mercoledì 10 giugno 2015

Non conosco la parola giusta...


Ci sono diverse categorie di persone che non sopporto: gli ipocriti, i falsi, i cafoni, quelli che ti snobbano, i pieni di sè, quelli che se la tirano e poi una categoria che non so definire, non sono sufficientemente acculturata per farlo. Magari qualcuno potrà aiutarmi.
Vado a spiegare.
Avete presente quelle persone che ti chiedono: " Hai dormito?" consapevoli che soffro di un'insonnia cronica, quindi io rispondo: " Un pochino, come al solito, alle quattro ero già sveglia..."
-Eh.. io alle tre ero già in piedi! Mi giravo e rigiravo nel letto: tu non sai cosa vuol dire!
Altra situazione: " Come stai?"
-Abbastanza bene, questa emicrania non vuole passare ma sto bene.
- Ma tu non ti rendi conto quanto sta male Y, mica come te che non ti fermi mai, Y poveretta sta al letto e sua madre deve tenergli i figli, per svagarsi ha dovuto prendersi le ferie; si vede che non soffri più di tanto.
Chiarisco che sono persone che non posso evitare, anzi, sono praticamente obbligata a frequentare tutti i giorni. Altro esempio.
- I tuoi genitori come vanno?
- 165 anni in due, con la pensioncina e tutti gli acciacchi, mamma deve prendere tre bus per fare la spesa, però sono in gamba e tirano avanti.
-Mica come me, guarda come sono sola ( la persona vive in un palazzo di proprietà abitato da tutti parenti), guarda come sono malata, io non lo so come fai tu a dire che ti piace stare sola, secondo me non sei normale!
- E tua figlia, quando si decide a trovarsi uno straccio d'uomo.
-Ma che ne so! Farà quello che le pare con chi gli pare!
- Hai visto X? Hai visto che bel ragazzo si è trovato, lo porta a pranzo tutte le domeniche.
- Ma X ha 14 anni, che ci deve fare col ragazzino dentro casa?
-Eh ma la gente poi parla, dice che è zitella...
- Ma chissenefrega!
-Tu le devi dire di trovarsi qualcuno!
-Ok, domani la mando nella caserma di fronte la strada: qualcuno troverà di sicuro. 
Insomma come si definiscono queste persone che ti chiedono  cose che sembrerebbero per il tuo interesse e invece sono scuse per sbrodolarti addosso 1000 lagne o esaltare quanto siano bravi Tizio e Caio che in realtà fanno fatica pure a respirare senza che qualcuno gli tenga la mano e tu ( cioè io) una fetecchia?
E poi dicono che sono selettiva!

12 commenti:

  1. Gli/le innominabili.
    Per favore sparale !

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    1. Aldo carissimo, il nostro romanesco avrebbe un bel termine: rompicogl....
      Concordi vero?
      Un abbraccio

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  2. "Altra situazione: " Come stai?
    Bene ma guarda son di corsa, ciao!"
    Io faccio così! ^_^

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    1. Potessi farlo Sara! Ci abito a fianco!!

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  3. "Svalutatori non empatici" :-)

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    1. Potrebbe andare ma non rende bene l'idea :)

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  4. Io per usare un eufemismo soft direi: trita maroni, scritto anche nella versione tritamaroni tutto attaccato. :-) Quasi quasi ci metterei pure una doppia ”T” per sottolineare che li frantumano proprio.:-)
    Buona serata un abbraccio
    enrico

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    1. Questa mi sembra una buona definizione, anche se mooolto soft!
      Ciao Enrico, buon w.e. :)

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  5. uuuuhhh... ne conosco un paio di persone così... donne... alle quali dico per evitare discussioni e sproloqui che ho male alla prostata... e loro mi inceneriscono con lo sguardo, non potendo ribattere che loro hanno più male di me. !!!!

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    1. Hai trovato la risposta perfetta!
      Geniale.

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  6. Ne sto incontrando anch'io in questi giorni. Quando dico che sono stato operato in endoscopia all'interno del cuore, c'è sempre qualcuno che ha avuto qualcosa di più grave e che cerca di consigliarti anche se io ho più fiducia nel cardiologo. Secondo me si chiamano "rompi....." tanto per restare in linea con Enrico. Buona domenica.

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    1. Credo sia la definizione più pertinente.
      Ciao Elio, a presto.

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