giovedì 6 giugno 2013

Ve l'avevo detto....

Dunque, ecco i fatti: domenica avevo scritto un post nel quale dicevo di aver bisogno di una pausa, stanchezza, poca concentrazione, difficoltà a trovare le parole, elaborarle e poi scriverle senza troppi errori. Bene. Lunedì mattina il disastro.
Stavo chinata davanti al sottolavello del bagno a riordinare col telefono in mano, d'improvviso un capogiro violento mi fa cadere sbattendo la schiena addosso ai sanitari; mia figlia all'altro capo del telefono dice:" Ma', che te sei 'ncollata? E' caduto mezzo mondo!!" Cerco di mantenere il sangue freddo e le dico che sono scivolata e riattacco. Mi alzo, faccio pochi passi e mi sembra di stare sul ponte del Titanic, la testa rimbomba, il pavimento balla, nelle orecchie sento il battito che mi rintrona: ricado, sbatto la nuca e forse svengo. Quando sono di nuovo vigile cerco il telefono ma non riesco a mettere niente a fuoco, dopo un po' comincio a telefonare: mio marito è irraggiungibile e  comunque sta lavorando fuori Roma, mia figlia ha attaccato a lavorare e il cell. sta nello spogliatoio. Mi rendo conto di non riuscire a parlare e penso ad un ictus, nel frattempo il maremoto in casa e nella testa ha raggiunto un'intensità caotica. Cerco un taxi parlando a fatica ma c'è lo sciopero degli autobus e quindi non ci sono macchine disponibili. Chiamo il mio dottore e mi dice che sono ansiosa, trovo la forza di mandarlo a quel paese. Finalmente, dopo mezz'ora trovo un taxi e vado in pronto soccorso. Cammino come un'ubriaca, mi sorregge un infermire che mi parla ma non capisco cosa diavolo dice. L'ago cannula non riesce a tirare il sangue e devono fare il prelievo per gravitazione: epperforza!!Ho la pressione 35 su 50. Scarsa ossigenazione, anemia,  ecg impazzito, afasia, uno stato di rincoglionimento totale e disidratazione. Mi attaccano alle flebo e fanno una tac alla testa d'urgenza.Il medico mi deve ripetere tre volte la stessa cosa prima che io capisca, meno male che, malgrado i cinque codici rossi che gestisce, ha la pazienza di spiegarmi. Diagnosi: shock dovuto a grave calo ipotensivo.
Mi dice che se avessi preso un ansiolitico come prescritto dal mio medico, propabilmente mi sarebbe venuto un collasso letale, per una volta è contento di una paziente disubbiediente! Dopo sette ore in osservazione vengo dimessa con tutte le raccomandazioni del caso: niente caldo, niente fatica, non abbassarmi chinando la testa, bere molta acqua e una visita endocrinologica d'urgenza.
Ma l'urgenza con il servizio sanitario che abbiamo prevede novembre come prima data.
Non dite che non vi avevo avvisato: ve l'avevo detto che non mi sentivo bene!!!!

P.S.
Se ci sono troppi errori di battura abbiate pazienza, la tastiera ha vita propria e ogni tasto balla la salsa!!

15 commenti:

  1. Weeeee Keiko che succede? Riguardati e lascia perdere il PC. Da come scrivi direi che ti sei ripresa ma mi spiace per ciò che ti è successo. Guardando la foto del post, scusa ma mi sono dato una sfregatina alle @@.
    Un abbraccio affettuoso
    enrico

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  2. A parte l'angelo che ti ha protetto...come prima cosa io cambierei medico!!!!

    La visita tanto vale farsa privata...costa praticamente uguale...

    certo porca paletta!!!... che esperienza!!

