domenica 7 aprile 2013

Il lupo cattivo







 Giovedì
Giovedì 9 aprile
Ancora 3 notti e poi sarà giovedi
Vorrei che non arrivasse mai e invece arriverà malgrado tutto e  dovrò riaffrontare un percorso doloroso, corrosivo, che ho sperato con tutta l'anima di non dovere affrontare più.
Già l'anno scorso andai all'appuntamento col medico ma poi, incosciente e caparbia come pochi, ho disdetto tutti gli altri e ho fatto di testa mia.
Stavolta non posso. Vorrei davvero ma non è più possibile. Conosco bene le ferite inferte da questo male: sono invisibili, subdole, infide; si palesano a pochi e quei pochi neanche le riconoscono. Indossano maschere, travestimenti, ma sono come il pagliaccio IT: malvagio, crudele , mortale.
Mi dicono gli specialisti che sono le persone estremamente sensibili e dotate di una forte personalità le vittime preferite da questo male bastardo.
Che gioia! Come mi rincuora tutto ciò!!
Quindi se mandassi affa...o tutti quelli che mi stanno sulle scatole sarei immune! Sarei vaccinata se fossi tra quegli eletti che si spostano quando crolla e il mondo e ti scavalcano se stai rantolando stesa a terra.
Quanto vorrei essere proprio come quegli str...i!
Ne varrebbe la pena piuttosto di riaffrontare quello che "devo"
Perchè io devo.
Conosco talmente bene questo mostro che riconosco il suo respiro quando mi alita sul collo, quando la sera mi viene vicino e mi stringe la gola con le sue mani ruvide.
Ci conosciamo da anni io e 'sto bastardo!
Ha trovato un osso duro certo, ma tutto si logora e io non sono immune dalla fragilità.
Dicono pure, gli specialisti dico, che sono le persone intelligenti ad essere maggiormente colpite dal mostro.
E io che vorrei essere un'idiota!!
Si un'idiota, come quella poveraccia che a Pasqua cercava le lucette in chiesa.
Perchè non sono nata stronza e idiota?!
Perchè devo misurarmi con questa bestia che il giorno mi preme sul cuore fino a farmi soffocare e la notte ama tenermi compagnia?!
Arriverà giovedì e io sarò lì, nel bellissimo parco dell'ospedale, quello di cui ho persino parlato nel mio modesterimmo ( mio figlio fa il cretino a coniare questi termini) ebook, sempre perchè i medici sostengono che scrivere della bestia aiuta ad indebolirla; nel medesimo reparto a riparlare del male invisibile che si onora di mostrarsi solo a me.Comincio a pensare che gli esimi non capiscono un  @###@.
Mi ama, non può vivere senza me.
Se servisse fuggire
Se servisse sparire
Ma rimane incollato sulla pelle e nelle ossa ovunque io vada
Bastardo. Lo sai che io ti ucciderò vero?
Dammi solo tempo, ancora un po' di tempo ti prego e ti distruggerò come tu non sei riuscito a fare sino ad ora con me.

24 commenti:

  1. Keiko, non sei sola ad affrontare il nemico qualunque esso sia: c'è un esercito di amici on line pronto a sostenerti.; quindi prendiamo lance, spade e scudi e andiamogli incontro.
    Un abbraccio
    Beatrice

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  2. le persone cattive e malvagie purtroppo non si ammalano e non muoiono se non vecchissimi... forse vendono davvero l'anima al diavolo

    ma è così

    però tu sei più forte di questo male dell'anima e del cuore che ti ferisce dentro... e lo ucciderai prima tu!!

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  3. Il male contro cui combatti è stronzo: preso coscienza di questo, nulla toglie che può essere battuto.
    Ci vuole coraggio, sudore, fatica, lacrime ma non arrenderti.
    Un baaciotto

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  4. Ciao Keiko,
    così anche tu adesso devi affrontare il tuo lupo cattivo.
    Come amica virtuale posso dirti che non ti lascerò sola, quindi non avere paura, vedrai che questo mostro lo sconfiggiamo a suon di alci nel sedere.
    Un grande abbraccio
    Idgie

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  5. Nella buona o nella cattiva sorte il pensiero di chi ti segue ti è accanto. Anche in maniera non "tangibile".
    Be strong!

