mercoledì 20 febbraio 2013

Nudo tra i lupi



Alla fine l'ho comprato. Ero stata attratta da quel titolo e da quel libro il giorno della mia uscita da me stessa dentro la Galleria Alberto Sordi. Lo sto leggendo: ogni parola è una passata di carta vetrata sulla pelle.
Un racconto di una storia incredibile, pensavo fosse un romanzo ed invece è una storia vera.
Lo leggo lentamente, come tutti i libri che apprezzo particolarmente, perchè me lo devo gustare e devo assorbirlo adagio dal momento che non è facile.
Brevemente.

Zacharias Jankowski, un ebreo polacco entra nel campo di concentramento di Buchenwald portando con sé furtivamente una valigia. Alcuni detenuti lo aiutano a nasconderla, ma restano esterrefatti quando scoprono che al suo interno si trova un bambino di circa tre anni. Che fare: denunciarne la presenza o proteggerlo? La nuova edizione italiana di questo romanzo autobiografico, che vide l’autore testimone e protagonista degli eventi narrati, ripristina – sulla scorta della recentissima edizione apparsa in Germania – i brani che poco prima della pubblicazione Apitz decise di eliminare o modificare, dietro ordine della DDR, restituendo il testo così come fu scritto di getto, all’indomani della liberazione del lager.

Credo che mai titolo fu più adeguato                  

6 commenti:

  1. Io sono appena uscita da un libro simile e per il momento farò una pausa... ma ti capisco. Anche io non posso resistere.

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    1. Si, ho letto il tuo post.
      Leggerò anche quello.
      Un po' alla volta, altrimenti ci si identifica troppo.
      Ma non posso resistere

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  2. Devo leggerlo, sembra uno di quei libri che ha tantissime cose da dire.
    Grazie per il post
    Mel

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  3. Non ho mai letto questo libro, sono curioso di farlo e chissà se mia mamma ce l'ha nella sua vasta libreria...
    Un abbraccio

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  4. ...ciao Keiko, i libri autobiografici sono i miei prediletti, ma quelli come 'Nudo tra i Lupi', mi fanno male...e lo stesso i films sull'olocausto..cerco di evitarli...un abbraccio.

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    1. Ciao Sergio, meno male che hai commentato.
      Ti volevo dire che ogni volta che posti un nuovo post, non riesco mai a leggerlo perchè mi da' pagina inesistente; l'ho scritto anche sul tuo blog, sull'ultimo post visibile.
      Che fai il misterioso?
      Ciao, a presto

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