giovedì 21 febbraio 2013

Un'altra vita fa!





 Mi è capitato d'improvviso tra le mani, ero andata in soffitta a cercare un servizio di piatti da pesce, regalo di matrimonio, talmente brutto che ha giaciuto per oltre 25 anni in questa soffitta; l'ho promesso a mia suocera che sembra apprezzarlo taaaanto. E invece  mi ritrovo tra le  mani un impolverato e ingiallito diario  mezzo vuoto dalla copertina rigida piena di smile e linguacce dei Rolling Stones, solo gli orari delle lezioni scritti con il giusto proposito: martedì assemblea, e chi ci va, giovedì collettivo, questa settimana è andata, fantastico, ultima ora ginnastica:  si va a scuola...
Capelli bagnati, sudati, in motorino, senza parabrezza, senza casco, cappottino fico aperto sul davanti, 3 gradi, gennaio: si sfreccia per le vie...

Le più fortunate trasportate dal "grande" di turno sulla sua A 112 celestino che sembrava pure un bel colore, finestrini aperti e musica a palla "Relax", che ci piace da matti, non dovresti ma tanto il cellulare non esiste, nessuno ha un gettone e tua madre non lo saprà mai che stai in macchina con quello che  c'ha  già la barba.... 
Vecchie patatatine fritte, una striscia di pizza con la mozzarella ghiacciata, un cucchiaio, no 2, di maionese Kraft cose buone dal mondo, un pezzo di formaggio, 4 Gentilini, un sorso per uno di Coca Cola svaporata,  rosetta con la frittata di spaghetti, una banana: si mangia col frigidaire aperto,sul cofano della macchina .......
Libro di storia, usato, sottolineato da altri, ormai vecchi, con la penna nera calcata , Rivoluzione Francese, Presa della Bastiglia, Stati Generali, Luigi XVI, Maria Antonietta: la so, la so! Non è vero, ma che mi frega domani non interroga: si studia così...
Palestra, body nero, che adesso ci entra solo un braccio,mezze scarpette di pelle, preparo l'assolo di ginnastica artistica per i regionali con la musica della Stangata: arrivo prima, accappatoio enorme blu, shampoo Baby Johnson’s, il bluff degli sciampi sani, no balsamo, no phon, no crema, un cornetto Algida col cuore di panna: si fa sport così...
Casa, si urla, di gioia, di rabbia, ma si urla, piatto Technics, amplificatore Luxman che spara I like Chopin e Wild boys, si mangia di corsa la cena, si scrive una lettera per i posteri per un magone durato 1 minuto e 40 che sembra vitale dover mettere nero su bianco, telefonata  di un’ora e mezza all'amico che ormai è troppo amico per diventare altro eppure gli occhi ancora s'incollano gli uni agli altri, si guarda  in tv Magnum P.I. e Starsky e Hutch, ci si perde negli occhi verdi di Franco Gasparri, si sviene sul letto e si abbraccia il cuscino  col sorriso sulle labbra e gli occhi sognanti dietro le palpebre chiuse. Siamo noi. Abbiamo 16 anni. Siamo vivi.

Richiudo il diario: trovo le pagine bagnate, come le guance; tiro giù lo scatolone impolverato con gli orridi piatti e suono alla porta di mia suocera.
Ma dov'è andata quella ragazzina?

23 commenti:

  1. La ragazzina è sempre lì e si ricorda tutto dalla a alla z.
    Belli, dolci, gioiosi, teneri ricordi.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. La ragazzina è scomparsa da decenni.
      I ricordi, meno male che almeno loro ci tengono vivi!!!
      Un forte abbraccio:)))

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  2. che mi hai fatto ricordare!!!... da qualche parte c'è lo dovrei avere anche io

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    1. La gioventù.......!!
      Meglio non ripensarci troppo....

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  3. C'è ancora, solo che adesso è una donna e una mamma che ha ancora tantissimo da insegnare e da vivere!
    Un abbraccio zamposo

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    1. Non me la ricordo quasi più quella ragazzina, è sommersa e quasi affogata dagli affanni quotidiani.
      Un caro saluto!!

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  4. Anche Elly ogni tanto ha dei momenti così, quando ricorda la sua gioventù londinese: dai ragazze, non siete mica svenite nel nulla; siete sempre voi, anche se un pò diverse!
    Un abbraccio

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  5. la stessa domanda che mi faccio io...deve essere il periodo, o l'età o gli ormoni....

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    1. Si.....sarà così......
      ma io non mi trovo più

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  6. Sta portando il piatto alla suocera... :-)
    In fondo, è bello che poi, come per magia, sembra che quella persona che eravamo a 16 anni rimanga un bellissimo ricordo: si è ritagliata il suo angolo dentro, ma fuori non si fa più vedere.
    Quando i 16 anni sono ancora visibili dopo una certa età non è sano...

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    1. No,no.......non ci tengo a fare la ragazzina, però quella spensieratezza non me la ridarà più nessuno.
      Un abbraccio:))

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  7. I miei ricordi di ragazzo sono diversi dai tuoi, solo perché naturalmente li ho vissuti al maschile. Ad esempio non tenevo un diario, ma porca paletta dove sono finiti quegli anni? Quando si andava a ballare e avevamo una cravatta in 4 o 5 e in certi locali non ti facevano entrare se non l'avevi. Quello con la cravatta entrava e poi la passava a quelli fuori ...e uno alla volta si entrava tutti. :-)
    Buona giornata un abbraccio
    enrico

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    1. Da me al Piper, ovviamente solo di pomeriggio, i maschi entravano solo se accompagnati da una ragazza e quindi ti ritrovavi una ressa di maschietti a chiederti di fare finta di essere la sua ragazza.
      Bei tempi:)
      Ciao, un abbraccio!!

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  8. Cara Keiko, anche io ogni tanto ho questi momenti "pensierosi", poi basta guardarsi allo specchio per capire che siamo sempre le stesse anche se con qualche ruga in più.
    Un abbraccio

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    1. Non lo so se sono ancora quella fanciulla.
      Troppi problemi, preoccupazioni...........
      Chi lo sa...
      Ti abbraccio:))

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  9. Bei tempi che non torneranno più ma i ricordi nessuno ce li può togliere (almeno quelli)
    Baciobacio

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    1. Sarebbe bello tornare, solo per pochi giorni, a "quei" giorni :)
      Baciobacio

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  10. io avevo il diario di Snoopy e cominciavo a scriverci dentro frasi ad effetto: mi piacerebbe tanto ritrovarlo ma sembra sparito nel nulla!!!
    Un abbraccio

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    1. Nel mio caso era meglio che non l'avessi trovato e mi fossi limitata a trasportare lo scatolone di piatti orrendi.
      Ricordare troppa felicità, a volte può far male.
      Ciao, un abbraccio

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  11. leggendo l'emozione di queste parole non credo sia andata molto lontano...
    un abbraccio

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    1. Sei molto gentile a pensarlo e ancor di più adire che ti ho trasmesso emozione; ma io la sento lontanissima, quasi scomparsa.
      Un caro saluto:))

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  12. ...ciao Keiko, bel post. In fondo a ben pensarci la vita non è che un accumulo di ricordi, esperienze di vita che nel bene e nel male restano, quando il tempo passa e lascia i suoi segni portando via con sé un attimo dopo l'altro...un abbraccio..

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