venerdì 15 febbraio 2013

Call center e centralini







Non ho nulla contro gli operatori dei call center, stanno più o meno negli stessi panni di mia figlia: sottopagati, iperprecari, sfruttati. Piuttosto la loro insistenza, la loro petulanza, la rottura di balle e i giramenti delle stesse quando gli comunico infinite volte che  ho un numero riservato e  non possono chiamare; non posso nemmeno iscrivermi all'albo delle opposizioni proprio perchè ho un n. riservato ( questa è la schizofrenica legge italiana) e allora mi è toccato tirare in ballo il Garante della Privacy che è riuscito a liberarmi da un gestore di telefonia mobile che alla fine era arrivato allo stalking. Insomma parlano troppo e comunicano male, secondo me chi li gestisce non sa bene quale sia il modo migliore per vendere un prodotto senza scadere nella petulanza e nella maleducazione.
Ma non è di questo che voglio parlare.
Voglio parlare dei centralini, i bei vecchi centralini istituzionali.
Vi è mai capitato di chiamare la Camera dei Deputati, il Senato o il Quirinale?
A me è capitato, varie volte nel corso degli anni. I centralini dovrebbero essere il loro biglietto da visita, dovrebber appunto; perchè quando componi il famoso 67601 della Camera, sapete come rispondono?
.....Camera...
Come Camera? Lo so che è la Camera, ma sembra il banco di un mercato e pure se fate il 67061 che è del Senato la musica non cambia:.....Senato.....
Ma possibile? Un po' di garbo, di classe, mica ho chiamato il barbiere. E se componete il 49991 sapete che rispondono?........ Quirinale.... Troppa grazia!
Ma se a chiamarvi sono loro, dopo avere atteso infiniti mesi la risposta che aspettavate allora tutto cambia. In questo caso si ricordano del ruolo istituzionale e ci tengono a farvelo entrare bene in mente!!!
Magari in quel momento tu sei a casa, stravaccato sul divano a vederti la trecentesima replica della Signora in giallo e senti i vetri tremare e un "caccia" sfondare il muro del suono, un elicottero punta dritto sul tuo lastrico solare e se ti affacci vedi sotto al portone dei tipi in doppiopetto, occhiali scuri e auricolari che sussurrano vicino al loro polso, ci vuole poco a capire che la Digos sa chi sei. Ed ecco un attimo dopo lo squillo: Pronto?
Qui è il Quirinale!
Stessa cosa dicasi per Viminale, Ministero degli Interni, sede dei servizi segreti, appena fai il numero senti già il rumore di fondo di tutti i registratori che partono, che scandagliano la linea: non dicono nemmeno "Pronto?", non dicono "Viminale...", non dicono "Interni...". Dicono solo:
- Urbana 4, Urbana 3...
Un' impressione....
Quindi tu, povero cittadino che 10 mesi prima li avevi cercati per una richiesta, mestamente dici: Scusi, ho sbagliato numero.
E chiudi subito staccando anche la spina del telefono dal muro, illudendoti che magari così non ti trovano.
Anche al Vaticano non scherzano, ho avuto la sciagura di rimandare due volte il matrimonio e quindi erano scaduti tutti i permessi e tutte le migliaia di cose burocratiche legate all'operazione matrimonio. All'epoca il mio parroco diventò Monsignore presso la Santa Sede quindi lo contattai per farmi dare una mano ormai disperata da tutto quello che stava accadendo. Come stavano le cose si capiva subito appena composto il numero che ai tempi era  69.82, solo 4 cifre, bastano e avanzano, niente musichette, solo una voce angelica, giustamente, che dice "Telefoni Vaticani, l'operatore addetto risponderà appena possibile" poi in inglese: "Vatican Telephones, the operator will ecc......", e poi addirittura "Vaticanensis Teleponium ecc...ecc......".
- Ti viene subito da rispondere Amen! ( che altro?.....)
Dopo un po' arriva una suora, che a giudicare dall’attesa ha camminato per ore nei corridoi lateranensi per arrivare a quel telefono di bachelite nera appeso al muro sopra una credenza rinascimento:
- Telefoni Vaticani?
- Cercavo  Monsignor.........
- Attenda...
Non fanno una piega! Gli puoi chiedere qualsiasi cosa.......


11 commenti:

  1. Io non salgo così in alto, grazieadio.
    Mi basta chiamare il cup di riferimento per appuntare una visita specialistica o un rx di qualunque genere.
    Per arrivare al "pronto-cup-dica" devo armeggiare per giorni, e, quando c'è la risposta, giunge talmente inattesa che mi ci impappino e non ricordo più per cosa avevo chiamato.
    Idem, con patate, se sono io a voler parlare con l'operatore telefonico, o con l'enel o con il gas. O con l'amministratore del condominio.
    Ogni volta mi chiedo come facciano loro a beccarmi subito, quando decidono di rompere le scatole con offerte che regolarmente non mi interessano.
    Ciao.

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    1. Sto proprio telefonando al centralino di un presidio sanitario........chissà tra quanti lustri avrò l'esame che cerco:((

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  2. Già che ti fanno la grazia di rispondere... mica cavoli!!

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    1. Con lo stipendio che prendono ci manche rebbe pure!!!

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  3. Io denuncerei tutti, alcuni per esaurimento nervoso e altri per mancanza di pubblico servizio. Al solito sei stata pungente , ma esaustiva.
    Brava, scrivi da favola.


    P.S.
    Un nuovo post scritto a due mani:
    Keiko e Sere Domenici ...un post da riscrivere a cento, mille mani...
    http://politicallyincorrectfrommetaversus.blogspot.it/2013/02/una-casa-segreta.html

    Spero non ti dispiaccia, dimmelo senza problermi.

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    1. Già visto Sere!!
      Onorata e contenta:)))
      Baci:))

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  4. camera e senato li sento ogni giorno.. che ridere

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  5. L'iscrizione all'albo delle opposizioni è stato un fiasco solenne. Come deterrente ha funzionato solo per pochi mesi, poi tutto è ripreso come prima.
    Ciao buona giornata, un abbraccio
    enrico

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  6. Wow, hai fatto un bel viaggio dell'incubo attraverso il telefono!
    Ciao Keiko e gradevole fine settimana! ^_^

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  7. Non ti dico qui in Svizzera, qualsiasi ente chiami hanno già la risposta pronta, devi sopportare attese infinite e le risposte sembrano tutte programmate da chissà quale robot...
    Ci libereremo mai dall'empasse dei centralini?
    Un abbraccio
    Matilda

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  8. ...ciao cara Keiko, non ti invidio. Io vivo isolato dal mondo e in questi giorni combatto col la neve, ma non penso sia così stressante come le tue peripezie telefoniche. Anzi, sono tre giorni che la nevicata ha messo fuori uso pure la SIP, tacitando i tanti propinatori di servizi vari. Oggi mi hanno sistemato la linea. Cmq, posso capirti. Abbiamo qualcosa che funziona come si deve in questo benefdetto paese?..un abbraccio...-)

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