venerdì 20 giugno 2014

Quelli che rovinano la scuola ( come se non fosse già in pessime acque).


Avevo già affrontato questo dolente argomento qualche tempo fa http://adhostesrugens.blogspot.it/2014/03/i-giovani-doggi-ovvero-quando-i.html
ed ero sicura che, a scuola terminata, non dovessi tornarci sopra. E invece no.
Un messaggino non identificato mi avvisa che ci sono importanti novità: si è dimesso Napolitano? Hanno raccolto la mondezza a Roma? E' scomparsa la fame nel mondo? Belen si è messa le mutande?
Rintraccio a fatica l'autore di questo sibillino messaggio e scopro che è la più pericolosa razza di persone esistenti sulla terra, il fallimento della scuola in Italia: L'INTERCLASSE. Dunque, lei non conosce nemmeno il mio nome, è prolissa più di Stephen King nei suoi capitoli di raccordo e mi dice, tra una decina di divagazioni e le altre, che dal momento che ci sono stati 6 rimandati in italiano, si è deciso ad  unanimità popolare ( io no) di fare una lettera alla preside per mandare via la prof. d'italiano. Rispondo che ero convinta che i rimandati fossero molti di più dal momento che i libri ce li hanno solo in 3 e mio figlio passa il pomeriggio a fare foto alle pagine dei Promessi Sposi e alle gesta di Cesare per poi mandarle ai compagni ( come faranno a studiare su quelle miniature lo sanno solo loro). E attacca con un bla bla bla che mi tiene al telefono per più di due ore: è una poveraccia, non doveva rimandare, deve essere più tollerante, se c'ha la menopausa si facesse un viaggio con un toy boy... e altre stron...ops, altre disqiusizione del genere. Cerco di farla breve e dico che quando avrà scritto questa lettera me la mandasse per mail e se avrò connessione dove sarò in vacanza le darò un'occhiata. Non è che andrò sulle Ande, l'importante è che me la levi dalle balle. Quando sto per giungere ai convenevoli di saluto comincia con qualcosa che non mi piace: mi si rizzano le antenne e gli artigli cominciano a raschiare sotto la pelle.
" Eh ma sai, mio figlio mi dice che Dario ( mio figlio), si fa sempre i fatti suoi, che non partecipa agli scherzi ( hanno buttato le sedie dalla finestra), che lui lo ha chiamato al telefono ma non gli ha risposto: è molto chiuso, devi fare qualcosa....
Ed ecco che Freud, Picozzi, Young e tutto il cucuzzaro cominciano con una solfa che sento da 13 anni. Freno la lingua che si sta preparando di sua sponte per un bel VAFFAN...  e le dico che il suo pupo ha chiamato mio figlio solo ed esclusivamente per farsi fare i compiti di matematica e siccome Dario è buono ma non scemo, dopo un po', visto che  veniva cercato solo per quello, gli ha detto di non fargli perdere tempo e di studiare. Ho detto alla signora che su questo mondo siamo ancora( per fortuna) liberi di scegliere chi frequentare ed io personalmente sto molto alla larga da chi non sento sulla stessa lunghezza d'onda.
Mi risponde:" Sei molto selettiva eh!"
" Non immagini quanto e Dario lo è ancora di più!"
Chiudo la conversazione con l'amaro in bocca: chiacchere, pettegolezzi, giudizi e pregiudizi.
Rimpiango la scuola dei miei tempi quando i genitori facevano i genitori e i prof. neanche li conoscevano.
E' vero che qualche docente avrebbe bisogno di una perizia psichiatrica, un bel test di Rorschach e magari pure un MMPI, ma queste/i interclassi, per pietà, chiudessero la bocca!
O almeno pensassero prima di aprirla e metterci a conoscenza della loro idiozia.

9 commenti:

  1. Mi viene da piangere al pensiero di sapere questi ragazzi viziati ed ignoranti sistemati in chissá quale posto di potere.
    Sei stata brava al telefono, io non ce l'avrei fatta ad essere così elegante. Ormai i freni inibitori li ho persi tra una fregatura della vita e l'altra.
    Sono solidale con te.... siempre!

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    1. Sai qual'è il mio rammarico? Di essere stata troppo " elegante". Forse era meglio che uscisse fuori la parte più viscerale di me!!

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  2. mah!!! mi domando in che mondo viviamo.
    Guarda, io l'avrei mandata a lavare i carciofi a sta tizia.
    Dario, da quello che scrivi, mi sembra solo un ragazzo educato che sa cosa vuol dire il rispetto, se questi genitori assurdi non la smettono non faranno altro che peggiorare la situazione dei loro figli.

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    1. Se avessi letto il post precedente, ti renderesti conto quale è il vero male dei ragazzi: i genitori!
      Un bacio:)

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    2. guarda, ne sono fermamente convinta perchè vedo cose assurde ogni singolo giorno. Non sono ancora mamma, ma sepero (se avrò la fortuna di esserlo) di non cadere in certi errori spaventosi. Vedo bambini di due anni con i cellulari a 3 anni giocano con i tablet...mah!!! è la fantasia? il divertimento quello vero? Niente libri ma video giochi e poi quel dare sempre ragione rendendoli maleducati e viziati. Il bene di una persona si fa anche attraverso i no...poi magari sbaglio, ma io non voglio essere cosi.

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    3. Se la pensi così sarai un'ottima madre: ho sempre pensato e messo in atto il fatto che si cresca con i NO.

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  3. I genitori di oggi sono SPAVENTOSI... io la scuola non la riconosco più, non c'è più rispetto per i professori, si guarda solo al proprio pupetto viziato... ne sento tanti di discorsi allucinanti, dove sono finite le persone sane di mente? Un sano "mio figlio va male a scuola perchè non ha voglia di fare un *****" invece di "perchè i professori non capiscono niente" no eh?
    Che adulti saranno poi sti ragazzini? Mah...
    Un abbraccio

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  4. Ma che schifezza, consentimi di dirlo. Quando i genitori capiranno d'essere stati la rovina dei loro figli sarà sempre troppo tardi. Mia madre non mi difendeva con un prof. manco quando c'avevo ragione. Sarà che non ce l'avevo mai. Adesso io ne sono fiera. Crescere senza riconoscere l'autorità d'un docente non fa bene a nessuno, in primis ai proprio figli. Non credo ci voglia tanto a capirlo, eppure...

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  5. "Ogni scarafone è bello a mamma soia", si dice riferito al fisico dei virgulti. Per quello che riguarda l'intelletto si può parafrasare in "ogni somaro, per tanto (meglio se poco) che studi, sarà sempre figlio di una somara", che farà sempre di tutto affinché egli (il somarello) cresca, per quanto possibile, a sua immagine e simiglianza.
    Mi associo all'ammirazione dei commenti precedenti per il tuo aplomb: se non il grido di battaglia di Grillo almeno una bella mandata a ca..re ci stava tutta.

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