mercoledì 15 maggio 2013

Considerazioni.........

Dialogo  ai limiti dell'assurdo tra me e mia suocera:
- Ma che scrivi che stai tutto il giorno attaccata a quel coso lì..?!.( il pc) E non cucini quasi mai, nè gnocchi, nè lasagna..... Ma che racconti?!
-  Srivo perchè.....perchè non posso farne a meno. Perchè ho bisogno di farlo, perchè mi aiuta a vivere, perchè è come respirare ossigeno, perchè mi distacca dalla realtà e mi conduce dove voglio io. E' come respirare. Non potrei non farlo. Hai per caso letto qualcosa? ( domanda ironica e retorica)
- Chi io? Nooooo, io non leggo, che le cose brutte mi mettono ansia.
- E chi ti ha detto che sono brutte le cose che scrivo, certo non sono leggere,  scrivo di ciò che conosco. E io ho conosciuto la paura, l'ansia, il distacco, ma anche la passione, l'erotismo....
- Ah no, no. Io queste cose non voglio manco sentirle. Eppoi ho saputo che hai scritto qualcosa su Aushwitz, su quell'ebrei, che poi tocca vedè se era vero...... No, no, io 'ste cose voglio non le voglio nemmeno sentì, bisogna dimentica'.
- E' qui che sbagli. Non si deve mai dimenticare. Ti spiego: pensa se quando morirai tutti i "tuoi" parenti decidessero di cancellarti dalla memoria perchè il tuo  ricordo li addolora. Sarebbe come essere vissuti invano. Come morire due volte. Chi lo ricorderebbe delle tue lasagne, i timballi e le crostate. Certo il paragone è oltraggioso, ma tanto per fare un parallelo.....
- E no, a me mi ( non è un errore) ricorderanno per sempre perchè io sono stata sempre buona, una brava persona.
- Ma lo erano anche loro. E anche se non lo fossero stati meritano ugualmente di non essere dimenticati
- Si va be'! ma ti pagano almeno?
- No. Non guadagno nulla.
- E allora perchè lo fai?!

23 commenti:

  1. Tua suocera è parente di Alemanno? Perché, in fondo, su quegli ebrei... bisogna vedere se era vero...
    Un caro saluto.

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    1. Purtroppo è parente di una moltitudine che si chiama ignoranza.
      Un abbraccio

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    2. Peggio direi. Ignoranza coniugata a supponenza.

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  2. Chissà se il suocericidio è contemplato nel c.p. (non "computer personal" ma codice penale).
    Se un giorno dovesse succedere, abbi pietà di lei, non farla soffrire: suocerizzala subito.
    Quanto ai prodotti della sua alta cucina, fanne una bella scorta, riempi il congelatore, e quando sarà dipartita il suo ricordo sarà perenne, nella mente, nel cuore e nello stomaco.
    Finché non vedrai il fondo del freezer...
    (Ma è vero che cucini quasi mai?).
    Ciao.

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    1. Sicuramente dipartirò prima io di lei!
      E il nuoricidio non è sicuramente contemplato nel c.p. ( forse nel.p.c. alla voce wikipedia) ma ce la sta mettendo tutta.
      Ad imperituro ricordo sapremo che "lei cucinava". Io no. Solo per la sopravvivenza della mia progenie e del maritozzo.
      Ciao Gattone:))

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  3. Temo che purtroppo di persone simili ce ne siano molte e non dipende certo dall'età. Sono semplicemente irrecuperabili.
    Buona giornata, un abbraccio
    enrico

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    1. Anche legate ad un certo tipo di cultura.
      Ostinarsi, chiudersi nel non voler accettare le opinioni personali degli altri.
      Un abbraccio

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  4. così se un giorno ti invitassi a pranzo sapremo già da chi andare...

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    1. Ma io ci vivo di fianco a lei!!!
      Se m'invitassi a mangiare, sicuramente non da me perchè moriresti di fame:))))

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    1. Purtoppo ci sono moltissime persone così. Non solo per l'età, ma per ignoranza e per la convinzione che solo i loro hobby siano giusti: non ti piace cucinare? Sei una poveraccia! Scrivi? Ma se non ci guadagni, che scrivi a fà?

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  6. Pensare quanto ha influito sul modo di pensare di tanta "ggente" l'ultratrentennio di TV commerciale, quella TV su cui non si è mai voluto intervenire per sanare un feroce conflitto d'interessi e perché ce l'avevano contrabbandata come una risorsa per il Paese e questa TV di plastica, voyeurimo, lustrini e annientamento culturale ha plasmato intere generazioni di italiani, dei quali hai disegnato un perfetto ritratto.
    Ciao

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  7. Una società fatta di "mangiate, apparire, soldi", che non mi rispecchia. E non per spocchia o essere snob a tutti i costi, solo perchè è lontanissima dal mio essere. Che purtroppo non solo non viene mai capito, ma nemmeno accettato.
    Ciao

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  8. Keiko io ti ammiro. Onestamente le avrei mollato un bel vaffanculo. Con mia suocera io sbrocco per molto meno :)

    Ti abbraccio

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  9. una partita persa in partenza, fidati

    ti ammiro

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  10. Quanto mi sento uguale a te in quello che scrivi in questo post.
    Un caro saluto,
    aldo.

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  11. è frustrante così... Vorrei partecipassi ad una mia iniziativa. Ti aspetto da me.

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    1. Verrei volentieri, ma non riesco a trovare il tuo blog....:((

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  12. Già,- E allora perchè lo fai?!
    Sembra che la vecchia generazione non riesca a concepire che qualcuno faccia qualcosa solo per il gusto di fare... infatti i risultati si vedono nella nuova generazione; un disastro completo!
    Ma per fortuna il virus non ha colpito tutti, c'è ancora qualcuno che fa molto senza ricevere nulla!!

    Certo che ce ne va di pazienza cara Keiko!!

    Un abbraccio luminoso!
    :-)

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    1. Ps, se passi da me c'è qualcosa per te!

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  13. sei stata educata....
    per il resto sorvola e scriviiiiiii
    ciao Carissima

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  14. Mi sa che devi parlare di gnocchi e lasagne la prossima volta. ;)

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  15. ...la pazienza e la sopportazione sono due grandi virtù cara Keiko, e tu ne hai da vendere! Scrivi e scrivi ancora...abbraccio...

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