martedì 5 maggio 2015

Dove vai in vacanza?







In questi giorni scatta il vero detestabile tornentone: “che fai quest’estate?”. È una domanda falsa come poche perché chi la pone è completamente disinteressato alla  risposta: in realtà spera soltanto che voi gli chiediate dopo aver detto la vostra, di vacanza, ammesso che poi ci si si vada “e INVECE tu?”. In un attimo ci troveremo in un pollaio pieno di pavoni che gonfiando il petto ci diranno la loro vacanza nei minimi dettagli, e poi addirittura con spiegazioni e/o giustificazioni non richieste: i bambini, che sono piccoli hanno bisogno di respirare iodio,  i ragazzi che sono ragazzi devono trovare nuovi amici, oppure i miei figli che ormai sono grandi cercano nuovi orizzonti, mia suocera, che è vecchia non ha i condizionatori , e noi, che siamo stanchi, ecco perché ce ne andiamo a... ecc ecc. Ed ecco che ti spiegano pure come hanno organizzaato il loro viaggio: prima parola cercata su Google? Mare. Cosa esce? Wikipedia, che spiega cos’è il mare. Poi esce “i segreti del mare” e chi se ne frega, e poi Croazia. Oh, ci siamo. “Mi diceva la  Franci che s’è trovata bene, sono tutti gentili, c’è internet in tutti i bar, ha visto i delfini, non costa niente, sembra di sta’ in Sardegna, perché non c’andiamo pure noi?” Proviamo montagna, cosa esce? Wikipedia? No. Montagna.tv, le notizie della montagna in tempo reale, chi se ne frega, no? “Ma ci siamo stati un mese fa per sciare, che fai ci torni? Non mi va, mi fa tristezza e poi quest’anno la Vale manco ci viene, va in Sud Africa, andiamo pure noi!”. Appena su Wikipedia scopri di nuovo, dopo averlo imparato e dimenticato alle elementari, quanto è lontano e 2 giorni di volo su 15 di tempo non ti va, certi soggetti si autospediscono una mail all’indirizzo dell’ufficio per mostrare ai colleghi in anteprima, la vacanza prossima futura, e che loro chiamano FERIE (‘ndo vai ‘n ferie?) e ti viene in mente quando tu le vacanze non le organizzavi e ti ci portavano i tuoi per tre mesi perchè le scuole riaprivano il primo ottobre, magari in una casa gigantesca con  tutti i cugini e le zie e nonna che non aveva niente da fare e poteva stare con te TUTTA l’estate: quella era la vacanza, che infatti si chiamava villeggiatura e in quel periodo, mare o montagna o collina o campagna, tu crescevi senza saperlo guardando una lucertola o le formiche per ore, forse parlavi con un bambino che non avresti visto mai più e che ti stava facendo l’imprinting dell'uomo della tua vita. C’era un libro dei compiti estivi sul comodino con una scatolina di pastelli Giotto, quelli di legno e un libro da leggere in cucina  e quando il papà veniva a trovarti per il fine settimana ti diceva sempre una frase che non potevi capire: “come sei cresciuto!”. Adesso che lo sei finalmente davanti a quel computer che rimanda le foto dei mari e delle montagne di tutto il mondo ti viene da piangere e capisci finalmente che le vacanze sono finite. E non ti rimangono che le ferie!

7 commenti:

  1. Concordo con l'inizio del post. La gente non è veramente interessata alla risposta. Spesso capita la stessa cosa anche con il "come va?" o "tutto a posto?" e guai se dici che va male perchè non è comprensibile e basta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti. Oppure ti dicono: "Tu stai male, sapessi io!"

      Elimina
  2. A parte tutto il resto sul quale sono d'accordo, quando mi viene fatta la domanda "come stai?" da un po' ti tempo rispondo "mi avvalgo della facoltà di non rispondere" e passo ad altro.

    RispondiElimina
  3. io i pastelli giotto di legno li ho ancora e ogni tanto apro la scatola e ne aspiro il profumo... con tutti i ricordi che riaffiorano ... per il resto è solo passato e ricordi - ormai nemmeno le ferie - non ci sono soldi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I pastelli ce li ho anche io!
      Le ferie le fa solo chi ti domanda: " dove vai in vacanza?"

      Elimina
  4. Non bastasse tutto questo, c'è lo strazio di chi al ritorno dalle vacanze vuole mostrarti le foto che ha scattato. Di solito sono foto insulse che non valgono un centesimo di quelle che trovi in rete fatte da professionisti.
    Buona giornata un abbraccio
    enrico

    RispondiElimina