    Joh

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  6. Mi metto anch'io in questa schiera di amici on line: a tenerti la mano, a pensarti, a volerti bene, certa che stai affrontando quel bastardo a testa alta e con coraggio e si, non ti distruggerà.

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  7. "Lo sai che io ti ucciderò vero?
    Dammi solo tempo, ancora un po' di tempo ti prego e ti distruggerò come tu non sei riuscito a fare sino ad ora con me. "

    .... sono sicura che sarà così ...
    Antonella ... come posso ... vicina e in silenzio ... : )
    Ti abbraccio cara ... Forza ... forza , piccola tigre : )

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  8. Tutta la mia solidarietà; combattere e voler vincere è avere già vinto!

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  9. Auguri col cuore Tigre,

    posso solo dirti che dopo l'inverno, la Grande madre spalanca sempre le proprie braccia alla primavera.

    E' così da sempre, quel male dovrà bruciare come la legna da lungo tempo ammucchiata; cosi, quella cenere darà nuova linfa alla pianta che coltiviamo per il tempo.

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  10. ... può sembrare vuota la frase e forse mi ripeto, ma ti sono vicino.
    (qui) si può scrivere fino ad un certo punto, mi ricordo di un altro post...

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  11. @ per tutti voi.

    Vi ringrazio moltissimo per la vostra presenza.
    Questo piccolo spazio solo mio rappresenta moltissimo per me e il dialogo con voi, benchè virtuale, è stata, ed è la forza che mi ha permesso, lo scorso anno, di farcela ancora un po' prima di arrendermi alle cure mediche.
    Non ho molte altre parole, se non ringraziarvi tutti.
    Solo un piccolo appunto: non voglio che nessuno pensi che questo è un momento di debolezza o mi stia piangendo addosso.
    Ho sempre reagito e sempre continuerò a farlo.
    Non ho problemi a scrivere delle difficoltà allo stesso modo in cui scrivo dei momenti scemi o delle cose piacevoli che mi capitano: a proposito, tra un po' vi assillerò con un nuovo raccontino che ho scritto!!!
    E' un noir......bbbrrrrrr...!!!!

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  12. cosa c'è di male ad essere deboli o nel lasciarsi andare Keiko?... valuta ogni tanto anche la possibilità di "far assopire la tigre" e abbandonarti al pianto. Credi ci possa essere qualcuno che ti possa rimproverare per esserti presa la giusta dose di "non ce la faccio da sola"?
    Credo che per tutti noi arrivi, prima o poi, anche questo momento... in cui chiedere "aiuto" o ammettere di non farcela.
    Io credo che questo tipo di coraggio sia ancor più grande che non il combattere a prescindere.
    Ma questo è una mia opinione personalissima. Non conosco la natura del tuo problema e non viglio darti nessun tipo di "linea guida" o "verità acquisita". Alla fine... forse .... parlavo per me.
    Joh

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    1. No joh.
      Il pianto arriva spesso, nei momenti più impropabili e lo sconforto mi tiene svegia notti intere: lo lascio fluire perchè anche il dolore ha un senso.
      Volevo dire che, essendo spesso stata indicata come una che si autocommisera, la realtà è un'altra: su questa pagine mi sfogo e quindi si legge la mia parte più fragile, quella che resiste e combatte la vede solo chi combatte con me da anni.
      Serve il pianto; serve il coraggio, specialmente quello per chiedere una mano "speciale"
      Ricomincerò il mio percorso, con la consapevolezza che ne uscirò fuori e forse sarò una persona migliore.
      Ti abbraccio.

