domenica 28 luglio 2013

Fiore di cactus

Si. Un fiore. Con le spine.
Anche tra le spine si trovano fiori bellissimi.
Sono così. Accessibile a pochi, simpatica a pochi, adatti a pochi, antipatica a moltissimi.
E mi va anche bene. Praticamente un bastardo Doctor House al femminile.Le mie fragilità mi danno forza, il desiderio di andare oltre mi spinge a non arrendermi. Sto trascurando il blog, lo so; non sono in vena di argomentare estenuanti contraddittori con individui che a volte non provano neanche ad usare un minimo di educazione( sono una esigua minoranza, ma mi feriscono molto), ma riconosco allo stesso l'immensa capacità di riuscire a comunicare con persone che non si guardano negli occhi. E rende tutto più facile e spontaneo.E mi piace metterci la faccia.
In due anni ho ottenuto grandi soddisfazioni con i miei racconti online: case editrici mi chiedono di scrivere per loro, è stato inserito un mio racconto in una antologia, ho vinto un premio assegnatomi da redattori e ricevuto la versione audio, presto verrà inserito anche quest'ultimo racconto in un'altra antologia. E continuo a scrivere: con fervore, con passione, con rabbia e gioia.
Ce l'ho fatta. Quello che voglio comunicare arriva. Un amico blogger di molti di noi, mi ha scritto di essere rimasto molto colpito da una frase sul "peso dell'assenza delle persone a noi vicine". Era proprio quello che ho cercato di dire in tutto il racconto. Grazie Aldo della tua sensibilità nel cogliere le sfumature più sottili. Sto finendo un nuovo racconto per un concorso Zeugmapad: sta venendo bene. La parte più cialtrona lascia
 spazioa quella introspettiva e angosce, paure, nodi irrisolti si snodano attraverso immagini e suggestioni.
I famigliari ( quelli acquisiti con i quali devo convivere mio malgrado) sanno di questa mia grande conquista e con sfacciataggine la denigrano: " eh...ma mica ci guadagni molto! E quando ce lo fai vedere un libro?" Ho spiegato un milione di volte che sui cento smartphone, tablet e pc che hanno possono leggerli tranquillamente e gratis, ma niente. Non gliene frega niente.
Peggio per loro.
Non sanno cosa si si perdono.
A me un sogno si è avverato, non so se i loro castelli si tramuteranno mai da sabbia  a mattoni.
Sta per iniziare House su La5: non voglio perdermelo:))

14 commenti:

  1. Continua a scrivere per favore., chi non ti legge non sa quello che si perde.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Bacioni Aldo e grazie del tuo sostegno:))

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  2. Brava!
    Ti leggo anche io, pure se commento di rado.
    A chi ti denigra, rispondi pure che le persone invidiose ti fanno tenerezza.

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    1. Il blog mi è servito a conoscere a conoscere persone straordinarie come te. Sarebbe stata una grande perdita non averti incontrata.
      Un bacio:))

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  3. I fiori con le spine sono i più belli cara mia. Non lasciarti piegare da commenti di chi non ti conosce.
    Un bacio

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    1. Non sono ben visti: si circondano di spine. Ma è solo una difesa per non farsi strappare.
      Bacio:))

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  4. ma vuoi mettere la soddisfazione di scrivere... oltre ad essere letta!!!
    tutto il resto è noia!! fottitene
    auguri cara...
    p.s. : ci sono anche io tra i tuoi lettori. Mi piaci.
    Ciao

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    1. Hai perfettamente ragione, solo che a volte farebbe bene al cuore un pochino di condivisione con persone che guardi negli occhi.
      Bisogna rivalutare il web:)))
      Anche tu mi piaci!!!
      Bacio

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  5. L'invidia è una delle caratteristiche più brutte degli ipocriti che fan finta di amarci, la esprimono stupidamente così ( perché gli invidiosi non sono neanche intelligenti ) non dando peso alle imprese di chi riesce a fare qualchecosa, facci caso non ti domanderanno mai di te, a meno che non si tratti di un tuo fallimento, baci brunella patrone blog

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    1. Hai colto nel segno: non chiedono mai niente, a meno che non mi sia successo qualcosa di poco gradevole.
      Ma come ci arrivo al tuo blog?
      Devi sapere che ancora ho qualche difficoltà, poco virtuale ma molto reale!!
      Se ripassi da queste parti fammi sapere:))

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    2. Ciao Keiko, me lo hanno già detto che non ho il link, ma per il momento io sono proprio come si fa, se vuoi venire a trovarmi dovresti andare su Google e poi digitare brunella patrone blog. ciao, buona notte

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  6. Keiko, non abbatterti. Non ho mai compreso le persone che sui blog fanno dei commenti offensivi perché, s non si è d'accordo su qualche cosa, ci si può esprimere anche civilmente. L'importante è metterli a posto con qualche frase ben scritta e vedrai che non verranno più a "rompere". Del resto, quando ti complimento, non è pura "lucidatura di scarpe", è perché lo penso veramente. Quindi non abbandonare il blog, anche se Blogger sta per essere soppiantato da Facebook (che personalmente non amo molto).
    Quando pubblicherai un libro, avvertimi che, alla faccia dei suoceri, te lo compero. Inoltre in questo momento sono troppo felice per mettermi a contestare tutto il mondo e, se vai da me, scoprirai perché. Un amichevole abbraccio.

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  7. Grande post mia cara, grande immenso, quando la nostra personalità, interiorità viene schiacciata da molti fattori, dal non essere compresi, dal silenzio, dalla commiserazione, e dal voler tutto poi concretizzare nel vil denaro..
    Che orrore ,che poca sensibilità...
    Quanto ti voglio bene, amica cara!

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    1. Ti voglio bene anch'io e non importa il fatto che non ci guardiamo negli occhi: noi ci "sentiamo".!!

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