giovedì 31 ottobre 2013

Chissà perchè...






Ho appena finito di vedere per l'ennesima volta, uno dei più straordinari film della cinematografia mondiale: una storia vera, interpretazioni strepitose, colonna sonora italiana di Moroder che vinse l'Oscar.
Ma è anche uno dei capolavori più ignorati, come il suo regista Alan Parker che non riuscì a sfondare nemmeno con Missiping burning: sarà che i temi che tratta sono scabrosi? Sarà che vedersi sbattere in faccia la realtà fa male? Sta di fatto che il film del quale parlo non si vede nemmeno in terza serata su Rai 4 o  reti simili, bisogna cercarsi un dvd o guardarselo in streaming, come ho fatto io. Nel week end lo farò vedere a mio figlio, malgrado sia ancora vietato e girino delle copie censurate, questo film fa solo bene e rende giustizia al suo autore.
Chissà perchè non riscosse il successo che gli si doveva...
 http://www.youtube.com/watch?v=BEOYLzuwH5g

martedì 22 ottobre 2013

Qualche volta succede!!

Qualche volta succede.
Accade davvero, magari l'hai sognato tante di quelle volte che neanche ci credi..
Hai lavorato tanto affinchè quel sogno diventasse realtà, ci hai fantasticato sopra, poi sei rimasta mortificata e delusa quando è andato tutto a rotoli, ma dopo il primo schiaffo, ti sei rimboccata le maniche e hai ricominciato più caparbia di prima.
Ed ecco che una mattina, quando meno te lo aspetti, quando oramai neanche ci pensi più, arriva una mail che ti comunica che il tuo romanzo, cioè il mio primo vero romanzo e non i racconti brevi che mi piace tanto scrivere, è stato valutato più che buono per la pubblicazione con queste parole: " E' un testo interessante il tuo, una storia senza redenzione e con un lieto fine anomalo. Una vita recuperata grazie a una serie di interventi e azioni inconfessabili, e alla determinazione di una co-protagonista senza pentimenti e indecisioni."
E dalla prossima settimana si parte con gli editor per "una sistematina", ho chiesto di non effettuare stravolgimenti, preferisco un testo imperfetto ma "mio" nel bene e nel male..
Ho preferito la versione digitale, sia per il prezzo finale molto più abbordabile, sia per tutti gli altri motivi che ho espresso in questo post http://adhostesrugens.blogspot.it/2013/09/digitale-o-cartaceo.html.
Vi anticipo il titolo "Per mia colpa"
Quando sarà pronto e disponibile sarete i primi a saperlo!!

lunedì 21 ottobre 2013

Una goccia d'acqua

Un martello pneumatico sarebbe meno assordante di quella goccia che tornava e ritornava incessante a trapanarle la scatola cranica; stava penetrando ogni circonvoluzione cerebrale, sfinendola. 
Si strinse la testa tra le mani,socchiuse gli occhi di giada e si tirò indietro i lunghi capelli ramati, unici indizi sulla genetica paterna. Erano più di venti giorni che 
 dimorava nella casa affacciata sulla tangenziale. 
Il rumore del traffico era  incessante, eppure quella goccia, 
che niente sembrava fermare, la stava portando alla follia.
 Aveva provato di tutto: mettere un recipiente sotto 
quell’emorragia trasparente, sostituire il rubinetto, 
che nemmeno usava più per non peggiorare la situazione.
 Ma quella goccia la inseguiva in ogni stanza, ogni momento, 
le scavava il cranio come un perforatore per craniotomia. 
E le provocava un’insonnia letale.
Questo è uno stralcio del mio ultimo racconto: 
cosa nasconderà il rumore di questa goccia?
Lo potrete scoprire leggendo gratis il racconto 
e se vi è piaciuto lasciate un voto di gradimento!
http://www.zeugmapad.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=415:il-rumore-dellacqua&Itemid=728

