mercoledì 8 maggio 2013

Chi ha paura di me parte seconda

Stamattina tornando dall'abituale giro del mercato del mercoledì, incontro una mia amica, ci conosciamo da quando le nostre figlie facevano l'asilo, quindi circa vent'anni. Siamo entrambe molto riservate, ma quando c'incontriamo parliamo delle cose più personali che ci affliggono e delle cose belle che ci succedono
In breve comincio a parlarle di cosa accade quando si alza la testa e si guarda negli occhi quelli che credevano che potessi essere una pecora, un cane al guinzaglio, un burattino da maneggiare.
-" E' che tutti danno per scontato che a te, per quieto vivere, te stia tutto bene. Eppure te se vede dagli occhi quando sei in disaccordo. Io t'ho sempre letto dentro: forse non t'hanno mai guardata, o quello che vedevano je faceva paura. Me ricordo quando facevi azzittà la preside con uno sguardo!"
Eh si... A. in poche parole ha detto tutto
Dare per scontata una persona, dare per ovvio che pensi per stereotipi, gli stessi usati dai giudicanti. Sentirsi in grado d'imporre i propri intrecci mentali a tutti coloro che fanno parte dello stesso gruppo. Ma come si può credere di decidere dei pensieri degli altri?!
E pensare che è tutto scaturito da una stron..ta.
In pratica vengo additata per quella che apre il portone a tutti: una specie di portiera ubriaca insomma.
-" Eh ma sei non sei stata tu, allora chi è stato? Tizio fà quello che gli si dice, Caio non apre mai perchè noi  vogliamo così: sei stata per forza tu."
Il mio citofono non funziona e devo affacciarmi per vedere chi è, oltretutto da un pò ( capisci a me) non apro proprio più a nessuno: mio figlio mi fa uno squillo al telefono quando rientra.. Ho detto loro che dopo quell'esperienza infausta sono l'ultima a cui chiedere se apro il portone, anzi, magari se non avessero aperto quel giorno.......
L'ho detto prima con le buone, poi a brutto muso, poi mio marito ha detto a tutti i parenti di smetterla di prendermi sempre come capro espiatorio.
E il mare si è aperto.
E una coetanea che mi vede ogni tanto capisce tutto in due secondi.
Perchè alcuni contatti umani creano sinergie perfette, ed altri brutti corti circuiti?
Com'è che una persona con la quale ho incontri sporadici, malgrado una lunghissima conoscenza, mi legge dentro e queste persone mi vedono come il diavolo in convento?
Forse non lo capirò mai.
Speriamo che il mare si chiuda presto.

10 commenti:

  1. perchè loro non ti guardano e non ti hanno mai guardata negli occhi!!!

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    1. Mi ha davvero sconvolto il fatto che questa conoscente in pochissime parole, abbia capito il succo del discorso.
      E' come dici tu: non mi hanno mai guardata, e se per sbaglio lo avessero fatto, non apprezzano affatto quello che vedono.
      Peccato, perchè ci soffro

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  2. Sai l'episodio del preside di cui alle parole della tua amica mi ha fatto tornare in mente un episodio quasi simile. Io di solito sono molto calmo ma di fronte a certi comportamenti reagisco e non solo con lo sguardo...il tuo dev'essere magnetico. Al Liceo di mio figlo era giorno di colloquio con i professori e quella di lettere pianta una filippica che non ti dico riguardo mio figlio. Educatamente la stoppo e poi a chiare lettere le dico questo: "ai ragazzi devono dare l'esempio la Società, i genitori e i PROFESSORI, capisce signora?" Erano gli anni cosiddetti di piombo '76,'77,'78.
    E non aggiungo quello che dicevano i suoi colleghi e gli altri suoi studenti nonché i loro genitori.
    Come si racconta di Mosé ti auguro che il mare si chiuda immediatamente.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Se non ci soffrissi non me fregherebbe niente.
      Come possono essere crudeli le persone!!
      Speriamo che si chiuda presto questo varco e che il mare torni calmo.
      Ciao Aldo

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  3. Perchè esistono delle alchimie che scattano improvvise senza che noi possiamo rendercene conto...
    Bacio , adorabile Keiko!

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  4. Tutto finisce cara Keiko anche i momenti brutti ! Un bacio

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  5. Ciao Keiko, fai una cosa, conserva la tua amicizia solo per quelli che ti capiscono al volo ed ai quali non serve dare mille spiegazioni. Io, qui in Francia, ho un solo vero amico. Buon fine settimana.

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  6. Perchè alcuni contatti umani creano sinergie perfette, ed altri brutti corti circuiti?

    Questa è davvero una domanda da un milione di dollari. Il bello o forse il brutto è che non credo esista una risposta soddisfacente.
    Tutto quello che possiamo fare è ignorare i brutti corto circuiti e coltivare le sinergie perfette.

    Un bacio Keiko

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  7. Ma non ho capito, chi è stato a prendersela con te, i parenti o i vicini? O le due cose coincidono?
    I parenti ti vedono senza guardarti, è così. Mio fratello pensa che io sia sempre la stessa quindicenne che lui poteva rigirare come vuole. L'altro, quello più grande, fa ancora il fratello maggiore e mi dice come vivere la mia vita a 47 anni suonati. E poi proprio non guardano nell'animo, non colgono le sfumature nè i cambiamenti. Per i parenti sei come una fotografia in movimento.
    Se si tratta dei vicini, cara nessuno ti capisce più di me e lo sai.
    Spero che il mare si richiuda presto, si, soprattutto tu non ti sentire in colpa per questa sfuriata perché mi sembra di intuire che un poco ti senti così.
    Un bacio

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    1. Purtroppo le due cose coincidono: i vicini sono tutti parenti di mio marito......
      Pensa che mi sento in colpa per non essere stata la solita pecora, il solito cagnolino dietro il cruscotto che muove la testa secondo il movimento dell'auto.Era meglio che stavo zitta, sarei stata meno male.
      E ci sto pure male che ca...o!!
      E a loro non gliene frega niente!
      Stanno un po' tutti sulle loro.......
      Speriamo gli passi presto

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