martedì 19 marzo 2013

Prove tecniche





.............e si guardava allo specchio: occhi ambrati come miele d'autunno, ciglia lunghe, lo sguardo solo un ricordo della vita passata.
Prima e dopo. E nient'altro.
Veder scorrere i giorni come un paesaggio dietro i finestrini di un treno, socchiudere lentamente le palpebre e chiedersi se pesano più i rimorsi o i rimpianti. Chi può dirlo? Solo il tempo.
L'ha detto ormai il tempo. Ha dato il suo verdetto.
Passa leggera la mano sullo specchio, non è appannato, lo sono i suoi occhi.
Sarebbe dovuto essere migliore, sarebbe potuto essere come un intreccio; e invece la rotaia scorre su due rette parallele che, pur condividendo il percorso, non s'incontreranno mai. Mai più.
Volge lentamente lo sguardo sul pigiama attaccato dietro la porta: sembra la sua pelle, se ne resta lì. buttato, pronto ad essere riusato.
Pure lei.
Come un vecchio pigiama ormai stinto. Un refolo freddo le accarezza la guancia, porta il profumo della pioggia, della terra bagnata, del fango.
Un prima e un dopo.
Poi un giorno qualcosa si rompe e si ha la certezza che esiste anche un mai.
Segue il vento; come un cane segue una traccia.
La finestra è rimasta aperta malgrado la pioggia violenta e gelida; la sua mano si bagna e s'impregna di quella fonte di vita, il volto s'inonda di quelle gocce tempestose come la sua anima, i suoi capelli s'inzuppano appicicandosi alle guance bagnate, colando sui pochi vestiti che indossa e sulle spalle spoglie e diafane.
Un prima e un dopo.
La terra è impregnata di acqua vibrante, le foglie s'imbevono di vita,  le fronde si piegano sfiorandola sibilando inquietanti.
Il vento insinuandosi furtivo le porta suoni lontani, una risata, un bambino, un cane che abbaia.
La terra fangosa sembra farle incontro.
Peccato che sia peccato.




tratto da Oltre la maschera

29 commenti:

  1. quando la vita ti spezza dentro non ci puoi fare niente... sei come foglia al vento, sei lacrime di pioggia e tanto vuoto dentro

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  2. "Poi un giorno qualcosa si rompe e si ha la certezza che esiste anche un mai".

    Già, succede, e quando succede sembrano crollare tante certezze. Ma poi si ricomincia, e si vive, anche se è peccato.
    Bel post denso di tante emozioni.
    Baci

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    1. @leggerevolare
      @Valeria

      Più che un post, è uno stralcio di un brano che sta prendendo vita.
      Tasto il terreno.
      Guardo gli effetti
      Un abbraccio:)))

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  3. Un nuovo libro in gestazione?? Dove? Dove? :o))

    Belle e profonde, come sempre le tue parole. Sai che le condivido fin nel profondo.
    Un grande abbraccio
    Joh

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    1. Solo un germoglio:))!!
      Chissà......
      Un abbraccio:))

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  4. Ma l'hai scritto tu?! Sono rimasta senza parole...BELLO!

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    1. Grazie !!
      Sto appunto facendo prove tecniche su alcune idee che mi frullano in testa.
      Un altro "bimbo" che prima o poi vedrà la luce:))
      Ciao:))

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  5. Questo mi ha fatto male... un pugno nel petto, reale, forte, doloroso.

    :(

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    1. Sono pensieri che stanno prendendo forma per un nuovo scritto.
      Li butto giù e vedo l'effetto che fanno.
      Certo, per scrivere di queste emozioni, bisogna conoscerle:(
      In quasi tutti i miei scritti si ritrovano queste emozioni, se vuoi buttarci uno sguardo sono pubblicati online sul sito Zeugmapad e sono di libera visualizzazione.
      Nel caso fammi sapere che ne pensi.
      Ciao:)))

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  6. ho letto tutti i tuoi libri.. bellissimo avere l'EBook!
    E questo mi sembra altrettanto bello!!

    So che tu ami accontentarci tutti... io amo i romanzi di almeno 500 pagine... dai, fanne uno lungo luuuungo!!;-)

    Scherzi a parte.. bello bello!!
    :-)

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    1. Eh........500 pagine almeno!!!
      Manco fossi la figlia sconosciuta di King!

      Quando nescerà il nuovo erede dovrai accontentarti di molte meno pagine:)))

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    2. ahahhahaha!!! ok.. facciamo 250?... 150.... dai almeno 50!
      Dai che scherzo! Il fatto è che scrivi talmente bene che alla fine dico; finito :-(

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  7. ..lo stesso che un viaggio senza ritorno: un addio che cammina....ciao Keiko...

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    1. Si, volevo portare il lettore proprio a questa sensazione.
      A meno di un colpo di scena.
      Grazie,
      Ciao:)))

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  8. Ciao cara Keiko,
    hai scritto una bellissima pagina,ma è l'inizio di un nuovo libro?
    Ti abbraccio
    Luci@

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    1. L'inizio, o forse la fine.
      Vedremo
      Un abbraccio:)))

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  9. Bello questo racconto, è autoconclusivo o proseguirà?
    Un abbraccio zamposo

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    1. No,no....
      Continua e si conclude.
      Bacibaci:))

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  10. Evviva, oggi è il giorno dei racconti!
    Mi piace questa introspezione che hai fatto nel racconto, lo stile è scorrevole e non banale.
    Brava :-)
    Baciotti

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    1. E' lo stile che preferisco.
      Il mio.
      Grazie:)))

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  11. Un racconto molto introspettivo e malinconico, sei molto brava.
    Un saluto
    Idgie e Ruth

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    1. E' solo un inizio, vediamo da che parte va'!!!
      Bacioni:)))

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  12. Speriamo che vada in una direzione che porti solo gioia, perchè per adesso la protagonista mi sembra molto triste.
    Un bel racconto,
    un abbraccio

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    1. Veramente no.
      Nella mia testa prende tutt'altra piega che gioiosa........forse con colpo di scena finale.
      L'unico racconto "leggero" e divertente che ho scritto è Morpheus!!
      E' davvero carino.
      Certo, me lo dico da sola:)))
      Ciao, un abbraccio

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  13. Molto malinconico, il ritratto di una donna che vive tra l'oblio e la disperazione.
    Attendo il seguito, un abbraccio

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  14. un inizio malinconico ma coinvolgente... anzi, forse coinvolge proprio per la sua malinconia (e perchè è scritto benissimo)...
    un abbraccio

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    1. @Beatrice
      @ Ellie
      Non lasciatevi ingannare.....
      nel racconto niente è quel che sembra.....:))))
      Baci

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  15. Tanti rimorsi , nessun rimpianto mai...
    Il freddo gelido della pioggia che ti riporta alla realtà in un giorno o una notte passata a ricordare, a trovare , a cercare chi non arriverà più...
    Solo gli occhi si stancano e sono asciutti, troppe le lacrime versate....
    Un bacio...

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    1. Mia cara, non vorrei averti turbato........
      é solo una pagina di un racconto che sta prendendo vita come un piccolo esserino.
      Comunque sappi che la protagonosta ha in serbo un finale niente male, un colpo da maestro!
      Il racconto è un noir!!!
      Niente a che vedere con la tua dolcezza:)
      Ti abbraccio forte:))

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