lunedì 21 ottobre 2013

Una goccia d'acqua

Un martello pneumatico sarebbe meno assordante di quella goccia che tornava e ritornava incessante a trapanarle la scatola cranica; stava penetrando ogni circonvoluzione cerebrale, sfinendola. 
Si strinse la testa tra le mani,socchiuse gli occhi di giada e si tirò indietro i lunghi capelli ramati, unici indizi sulla genetica paterna. Erano più di venti giorni che 
 dimorava nella casa affacciata sulla tangenziale. 
Il rumore del traffico era  incessante, eppure quella goccia, 
che niente sembrava fermare, la stava portando alla follia.
 Aveva provato di tutto: mettere un recipiente sotto 
quell’emorragia trasparente, sostituire il rubinetto, 
che nemmeno usava più per non peggiorare la situazione.
 Ma quella goccia la inseguiva in ogni stanza, ogni momento, 
le scavava il cranio come un perforatore per craniotomia. 
E le provocava un’insonnia letale.
Questo è uno stralcio del mio ultimo racconto: 
cosa nasconderà il rumore di questa goccia?
Lo potrete scoprire leggendo gratis il racconto 
e se vi è piaciuto lasciate un voto di gradimento!
http://www.zeugmapad.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=415:il-rumore-dellacqua&Itemid=728

2 commenti:

  1. Mi scarico l'ebbook, così scopro cosa nasconde il rumore di questa goccia che a quanto leggo trapana cosi tanto..a goccia a goccia si fa il fosso:) Ciao bacio.

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  2. L'ho già letto come tu sai e ne sono rimasto molto colpito.
    Un caro saluto,
    aldo.

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