sabato 16 febbraio 2013

Altro che Papa nero!!!



Come tutti gli anni, subito dopo le Ceneri, nel mio quartiere passano i sacerdoti a benedire le case e i negozi in attesa della Pasqua.
Detto che io non sono molto devota, ma se sono in casa di certo non faccio finta di essere uscita.
Per una volta in vita mia spezzo una lancia in favore dei sacerdoti della parrocchia: mandano degli avvisi nella cassetta delle lettere con giorno e ora previsti, non impongono niente a nessuno e ognuno è libero di non aprire la porta o non farsi trovare. Tralasciando i musulmani, i testimoni di Geova, altre religioni, gli atei e gli agnostici che giustamente hanno altri credo; quello che ho visto ieri mi ha profondamente disturbato, direi disgustato.
Stavo tornando dalla spesa carica di buste e con le famose radiografie sotto il braccio, mentre aprivo il portone vedo dal fondo del mio vicolo un giovane sacerdote di colore cercare i n. civici.
Lo vedo spulciare tra i suoi fogli i vari nominativi e farsi avanti titubante; spalanco il portone e lo chiamo. " Padre, venga, la stiamo aspettando!!" Si avvicina sorridente, i denti splendenti, la lunga tonaca nera come lui. Mi saluta da qualche metro di distanza con un fortissimo accento francese.
La signora del piano di terra apre la porta e mi dice:" Chi prete è?"
- " Non lo so, non li conosco i sacerdoti"
- "Ma che è bianco o nero?"
Spalanco gli occhi, Bianco o nero?! Ma che sta scegliendo le pedine della dama?
- "E' un prete!" Mi esce un tono acido, molto acido.
- "Ho capito è un negro!" e  sbatte la porta.
Padre Assì, questo il suo nome, mi guarda da pochi passi di distanza con uno sguardo rassegnato ma sereno
-" Non si può piacere a tutti" sussurra sorridendo.
Sento un fremito nello stomaco e una voglia di urlare che mi divora.
Sono l'ultima a ricevere la benedizione perchè abito all'ultimo piano, mi fa' il segno della croce sulla fronte e dice " I tuoi occhi dicono tante cose che il cuore non dovrebbe"
Gli ho detto che proprio non ce la faccio.
Altro che Papa nero.
Siamo dei trogloditi

27 commenti:

  1. GRANDE AMICA... persona unica tra "trogloditi"!
    Ti rispondo di getto... cosa non solita per me, ma sento di farlo... la stima nei Tuoi confronti me lo impone.
    Un abbraccio.
    Mary

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    1. Mary!!!
      Che gioia vederti qui!!!
      Certi atteggiamenti mi danno il voltastomaco.
      Perdona la volgarità, ma proprio non loi digerisco.
      Ti abbraccio forte forte
      Bacio:)))

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  2. A me era capitato in centro a milano che un barista si rifiutasse di servire il caffe' ad un mio amico di colore....
    Ti parlo di ieri... Non dell'epoca della tratta dei neri!
    Sento ancora il disgusto la rabbia e l'imbarazzo addosso...

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    1. Ho sentito anch'io rabbia, imbarazzo per quella poveraccia, tenerezza per quel giovane che altro non voleva che portare pace e la sua veste imponeva se non altro rispetto.
      Se almeno vivessimo nell'epoca della tratta dei neri non mi sentirei cos' da schifo.
      Ho ancora il mal di stomaco.
      E non mi passa.

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  3. Ben detto, ben fatto, ma se c'ero io un vaffa - scusami - l'avrei detto a quella imbecille del piano terra.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Aldo, non l'ho fatto per rispetto al sacerdote.
      E perchè la sua dolcezza era disarmante; anche per me che sono una iena.
      Un abbraccio

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  4. Càpita, e tu lo sai bene, di avere bisogno di assistenza sanitaria, a livello medico, a livello infermieristico, a livello assistenziale.
    Per i Testimoni di Geova le trasfusioni sono peccato, tanto grave da avere spinto i parenti di uno di loro, trasfusionato da un medico per salvargli la pelle, a sporgere denuncia. Il medico, cosa strana per i ghiribizzi della nostra giustizia, è stato assolto e le spese processuali sono andate a carico dei soccombenti.
    Anche questo poco tempo fa.
    Quella "signora" meriterebbe di avere bisogno di ricoverarsi in un nosocomio, in cui l'unico medico in grado di curarla e guarirla fosse un nero (o un giallo, un pellerossa, un thailandese...).
    Coerenza 'vorrebbe' che rifiutasse le cure, a costo della vita.
    Ma tanto l'imbecillità e l'ignoranza sono incurabili, soprattutto se c'è la malafede.
    Hai ragione ad avere mal di stomaco.
    Se ti capita a tiro, il vaffa offriglielo, magari travestito da cioccolatino (nero) purgativo.
    Ciao.

