venerdì 10 ottobre 2014

Cronache di poveri amanti





Ecco, l'ho messo di spalle così non si riconosce, anche perchè altrimenti si dovrebbe vergonare.
Dunque, sabato 13 settembre ore 10,30/11 circa; ritorno dalla mega spesa quindicinale con il portabagli stracarico, mio marito alla guida cerca di girare a destra per entrare nella NOSTRA STRADA PRIVATA e si blocca a metà manovra: una marea umana di macchine tirate a lucido e centinaia di persone in grande spolvero ma sul burino. Ho immediatamente una folgorazione: si sposa il SIGNOR MINISTRO scrocca parcheggi e altro. Dietro cominciano a suonare i clacson delle altre macchine dal momento che abbiamo bloccato tutta la strada, mio marito suona a sua volta e uno degli invitati che entra a stento nell'abito che fu della cresima ci guarda e dice: " Non è nostra"
Se è vero che quando io m'infurio bisogna tenermi a catena come i pitbull è altrettanto vero che il maritozzo, come tutti i buoni, quando esce dai gangheri fà paura. Quindi scendo dalla macchina e gli dico: " Ok, non sarà sua di proprietà, ma di sicuro è della vostra combriccola"
-E boh, po' esse o nun esse...
- Oh senti esse o nun esse, vedete di toglie sta macchina che chiamo la Polizia, tanto l'ho vista l'auto blu, mica è invisibile.
L'autista dell'auto blu dei Carabinieri mi guarda incazzoso, mentre fingo di chiamare la polizia ( conflitto d'interessi) e tutta la coda di auto lancia strali romaneschi tra i quali il più simpatico è MA LI MEJIO MORTA... VOSTRA!!!
Dopo un'interminabile serie di minuti esce dal portone della sposina un tizio pelato, con una mascherina medica verde sulla bocca, una specie di camice da chururgo e i guanti di lattice, sposta di un centimetro il suo SUV e ci dice :" Ecco mo' ci passi"
- Ma tuo nonno ci passa, mica c'ho 'na bicicletta! risponde il maritozzo quasi livido.
Un tizio da qualche macchina dietro grida: " 'A  ( omissis, riferito al nome del SIGNOR MINISTRO) mo' c'hai rotto proprio li cojioni!!
Il presunto dentista che credo stia sistemando la dentiera alla sposa cavallona e lungimirante, si decide a spostare il suo studio medico ambulante e rientra in fretta in casa.
Fulmino con lo sguardo gli autisti dell'auto blu, che mi sa si sono pure grattati vista l'intensità dell'occhiata e finalmente riusciamo ad entrare in casa.
Qualche giorno dopo ho saputo che il SIGNOR MINISTRO è convolato a giuste seconde nozze quel giorno, gli sposini hanno chiesto come regalo di nozze un obolo per pagarsi la luna di miele.
Che tristezza.

P.S.
Oltretutto c'è stata anche una specie di indagine perchè Lui ha fatto assumere lei alla Regione Lazio o al Comune.
 Sono questi in tristi personaggi che ci dovrebbero rappresentare.

6 commenti:

  1. Mi tappo la bocca perché sto vo.....do una serie di parolacce di quelle del nostro repertorio romanesco che ne è ben fornito. Qualcuno mi potrebbe obiettare:sì, vabbé ma te che c'entri mica devi d'anna' drento quela strada privata. E invece io c'entro perché le prepotenze e la maleducazione di certi soggetti mi stanno comunque sulle cosiddette. A prescindere.
    Un caro saluto,
    aldo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa strada rappresenta in piccolo la prepotenza che queste persone usano nelle nostre vite.
      Un bacione Aldo

      Elimina
  2. Risposte
    1. Perché maiali? I maiali non si comporterebbero mai così. Queste, purtroppo, sono squallide vicende di UMANI, altro che di maiali. :-)

      Elimina
    2. Il loro modo di fare è quello degli avvoltoi, nel senso che si cibano di noi ormai ridotte a carogne.
      E ripeto: che tristezza.

      Elimina