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    2. Perdona gli errori, ma non trovo gli occhiali da lettura:))

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  13. non ne abbiamo bisogno!! .... siamo ragazzine!! :o))

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  14. La condivisione, la cristallizzazione dei pensieri in parole scritte a me serve proprio per questo. Alle volte vivo stati d'animo che, forse, difficilmente saprei "buttare fuori" in altro modo.
    E' piacevole leggerti perché dalle tue parole vedo parti di me e imparo a conoscermi meglio.
    Respect :)

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    1. Capisco perfettamente quello che dici: anche per me la scrittura è l'unica forma di "respiro" per stati d'animo che difficilmente potrebbero essere spiegati a parole. Del resto è stato un modo anche per mettere a nudo una parte di me che era chiusa come riccio: scrivere quell'umile ebook mi ha aiutata, soprattutto sapendo che tutto sarebbe uscito allo scoperto, anche se in chiave romanzata.
      Ciao Enrico, buona giornata:))

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  15. Sono riuscita a distruggerlo adorabile Keiko lottando come una dsiperata, ma odiandolo con tutta me stessa e impazzendo dalla disperazione sotto la ruvida scorza dell'indifferenza e la falsa ipocrisia di chi faceva finta di interessarsi di me...
    So cosa si prova, so cosa si pensa e come ci si sente...
    Ci sono prove così dure che ci mettono sempre in gara e ti assicuro poi può arrivarne un'altra e un'altra ancora, ma riusciremo a sconfiggerla mia cara amica stanne certa.
    I sensibili si massacrano, ma sono gli unici che possono vincere!

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    1. Ho capito tra le righe che sai di cosa parlo.
      E' oscuro, è infido, se la prende con i deboli, è un vile.
      Ho passato metà della vita a combatterlo, ma torna sempre.
      Ma io sono più forte, più motivata, ho una bella fanteria: il corpo a corpo non mi spaventa.
      Venerdì inizierà un nuovo cammino, speriamo in bene:)

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  16. La depressione è un mostro invisibile, un amante subdolo che esige tutto, si insinua nella mente e sotto la pelle cercando di annientarti... Questo mostro non guarda in faccia a nessuno convinto di poter vincere... si sbaglia non è il più forte e non vincerà.
    Un grande abbraccio
    Xavier

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  17. So di cosa parli. Mi è vissuto accanto torturtando la persona che amo più al mondo, insieme a mio marito, mia mamma.
    Lo temo, lo temo tantissimo perché la genetica è inflessibile. Ha fatto capolino nella mia vita solo di sfuggita, solo ogni tanto. E mi è bastato per capire che quando c'è lui non vivi.

    In bocca al lupo mia cara, con tutto il cuore

    Piacere, Princess

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  18. Ho letto con molta attenzione e poi ho capito a cosa alludi.
    Hai fatto bene a parlarne, le ombre e il silenzio rendono tutto più difficile. Parlarne ci libera e in questa libertà ci muoviamo diversamente, consci di aver conquistato almeno il coraggio di parlarne e questo coraggio ci da una forza nuova.
    Siamo qui, accanto a te e se tu vuoi faremo insieme questo cammino nuovo e vedrai che abbatteremo ogni cosa:)) Ti abbraccio... e adesso vado a leggere cosa succede Giovedì

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  19. ..cara Keiko, ho letto due volte la tua lettera rivolta a te stessa e al tuo nemico, che io non conosco appieno, ma che di nemico sempre si tratta, grande o piccolo che sia, un nemico silenzioso e mascherato, a volte può fare più paura di uno che fa un gran chiasso a viso scoperto, ma lo si può vincere mostrandogli tutto il valore di un grande coraggio...e di questo, per quanto possano valere le parole virtuali, aggiungi anche le mie a tutte quelle dei tuoi amici che ti vogliono bene, parole di affetto e amicizia...un augurio di vittoria, abbraccio col cuore...

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  20. Sei tosta e non ho nessun ragionevole dubbio, che te lo stenderai...ti voglio bene.

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