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    1. Sei sempre sagace e pungente!
      Sai una cosa?
      Mi vergognerei di me stessa se non ce l'avessi il mal di stomaco.
      Purtroppo, come tu ben sai, la madre dei cretini è sempre incinta e la loro nonna è l'ignoranza.
      ( quella è bacata come una mela marcia, ma tranquillo, alla sua misera vita ci tiene eccome!!)

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  5. Fa sdegno notare quanto ancora la nostra società sia ancorata a stupidi pregiudizi e e odi immotivati.
    Quando sento certe vicende, mi sento talmente vicino alle persone coinvolte che vorrei essere come loro. Si, ora vorrei essere nero, per essere ancora più distante da questo stupido modo di ragionare.
    Scusa lo sfogo,
    A presto

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    1. A parte qualche raro esempio di vera integrazione, credo che stiamo ancora agli albori della convivenza civile.
      Hai ragione ad essere sdegnato: ci sarebbe da pensare se non lo fossi.
      Ciao

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  6. La nobiltà nera odia i sacerdoti di colore.

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    1. Miseria d'animo tantissima.
      Nobiltà di cuore suprema

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  7. Non si tratta di religione, ma dei soliti pregiudizi: colore della pelle, sessualità, idee e tanto basta per scartare una persona.
    Padre Assì si è dimostrato di gran lunga superiore alla personaccia che l'ha discriminato, ha tutta la mia stima.
    Un abbraccio

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    1. Sai che mi è venuto in mente, perchè io ci ripenso alle cose accadute anche per giorni: ma la "signora" lo saprà che Gesù Cristo era mediorientale, pelle ambrata, barba nera e ispida e tutte le raffigurazione di Lui biondo con gli occhi azzurri è solo ad uso per noi occidentali che abbiamo bisogno di figure rassicuranti.
      Mi sa che prima o poi glielo dico.

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    2. Scusa l'intromissione,ma mi trovi pienamente d'accordo su tutta la linea.
      Che inciviltà...
      Un abbraccio,
      Beatrice

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    3. Di cosa ti devi scusare......
      sei sempre la benvenuta!!!
      Dirle incivile è quasi farle un complimento.
      Ti abbraccio anche io:))

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  8. Com'è che si dice? Quando c'è l'educazione c'è tutto...
    Hai fatto bene a scrivere questo post, un abbraccio zamposo

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    1. Ciao Jene, avrei voluto avere la zampata pronta, ma il rispetto del suo abito mi imponeva di mordermi la lingua.
      Hai letto la risposta a Melinda?
      Mi sa che farò così.
      Ciao

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  9. Si vede che la mattina fa colazione con pane e odio... passami il francesismo ma è proprio uno stronzo!
    ciao

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    1. E' una donna.
      Ed è stro..a due volte.
      Ciao

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  10. allucinante... però strano. Almeno a Roma ci sono così tanti preti di colore da essere praticamente la normalità. Sono ormai in tutte le parrocchie e le "fedeli" sono abituate.

    Anche nel mio portone hanno messo l'avviso - ma vengono alle 16.00 - e quindi non mi trovano mai... Amen

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    1. E' la condomina che è strana, anzi è proprio pazza.
      Spero che un giorno o l'altro gli venga un coccolone e l'autista dell'ambulanza, gli infermieri e i medici siano nerissimi, mica solo "abbronzati" ma proprio nero profondo come il suo cervello bacato

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  11. Ciao Keiko, in non sono osservante e non credente, sulla questione ho un'idea tutta mia, ma non mi sarei mai permesso di insultare un prete, nero o bianco che sia. Nella mia vita non ho mai fatto distinzione di colore della pelle, di credo religioso, di razza o di preferenze sessuali. Distinguo gli umani in due categorie: intelligenti e no ed i secondi li elimino al più presto dalla mia vita.
    Ti auguro una bella serata (con arrivo dell'ambulanza per la condomina).

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  12. Dimenticavo .... Non so se la conosci ma, i Pitura Fresca (cantano in dialetto veneziano), hanno scritto e cantato la canzone "Papa nero". Ancora ciao.

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    1. Ma infatti !!
      Non era solo il fatto che, credenti o meno, il rispetto per l'abito sia d'obbligo; ma avrebbe fatto la stessa cosa se ad arrivare era l'uomo che legge il contatore della luce
      Se è nero non apro!!!!
      Certo che la conosco la canzone: la canticchio da quando il Papa è dimissionario:)))
      Ciao Elio!:)))

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  13. Come dire: se c'è l'apertura mentale c'è tutto. A quanto pare la signora ha scordato 2000 anni di battaglie per l'uguaglianza.
    Un abbraccio
    Matilda

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  14. ...ciao Keiko, io sono agnostico, credo soltanto nel mio simile che inconro quotidianamente. Ma non ho mai rifiutato di far entrare un religioso in casa mia per rispetto verso coloro che invece hanno un credo. La tua vicina, come dice la cara Matilda, no è rimasta soltanto nelle caverne, ma è anche semplicemente senza umanità...abbraccio,.

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