martedì 3 settembre 2013

E non mi va giù!!

Stamattina, non proprio all'alba ma quasi, stavo sul balcone ma non per cercare l'auto blu.
Nel mio vicolo c'è una piccola colonia felina, quasi tutte femmine e pure incinte e un paio di gatti maschi, gli diamo sempre da mangiare e d'inverno un riparo in uno spazio adibito a caldaia; anche due ragazzi di una palazzina vicino alla mia la sera portano da mangiare e ai piccoli puliscono gli occhi e altre accortezze.
Da poco è stata affittata una casetta che fa parte del mio condominio ad una famiglia di arabi, hanno un bambino di tre o quattro anni, l'ho visto arrivare in mutandine e scalzo, con un sasso in mano e l'ha scagliato addosso a Micetta, una femmina prossima al parto, ha mancato il bersaglio. Pensavo se ne sarebbe riandato a casa sua e invece pochi minuti dopo è tornato armato di una manciata di pezzi di sampietrini  con l'intenzione di  mitragliare la micetta. Al secondo lancio mi sono stupita della mia stessa voce:
- Allora?!! Non si fanno queste cose!! Lo sai che lei soffre e piange proprio come te?
E' rimasto col sasso a mezz'aria, cercando una voce che veniva dall'alto: abito all'ultimo piano e le tende erano tutte tirate giù. Forse ha pensato ad una strigliata divina!
Più tardi mia suocera e una sua parente mi hanno detto che dovevo tacere perchè stranieri, ho cercato di fargli entrare nella capoccia che se avesse taciuto avrei avuto un comportamento razzista e invece l'ho trattato proprio come uno dei nipoti che circola nel palazzo.
Niente. Coccio puro.
E da oggi sono considerata pure razzista!

10 commenti:

  1. posso usare un linguaggio adolescenziale?
    Ecchisene!!!
    Hai fatto bene... tutto il resto... è vita!!
    ;-)

    RispondiElimina
  2. Credo sarebbe inutile spigarle che razzista, anzi, lurido razzista, è chi paragona un ministro del nostro paese ad un orango (il fatto è notissimo) e non chi insegna ad un bambino che gli animali devono essere rispettati.
    Buona giornata, un abbraccio
    enrico

    RispondiElimina
  3. hai ragione tu!! ... hai fatto benissimo

    RispondiElimina
  4. Buonasera Keiko, anch'io ti dico lascia perdere ,non c'entra niente il razzismo qui è educazione e rispetto!

    RispondiElimina
  5. ti sei comportata davvero bene, degna di una persona che vuole rispetto e che lo pretende da questa gente che non lo conosce affatto, anche nei confronti della povera micetta.

    RispondiElimina
  6. Fregatene del giudizio di tua suocera. Con tutto il rispetto a me sembra ragioni come una dell'800. Hai fatto bene a cazziare quel bimbetto maleducato. L'avresti fatto anche con un italiano. La maleducazione non ha etnia e va fermata in ogni caso. E poi sarà che sono una gattara ma i mici non si toccano! Oh!

    Ti bacio

    RispondiElimina
  7. Secondo me hai agito benissimo perché a prescindere dal razzismo, e tu non lo sei perchè molto intelligente, quel gesto anche se compiuto da un bambino deve essere rimproverato a prescindere dal fatto che sia bianco, giallo, verde, rosso, nero ecc.
    Ci tengo a precisare che neppure io sono un razzista ed ammiro la ministra Kjienge mentre spernacchio i legaioli.
    Un caro saluto,
    aldo.

    RispondiElimina
  8. Ciao Keiko, avrei fatto la stessa cosa, se quel bimbo si è fermato forse ha capito il significato di quello che stava facendo....ciao brunella

    RispondiElimina
  9. Hai fatto bene, si tratta di educazione, non di razzismo : anche alcuni italiani trattano male i gatti! e se anche a casa loro tirano i sassi ai gatti è bene che imparino che nel tuo condominio i gatti son trattati bene!

    RispondiElimina
  10. hai fatto bene. con gentilezza anzi direi di continuare l'opera educativa...appena se ne ripresenti l'occasione.

    RispondiElimina