martedì 21 luglio 2015

L'ho detto... finalmente!

La libertà di pensiero è l'unica forma di espressione che abbiamo.
A parole abbiamo gridato di essere tutti Charlie, poi lo abbiamo dimenticato dieci minuti dopo.
E finalmente l'ho fatto. E l'ho detto.
Chi mi segue da tempo conosce la situazione imbarazzante che si creò l'anno scorso con un ministro che abitava a scrocco vicino a me e occupava con la scorta e l'auto blu tutta la stradina privata del mio piccolo condominio; non  pago di ciò, il giorno del suo matrimonio ha bloccato tutto il quartiere ( nel mio blog troverete numerosi post a proposito).
Bene, ieri ho incontrato il suocero più giovane di lui e ho spiattellato tutto quello che penso dei ministri incollati sulle poltrone a spese nostre, del loro inutile operato e tutto quello che mi veniva in mente. Facevo finta di parlare al telefono e non ho fatto nomi ma deve essersi sentito molto offeso: il collo era diventato rosso fuoco e sbuffava come un toro, poi siccome è un "purciaro" ( pidocchioso, avaro) come il suo parente acquisito, ha  trattato un quarto d'ora col fruttivendolo indiano per avere 20 centisimi di sconto su tre pesche per il Signor Ministro.
Se non vedrete più alcun post, a settembre andate dalla D'Urso a denunciare la mia scomparsa.
Per ora sono molto soddisfatta!

4 commenti:

  1. Ed io lo sono altrettanto, forse ancora più di te.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Contavo sulla tua approvazione! :)

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  2. brava... facessero tutti come te! sti parassiti di merda

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    1. Guarda stavo scoppiando, ho pure detto di come certi uomini fanno i ruffiani per sistemare le figlie col vecchio ricco di turno e poi piazzano la moglie alla Camera; ricordandogli che i loro stellari stipendi escono dalle nostre tasche ormai vuote... Sono ancora inca@ @ata!!

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