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  11. Keiko, ma dove l'hai trovata tanta pazienza?
    Che le suocere fossero un pò tutte arpie è vero, ma tua suocera merita un premio a parte: miglior strega dell'anno è sufficiente?
    Un saluto dalla savana!

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    1. Diciamo un po' despota.
      a l'uomo è un animale adattabile, ci si fa l'abitudine:(
      Baci:)))

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  12. Le suocere non sono creature facili, spesso sembrano delle Meduse con tanti serpenti in testa: tu prendila con filosofia (insieme ai suoi parenti) e trova sempre risposte cortesi ma sagaci.
    Se ad esempio ti infastidiscono ancora parlando di tua figlia, puoi sempre rispondere che sta ancora selezionando tutti i campioni maschili prima di scegliere quello giusto, lascerai i parenti senza parole.
    A presto
    Beatrice

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    1. Sono senza parole solo quando masticano:(
      Oramai non ne ho più neanch'io.
      Tengo duro e vado avanti!

      Un abbraccio:))

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  13. Avrei voluton non finisse mai questo post/narrativo...ma forse è meglio così è staton meglion per iol tuo stomaco.
    Ti spiace se ho riso di gusto?

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    1. No, non mi spiace se hai riso:))
      Ero come un pesce fuori dal mare
      Come una gazzella in una fossa di leoni.

      Se avessi potuto far uscire fuori quello che provavo......
      ....ma non sempre si può!!

      Bacio:)))

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  14. scusate gli errori ho un pc che scrive autonomamente.

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  15. ....bè, scusa se ho sorriso nel leggere questa avventura programmata, perché ne ho passate anch'io di feste del genere, finché un giorno un Dio ha avuto pietà e mi ha concesso la facoltà dello sdoppiamento. Alle insopportabili riunioni di famiglia ero presente come lo poteva essere un fantasma: ad ogni frase interlocutoria annuivo sempre senza dire una parola, forse qualche assenso sottovoce ammiccato di sbieco...cara Keiko, almeno ti sei rifatta con un fantastico film!!....ciaoooooo

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  16. Proprio così.....dopo un po', per disperazione, ci viene concessa la facoltà di sdoppiamento e di porte spazio-temporali. Ero li pur senza esserci. Ormai la mia testa annuisce come quella dei cagnolini nei cruscotti delle vecchie auto.
    Ma loro sembrano felici così.
    E così sia.
    Un abbraccio:))

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  17. Più unica che rara! Mettiti a scrivere libri umoristici: sei troppo forte! ♥

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  18. Adoro Blade Runner...
    Sono stato malissimo leggendo la tua esperienza e sai perché ?
    Ho rivissuto momenti simili, ma la suocera era mia madre e con mia moglie; ora non ci vivo più.

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    1. Con chi non vivi più? Con tua moglie o con tua madre?
      Scherzo:)))
      Purtroppo è una condizione molto frequente, bisogna essere accondiscendenti e sordi, muti e ciechi:))
      Ciao!

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