giovedì 12 dicembre 2013

Io, il Grinch!




Tra le svariate cause che mi hanno portato a detestare qualsiasi festa, comandata, non comandata, raccomandata; ecco una spiegazione pratica del motivo per il quale vengo chiamata Grinch.
Domenica scorsa. Dopo oltre 18 mesi, mia figlia ha una domenica libera dal lavoro ( questa è una festa per me!) e decide di girare tutti i mercatini di Natale nella zona dell'Eur: questo mi piace e girovaghiamo tra stand per quasi tutta la mattinata. Dopo pranzo ha un'idea meno grandiosa: giro al centro commerciale, già sento i sudori freddi, però dobbiamo comprare il pellet per il nostro adorato coniglietto  e acconsento. Dopo aver gironzolato un po' le viene un'idea pessima che mi propone con l'unico modo che sa potrebbe indurmi a cedere:" Dai, ti prego, un giro veloce, facciamo presto presto, chissà quando mi ridaranno una domenica!!!" Vuole andare all'Ikea.
Sento che proprio non ce la posso fare, ma i suoi occhi da cerbiatta implorante fanno leva sul mio senso di madre e cedo, benchè le impongo un giro massimo di venti minuti.
In realtà in venti minuti non troviamo neanche parcheggio e dopo veniamo incanalati in una marea umana che ci porta dove vuole. Siccome sono totalmente fuori dal corpo, funziona solo la testa che sente ripetere in continuazione dagli altoparlanti: " DLIN DLIN DLON, la bambina Tizia aspetta i suoi genitori allo SMASHELODEN ( la parola non è quella giusta, ma il suono è uguale e suppongo intenda la cassa principale); questo annuncio si ripete per tutto il tempo nel quale rimaniamo lì dentro, ovviamente a mano a mano i bambini aumentano e di genitori neanche la puzza.E allora mia figlia mi racconta questo fatto.
Esattamente la domenica precedente lei stava lavorando nel negozio super affollato e un'altra ragazza nota una bimbetta girare senza meta da sola; la tiene un po' sott'occhio e poi chiama la direttrice che la prende per mano e le chiede il proprio nome e quello della mamma; la bimba per fortuna sa tutto, le viene data dell'acqua perchè è molto spaventata e portata in CASSA1 dove il microfono comicia:" DLIN DLIN DLON, la bambina Tizia aspetta la mamma MEDEA in cassa 1". La bimba intanto viene intrattenuta da pupazzetti dei minions che le vengono regalati ma al quarto annuncio a vuoto ha una specie di crisi isterica: viene chiamato il direttore che controlla con le telecamere il parcheggio esterno nel caso qualcuno l'avesse abbandonata. Ordina di ripetere l'annuncio più spesso, in pratica due ogni cinque minuti: dopo più di due ore non si vede un'anima. Il direttore preoccupatissimo prende il microfono e l'iniziativa: "DLIN DLIN DLON, la bambina Tizia  aspetta la madre Medea alla cassa 1, al prossimo avviso mi vedrò costretto a chiamare i Carabinieri"
Dopo dieci minuti si affaccia dalla rampa delle scale interne una donna ( mia  figlia ha usata un'altra parola molto poco carina) che apostrofa il direttore :" Me la mandi su con l'ascensore, che non posso lascià il carrello con i vestiti!!!" Il personale si guarda in faccia evitando di commentare davanti alla bambina e l'accompagnano dalla madre.
Ecco. A me questa frenesia che rende idiota la gente mi da proprio fastidio!
Spero che la signora e tutti quelli che si scordano i figli per comprarsi le cianfrusaglie abbiano un Natale e un Capodanno di m...a!!!

11 commenti:

  1. E ripeto quanto ho scritto qualche commento fa: quella è madre, io no.
    Anche io odio le feste per questo motivo. I centri commerciali poi... sono il male assoluto. Un po' per la calca, un po' perché spendo in quei luoghi di perdizione prezioso denaro per cose che, manco a dirlo, non mi servono affatto.

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  2. Eh no, Principessa, stavolta ti sbagli. Quella non è una madre, è solo una poveraccia.
    Tu non vuoi essere come quella e sei talmente sensibile che non potresti neanche se volessi!

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  3. Dovrebbero togliere l'affido a quella madre.. ma ci andrebbe pur sempre di mezzo la figlia.
    Sono ingiustizie ma spero ci sia prima o poi una qualche divinità che riscatti i bambini da chi ha fatto loro del male... qualsiasi male.
    Joh

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    1. Spesso mi guardo intorno e credo che sia solo un'utopia.
      Spero di sbagliarmi.
      Bacio

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  4. Signora "Grinch"... mi perdoni... lei è fin troppo buona. Meriterebbero dell'altro e non solo un Natale e un Capodanno di m...a!

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    1. Ma che sorpresa!!
      Ma tu sai che io so chi tu sei?!!!
      Eh... me lo dicono tutti che sono troppo buona!!!

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  5. Esistono anche quelle madri, che approfittando dal fatto di sapere il proprio pargolo al sicuro in attesa alla cassa, finiscono le compere, senza l'impiccio della figlia.... questo non è lo "spirito di Natale", ma uno spirito della m-nch-a da 365 giorni di madre degenere!

    Io ho fatto la considerazione che il Natale posso viverlo come voglio io, facendo riemergere i valori che ho avuto dalla mia famiglia d'infanzia per farli rivivere ai miei figli, il calore del Natale lo portiamo dentro di noi mentre la folla, la speculazione ed il mondo intero possiamo anche lasciarlo fuori della porta.

    Devi lavorare un po' su te stessa, ma quando ci prendi gusto tutto scivola per forza d'inerzia.

    Guardo sempre il bicchiere tutto pieno...e ringrazio il vuoto per l'aria=l'ossigeno che ci permette di respirare e di vivere!

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  6. sono le nuove cattedrali Anto: solo la dentro si attenua un po' la sensazione di solitudune che assedia l'anima dell'uomo moderno!!!

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  7. Sai Antone' continuo a vedere tramite pubblicità, TV e altri mass media che i negozi e specialmente i Centri sono strapieni di gente che compra magari cose a vanvera. R allora mi chiedo: sono rimasto solo io che non arrivo a fine mese?
    Un caro saluto,
    aldo.

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  8. Purtroppo il consumismo sfrenato ha portato questo. Ogni giorno nel mondo si muore di fame, ma molti pensano solo a divertirsi e ignorare la realtà.
    Saluti a presto.

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  9. ...sono i risultati di un consumo superficiale, per certa gente, per loro è diventato uno status symbol...e questa gente, dalla vista corta, non ama vedere, l'altra faccia del mondo, non si rendono conto di essere più povera dei poveri... ciao carissima Keiko...

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