martedì 8 gennaio 2013

Non c'è molto da dire


Voi direte cosa ci fa' Sean Penn qui sopra: niente.
Ma in questa foto lui sta proprio come me oggi e ieri e forse domani.
Ho fatto mie le parole di Cestio Pio:
"Nasciamo in un sol modo, ma moriamo in molti"
Potrei usare quelle del mio amato regista:
" Ci sono molti modi di morire, il peggiore è rimanendo vivi"
Ma preferisco tacere, riflettere, scrivere.
Chissà che non mi passi.

12 commenti:

  1. Forse e' il segreto per non far danni: quando non sai cosa fare... stai ferma!
    E' quello che faccio io in questo momento.. Pensa che commento qua perche' non mi va di risponderti da me!
    Come vedi la pensiamo quasi allo stesso modo: taccio, rifletto .. ma non scrivo! Qualcuno mi ha scritto di non sfidare la fortuna! ;-)
    Ti voglio bene anche io!
    Bacio e grazie di tutto!!

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    1. Sara,sono contenta di"sentirti"
      Ho letto il tuo post.
      Si.
      Conviene stare ferme,zitte. C'è sempre qualcuno che fraintende, mette bocca o le corna. E gufano da morire.
      Io scrivo.
      Ma di altro, storie,racconti; che non leggerà nessuno.
      Ma va bene così.
      Ciao mia cara!!

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  2. Rimanendo vivi o rimanendo soli.
    A volte succede.
    A volte passa.
    Passa.
    Raffaella

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    1. Si hai ragione, passa.
      Purtroppo torna spesso a trovarmi.
      Un abbraccio.

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  3. purtroppo sono in completa sintonia con te... giusto ieri stavo peggio

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  4. Il peggior modo di morire è proprio quello di morire dentro. E' necessario vigilare perchè questo non avvenga, occorre forza e volontà per cogliere il positivo o un senso. Di questi tempi, ci vuole ancora più attenzione perchè sembra che tutto intorno voglia farci credere che non vale la pena...
    A volte è utile fermarsi, ma non arrendersi.
    Ciao!

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  5. Sto andando a ritroso, quindi ho già letto il post successivo.
    Per cui mi viene facile confermarti che questo l'hai esorcizzato alla grande.
    Infatti, come volevasi dimostrare, qui ho ritrovato le parole.
    Ciao, un abbraccio anche da qui.

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  6. Tiu rifai non volendo a quello che ho scritto io: C'è un modo peggiore di morire:sopravvindo, anzi, no, molto peggio...attraversandosi.

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  7. forse non centra niente ma ho sentito che il film da cui è tratta la foto meriti davvero di essere visto!!!
    A te è capitato di vederlo?
    Un abbraccio

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    1. E' un film meraviglioso, interpretato in modo pregevole!!!
      Ma io non faccio testo!!
      Per me tutto quello che gira Sean Penn è divino:))

      Ciao,un abbraccio:))

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  8. ..ciao Keiko, ho letto tutti i post che mi ero perso. Tutti interessanti e ben scritti. Lascio qui due parole perché l'argomento esistenziale dell'uomo è sempre attuale ed è stato affrontato fin dalla nascita della filosofia ellenica, senza lasciare grandi risposte. Sulla vita e la morte, di luoghi comuni se ne leggono ogni giorno, così scrivo anche il mio: la più grande tristezza della vita è morire senza aver afferrato e dato una giustificazione alla propria esistenza. Anche se di quest'ultima, le più illuminate menti speculative, a tutt'oggi sono concordi nella sua impossibile decifrazione....nell'attesa del tuo trono, regina carissima, ti abbraccio...

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  9. Bellissimo "This must be the place"!
    Si era cristallizzato a interpretare un personaggio e non viveva, anche lui dopo esorcizzato i suoi fantasmi si è trasformato. שלום עליכם, Shalom aleichem, che la pace sia su di voi.

    ...alle volte ritornano

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