lunedì 14 ottobre 2013

Ho bisogno di dirlo a voce forte e chiara


Innanzitutto chiarezza: non cavalco l'onda dell'emozione, non seguo il gossip del momento. Io lo dico forte e chiaro, lo scrivo nero su bianco affinchè non si perdano le parole. La memoria . Sempre la memoia.
Io non ce lo voglio il cadavere di Priebke a Roma. Nemmeno in Italia, ma a Roma proprio no.
Non ce lo volevo nemmeno da vivo, nemmeno quando alcuni filonazisti hanno festeggiato a spumante il compimento dei suoi cento anni: cento anni in cui lui ha sorriso, bevuto, amato, respirato. Ma soprattutto non ammetto che la città che ospita un monumento atroce del quale lui e il suo collega Kappler furono i responsabili, possa tenere per sempre il suo cadavere. L'Argentina se ne è lavata le mani dopo averlo ben nascosto per moltissimi anni, la Merkel sembra aver dimenticato che è un frutto della sua amata patria e noi che facciamo? Dopo averlo mantenuto anni e anni, tra scorte, appartamenti di lusso e badanti, mò ce lo vediamo benedetto e inumato sicuramente nel cimitero monumentale del Verano e magari vicino alla zona riservata ai defunti ebrei. Un boia che non si è mai pentito, nemmeno quando esalava l'ultimo respiro, un macellaio che vilmente ha evitato Norimberga scappando come un codardo, un assassino che fino all'ultimo negava i campi di sterminio e le fosse Ardeatine stesse.
Non lo voglio a Roma, città medaglia d'oro per l'azione antinazista, città che ospita un mausoleo che provoca orrore e pena infinita ancora oggi.
Propongo al suo avvocato di accendere il forno di casa sua e ficcarcelo dentro.
I romani si rifiutano di avere ulteriore immondizia nella loro città.
E scusate il fervore!

Quando meno te lo aspetti!

Inaspettato ed emozionante incontro ieri sera al teatro Sistina: a poche poltrone da me, il premio Oscar Ennio Morricone! Quasi intimidito dall'entusiamo del pubblico mi ha fatto sorgere una domanda: come mai Artisti di quel calibro mantengono un atteggiamento schivo ed umile, mentre strimpellatori da quattro soldi e attori da fiction di terza categoria si pongono alla stregua di Greta Garbo?
Qualche risposta al mio dilemma?

giovedì 10 ottobre 2013

Il rumore dell'acqua

...Erano più di venti giorni che dimorava nella casa affacciata sulla tangenziale. Il rumore del traffico era incessante, eppure quella goccia, che niente sembra fermare, la stava portando alla follia. Aveva provato di tutto: mettere un recipiente sotto quell'emorragia trasparente, sostituire il rubinetto, che nemmeno usava più per non peggiorare la situzione. Ma quella goccia la inseguiva in ogni stanza, ogni momento, le scavava il cranio come un perforatore per craniotomia. E le provocava un'insonnia letale.

Un piccolo stralcio del mio racconto che partecipa al concorso AQUA: dovevo scrivere tenendo conto di un tema, l'acqua appunto. Ci ho provato. Credo non sia andata male.
Potete leggerlo gratis con questo link  http://www.zeugmapad.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=415:il-rumore-dellacqua&Itemid=728
E mi raccomando: votatelo!! 



lunedì 7 ottobre 2013

Un piccolo suggerimento


In attesa che venga pubblicato il racconto che parteciperà al concorso, vi suggerisco questo. E' un viaggio dentro se stessi, un tuffo dentro l'anima.
http://www.zeugmapad.it/reader/read.php?l=aW1tb2JpbGUucGRm
Sempre gratis, che non guasta:)

venerdì 4 ottobre 2013

Ode mattutina


E ci  risiamo!!
Stamane io e mia figlia percorriamo il nostro vicolo per poi andare verso la strada principale, ed ecco palesarsi la mastodontica auto blu tanto odiata da tutto il circondario.
Ha praticamente sbarrato l'uscita della nostra strada privata e mentre io mi appresto ad assumere una postura da egiziano, tirando indietro la pancia per non urtare i sacri specchietti ministeriali, sento mia figlia declamare a voce piuttosto alta: " L'auto a cui tendevi la pargoletta mano...." Mi giro allibita e incrocio il suo sguardo di fuoco indirizzato al Signor Ministro con la mano tesa a richiamare gli autisti affinchè gli siano risparmiati i cinque passi che lo dividono dal portone dove soggiorna a scrocco.
Il finestrino oscurato si apre e io già me la vedo identificata e portata in centrale, invece un carabiniere bello come un modello le sorride e dice sottovoce: " E che dovemo fà? Ce tocca da campà pure a noi. Ce stai domattina?"
Lo sguardo furioso scintilla leggermente, giusto perchè quel ragazzo è davvero bello, poi ritorna in se e risponde:" Io domattina esco presto perchè devo prendere due bus e la metro per andare a lavorare: MICA CIO' L'AUTISTA IO!!" 
L'ha guardata male il Signor Ministro
Devo ammettere che io alla sua età avrei ceduto al fascino del ragazzo. Lei no.
Anarchica fino alla morte!