martedì 7 maggio 2013

Chi ha paura di me?!

Vi è mai capitato di vivere per anni incastrati in una maschera che non vi appartiene, e poi un giorno , strapparsela di dosso e mostrarsi per quello che si è davvero, con la propria forza, la propia dignità, la vera essenza del proprio io.
Bè a me è accaduto. Di recente ho avuto un moto di orgoglio: mi sono esposta, mostrato la parte più vera, la più forte.
Si sono aperte le acque come nel Mar Rosso. E adesso cammino da sola in mezzo alle onde.

15 commenti:

  1. Certo mi sarebbe piaciuto conoscere il come, il quando e il perché ma se una persona come te non lo dice credo proprio che ci siano ottime ragioni per non farlo.
    Senza ipocrisie, scusa se mi sono permesso.
    Un caro saluto,
    aldo.

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  2. Sai che non è facile vedere dietro e dentro le maschere... ci vuole coraggio anche a chi è dall'altra parte.

    Spesso ho perso rapporti e contatti per essermi mostrata troppo.

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  3. Sono contenta per te Keiko, spero che nel tuo svelarti tu abbia alimentato l'incanto per te stessa!
    Un bacio

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  4. Cara Keiko, siamo contente per te e per questo grande passo avanti: mostra al mondo quanto vali!
    Un abbraccio

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  5. Io credo ci siano comportamenti differenti che noi assumiamo nel corso della nostra vita. Abbiamo scudi che l'esperienza ci impone di erigere. Non è un'altra persona a farlo.. siamo sempre noi. Non ci sono maschere ma atteggiamenti che ci proteggono dal dolore, dalle persone o da noi stessi. Poi quasi magicamente arriva il momento giusto per cambiare, per fare o dire cose che mai avremmo pensato possibile succedessero. Non è la nostra vera "io".... è la nostra "io" di sempre con meno paure e maggior fiducia!
    E' questo è bellissimo, quando questo succede!
    Un abbraccio
    Joh

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  6. Con la maschera appiccicata alla faccia ci vivo e ammiro il tuo coraggio, quello che forse non avrò mai. Non preoccuparti di chi non ti viene dietro, non l'avrebbe fatto comunque.

    Bacio :)

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  7. Evocativo il Mar Rosso

    Secondo il Libro dell'Esodo il motivo che spinse il popolo ebraico a uscire dall'Egitto fu la fuga dalla dura servitù imposta loro dal faraone.
    Fonte: Wikipedia

    Servitù, schiavitù, mura, gabbie è bella l'immagine che ricavo dal tuo racconto.

    Passa dall'altra parte che dopo un pò l'acqua è ritornata dov'era.

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  8. fai presto ad attraversare, mi raccomando; non vorrei che il mare si richiudesse troppo rapidamente!!!
    Un abbraccio

    p.s. è che quella scena de "i dieci comandamenti" mi ha sempre messo una grande ansia, sin da piccolo...

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  9. Si ma me ne son liberata anni fa!
    Certo, la mia nuova faccia non piace a tutti, ma poco importa.. piace a me!
    Son contenta di questo tuo passo.. felice davvero! Anche il passaggio, per quanto spaventoso possa sembrare alla fine delle acque agitate si trova una bellissima oasi! E pensare che era sempre stata li e io non l'avevo mai vista! Ora che ci sono, sono praticamente sola (tranne pochi intimi e un grande amore).. ma sai che meraviglia!!
    Buon cammino tesoro!
    Ti abbraccio di luce!
    :-)

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  10. a me non è ancora accaduto. :((

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  11. ...condivido molto le parole lasciate da Johakim, le esperienze mutano i nostri istanti di vita, e noi, consapevoli o non, ci adattiamo rivelandoci per ciò che siamo...abbraccio cara Keiko..

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  12. sì a me è capitato.benvenuta !...epperò stai attenta, che dopo il primo stordimento non te la perdoneranno. ferro, devi essere di ferro ! o meglio d'acciaio !!
    ci vorrà del tempo perchè si abituino...la maggior parte delle persone non vogliono veder cambiare, nè cambiare... ma si abitueranno.. ma cercheranno di fartelo pagare, il tuo coraggio!

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    1. Già sto alla gogna!
      Certo che pensare di aver a che fare con una pecora e ritrovarsi un lupo è sconvolgente.
      Acciaio, si acciaio, sennò mi spezzano.

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  13. A volte non riesco neanche io a capire dove finisce la mia maschera e dove inizia la mia vera personalità. Sono abbastanza imbranata a separare le due.
    Forse potrei dire che spesso maschero il mio lato incazzoso per quieto vivere, e se ho capito bene anche tu, ed è proprio quello che è esploso. Si vede che doveva succedere! Più che altro è quel "da sola in mezzo alle onde" che mi dispiace, anche se so che va così: io, le rare volte che ho davvero perso la pazienza, poi sono stata, diciamo così, "isolata" ;)

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    1. Capita che la vera io e il mio clone buono si fondano e si scambino le identità.
      Anch'io maschero perchè sono incazzosa e pure tanto!!
      Diciamo che ho messo in chiaro che non sono responsabile di tutto quello che accade, che non l'ho crocifisso io Cristo e non ho dato disposizione di sgozzare tutti i primogeniti.
      Non me l'anno perdonato. E non hanno perdonato mio marito che ha preso le mie difese.
      Isolata.
      Non che mi interessi molto
      Ma mi fa incazzare

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