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  3. Che brutta esperienza!! mi spiace un sacco e spero che tu ti riprenda presto!!
    Ma la negligenza del tuo dottore è sconvolgente!!!!
    un abbraccio di buona guarigione

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  4. La foto introduttiva direi che è... lapidaria.
    Siediti da qualche parte, respira profondo lentamente, e aspetta che passi la nottata. Probabilmente il calo ipotensivo (secondo me, ipoglicemico) è stato la conseguenza più dello spavento per la prima botta, che ha poi provocato la seconda, quella che ti ha maramaldeggiato.
    Acqua e zucchero a piccoli sorsi, deglutiti lentamente; fai sapere con calma al tuo medico come sono andate le cose (per picchiarlo aspetta a quando ti sarai ripresa per bene); fai quella visita endocrinologica, che comunque penso darà esito negativo (sai il detto passata la festa gabbatu lu santo, fingi che la festa sia stata la tua disavventura, passata quella indenne, la ricorderai come un'esperienza vissuta).
    Ciao, sii forte.

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  5. Mi dispiace tanto Keiko, forse in questo periodo ti sei stressata troppo? Che brutto sentirsi male e non riuscire a chiedere aiuto, che paura.. mi dispiace cara un bacio

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  6. che odissea!! posso solo immaginare quanto sia stato frustrante stare male, non capire cosa succede, non riuscire quasi a muoversi e parlare e non avere nessuno d'aiuto.
    suggerimento: segui alla lettera quel che ti hanno detto al pronto soccorso e... cambia medico!
    un abbraccio forte

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  7. Oh mio Dio, mi spiace tanto Keiko, sono senza parole. Io sarei morta di paura vista la mia nota ipocondria. L'importante è che non sia nulla di preoccupante ora rilassati e riprenditi. Ti abbraccio forte.

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  8. riprenditi, a volte l'organismo ci dice di fermarci. un caro saluto

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  9. Forse è solo un segnale che appunto ti sta mandando il tuo corpo e che ti dice "riposati". Immagino lo spavento e ti auguro di rimetterti in forze quanto prima.
    Un abbraccio.

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  10. A parte la tragicità di quei momenti però ti chiedo come mai non hai pensato a chiamare il 118?
    E' un servizio del quale mi sono servito molte, anzi troppe volte nella mia vita. Comprendo però che in quei momenti si possa perdere la bussola.
    I miei più sinceri auguri e che tu ti possa sentire sempre meglio.
    Un caro saluto,
    aldo.

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  11. Capisco che tu sei della serie "faccio prima a far da sola che a chiedere agli altri".... !!
    Ora, forse, capirai che stare sotto al lavandino mentre telefoni e mentre magari cerchi di sistemare qualcos'altro è veramente troppo!
    Avvertimenti, il fisico lancia chiari avvertimenti: bisogno ascoltarci! :o)
    Ecco... ora che ti ho sgridata, mi sento meglio.... e tu? ;o)

    Un abbraccio
    Joh

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  12. non farci altri scherzi, mi raccomando!!!
    Tu devi seppellirci tutti...

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  13. Mannaggia Antonella ... l'ho letto adesso : ) Rguardati per favore , riprendi forze e torna presto ad essere ... il Tigrotto che sei ...
    Ciao cara ti abbraccio
    : )

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  14. Madonna, ho avuto paura per te leggendo! Mi raccomando, riguardati: adesso col caldo che sta arrivando la pressione può fare brutti scherzi!
    Ti abbraccio, cara amica, e ti auguro sinceramente di rimetterti in sesto al più presto. ♥

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  15. Permettimi di dire che sei Wonder Woman e che in questa storia ci sono un pò di incongruenze.
    Io lavoro nella CRI e conosco bene le procedure mediche e di primo soccorso.
    Nelle condizioni in cui ti trovavi, che presumevano un trauma cranico e uno stato di incapacità mentale momentanea, è impossibile che tu abbia avuto la lucidità di pensare a tuo marito e tua figlia (peraltro con così tanti particolari) e di chiamare un taxi quando invece avresti dovuto chiamare il 118.
    In ospedale sei rimasta 7/8 ore e nessun medico ha seguito la prassi obbligatoria di rintracciare i familiari? E con tutto quello che ti hanno diagnosticato non ti hanno subito ricoverata per sottoporti a tutti gli accertamenti del caso?
    Dai, un pò più di realismo... Queste cose da film lasciamole ai film.

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