domenica 5 maggio 2013

Il terrore del branco

Come ho già scritto qualche altra volta, sono molto sensibile al fenomeno del bullismo. Quello esplosivo , visibile, violento, che stravolge il fisico e la mente di chi lo subisce e quello sotterraneo, subdolo che s'insinua nella pelle e arriva dritto al cuore lacerandolo.
Il branco può uccidere. Se non fisicamente, psicologicamente è sicuro. Ho avuto modo di conoscere ragazzini distrutti da questo fenomeno, i genitori alla fine hanno lasciato la città, la regione. La mia migliore amica ha lasciato Roma per rifugiarsi e rifugiare suo figlio dalla violenza inaudita che ormai non erano più in grado di sopportare. La colpa del ragazzino era di essere un po' grassottello, poco agile e, purtroppo, estremamente sensibile. So che M. sta un po' meglio ora. Non si fida dei coetanei, ma sta cercando di tornare a vivere.
Questo racconto che è stato pubblicato oggi da Zeugmapad l'ho scritto almeno cinque anni fa dopo un incontro al commissariato di zona dove la mamma di M. cercava di far capire la disperazione del ragazzino e la loro di genitori. Arrivarono a picchiarlo a sangue e qualche giorno dopo raccolsi lo sfogo di M. Era terrorizzato e furioso; covava un odio bestiale, lo stesso con il quale veniva trattato da molto, troppo tempo.
.E' un racconto estremo.Non lascia scampo.
E' la legge del branco, del lupo alfa. E' un racconto di fantasia, ma cela la disperazione di un ragazzino che porto nel cuore e che è dovuto fuggire dal lupo cattivo.

9 commenti:

  1. Se mi dai indicazioni su come fare, mi piacerebbe acquistarlo, e farlo leggere, quando sarà cresciuta, alla mia nipotina.

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    1. Costantino non sai la commozione che mi ha suscitato il tuo commento!!
      L'ho scritto proprio per questo: per far capire ai giovanissimi cosa è di bestiale il branco, cosa significhi distinguersi per qualsiasi diversità.
      Il mio racconto, e tutti gli altri che ho scritto, non si comprano,sono tutti gratis.
      Basta che digiti sul pc la parola Zeugmapad e nella home ci sono tutti i miei racconti che potrai leggere direttamente o scaricare senza pagare nulla.
      Se mi posso permettere, non sapendo che età ha la tua piccola, falle leggere anche "Laggiù scorreva il fiume", oppure leggilo tu. Sono sicura lo apprezzerai.
      Grazie, e un grande abbraccio

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  2. Quali parole di elogio posso usare per riuscire a dire tutta la mia ammirazione per te e per questo nuovo capolavoro? Tu sei una scrittrice di talento ed è un vero peccato che i tuoi lavori non vengano divulgati come dovrebbero.
    Ma i tuoi, scusa l'impertinenza, lo sanno di avere in famiglia una persona come te? Voglio dire ti ammirano tanto come facciamo noi blogger ?
    Penso di sì perchè la meriti tutta l'ammirazione per quello che scrivi e per quello che sei.
    Non sto sviolinando.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Aldo tu sviolini eccome:))))
      E poi lo sai, nessuno è poeta in patria!
      Questo è il mio giardino segreto, pochissimi sanno quello che scrivo.
      Sono contenta che ti sia piaciuto, lo so che è estremo, ma la violenza lo è.
      Ti abbraccio forte:))

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  3. Sei bravissima Keiko. Io spero che tu sta provando a farti pubblicare, perché secondo me hai un vero talento, sei molto al di sopra della media.
    Ho fatto per anni la lettrice in an'agenzia letteraria e ti assicuro che opere così non ne arrivavano mai.
    Ps mi hai fatto venire le lacrime agli occhi.
    Ps n 2 non so se si possa ancora votare, io non riesco più a entrare nel mio account!

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    1. Vale, sei una vera amica.
      Ho mandato in qualche casa editrice un manoscritto molto particolare, ci ho lavorato moltissimo e lo "sento" fortissimo. Ma come tu ben sai, è difficilissimo per gli sconosciuti farsi pubblicare.
      Quello che mi dici tu, mi ci fa quasi credere:)))
      Questo piccolo racconto è stato molto "addolcito" dalla redazione, in realtà era ancora più intenso, specialmente il dolore e l'angoscia di Stefano, il muro di gomma contro cui sbatteva ogni giorno. E' estremo lo so, ma quando parlavo con M. era proprio questo quello che provava.
      Per quanto riguarda i voti si può votare fino a giugno mi sembra.
      Un bacio forte

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  4. il bullismo è una delle peggiori forme di violenza, perchè è sia fisica che psicologia. mi sembra che le istituzioni non intervengano davvero per certe questioni...
    un abbraccio

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    1. Ciao Ellie, è così, una forma di violenza indescrivibile. Che sia verbale, o peggio fisica, difficilmente ci si può sottrarre. Nel caso della mia amica le istituzioni non intervennero, se non con una bonaria chiachierata con le insegnanti. La presero un po' troppo sottogamba. E finì male.
      Un abbraccio

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