mercoledì 15 luglio 2015

Non è farina del mio sacco.

Ho  trovato questo spettacolare pezzo del grande scrittore Luca Goldoni: vi invito a leggerlo è davvero straordinario!



“Amo l’Italia dove risiedo da dieci anni – scrive Franz Keller da Firenze – ho seguito le vostre rievocazioni della Grande Guerra,comprese le gesta dell’asso Francesco Baracca. Date dunque alle miei amichevoli critiche il valore di una curiosità: il Barone Rosso Manfred von Richthofen ha battuto in celebrità tutti gli assi del suo tempo,perché la sua fama è giunta fino ai fumetti. Il più popolare dei suoi avversari infatti si chiama Snoopy – il cane di Charlie Brown –che indossa sciarpa ,caschetto. occhialoni, e pilota la sua cuccia meglio del Fokker di Richthofen.”
Caro Franz accetto l’amichevole polemica sui nostri eroi di cent’anni fa.Non ci mancherebbe altro che noi europei – in disaccordo su tutto,persino sull’opportunità di fare fronte comune contro un nemico feroce come il califfato tagliagole – ci mettessimo a litigare anche sulla popolarità dei nostri assi del primo novecento.
La sua lettera non fa una piega. Non sono un film o un romanzo che consacrano la fama di un eroe in carne e ossa , bensì la letteratura più popolare: i fumetti. Giusto quindi che Von Richthofen trovi posto fra Toro Seduto, Geronimo e Buffalo Bill.Chi nel mondo non conosce la sfiga di Charlie Brown, la coperta azzurra di Linus e tutti i Peanutz creati dal grande Schulz?
Cerchiamo allora i fattori obbiettivi del perche il Barone Rosso, e non Baracca, entrò nell’olimpo dei cartoons. I due fuoriclasse dell’aviazione hanno combattuto in cieli diversi. Più limitati quelli di Baracca che duellò soltanto con piloti austriaci. Estesi a mezza Europa i cieli del Barone Rosso che incrociò le sue ali con quelle di aviatori francesi,inglesi e russi. Da questi diversi scenari di guerra discende anche il numero delle loro vittorie : 98 quelle di Richthofen e “soltanto” 34 quelle di Baracca. Ma il tedesco fu abbattuto da un avversario più bravo mentre l’italiano – imbattuto nei duelli – fu fulminato da un anonimo cecchino durante un volo radente.
Forse le sterminate folle di spettatori-tifosi che assistevano ai duelli mortali disputati spesso ad altezza di campanili e a velocità di Panda,avrebbero sognato un match Baracca-Richthofen.Ma le distanze fra i teatri di guerra erano troppo impegnative per gli stremati motori e le fragili ali dell’epoca.
La fama del tedesco ingigantì dopo la sua morte.Quel triplano rosso fuoco, quella squadriglia variopinta detta “circo volante e animata anche da Goering, futuro vice Hitler…si sprecarono film e documentari.Zero mitologia,invece, per l’asso romagnolo.Soltanto anni dopo brillò l’idea geniale della contessa Baracca di regalare a Enzo Ferrari lo stemma del figlio impresso sulla carlinga del suo Spad : più che un cavallino, uno stallone rampante. Un quadrupede robusto che s'impenna ben saldo sulle due zampe posteriori, la coda rivolta verso il basso. Le successive versioni automobilistiche hanno proposto un puledrino,di volta in volta, più snello, più impennato, appoggiato solo sullo zoccolo posteriore sinistro, e soprattutto con la coda non floscia, ma eretta.(E su questo influì un Ferrari quasi infantile che per i suoi bolidi esigeva un'immediata idea di virilità).
Il cavallino da allora continua a fare il giro del mondo, dalle monoposto di F.1, alle berlinette rosse ,e persino appiccicato sulle sgangherate Cadillac che circolano ancora a Cuba. Non esistono altri simboli – né la stella Mercedes, né la Coca Cola,né Snoopy,nè Google, né niente – che possano vantare una simile fama planetaria. Alla distanza, dunque, è Baracca che stravince,caro lettore german-fiorentino.

6 commenti:

  1. Pensa che quando lavoravo, nella seconda metà degli anni '70 ho conosciuto un ex pilota Austriaco che era compagno di squadriglia di von Richtofen !!! :D

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  2. ... quando me lo ha detto ho rivisto Snoopy sulla sua cuccia con il caschetto con gli occhialoni!!! :D

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    1. Incredibile!! Deve essere straordinario conoscere qualcuno che ha fatto la storia!!

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  3. Sicuramente uno dei simboli più famosi del mondo.
    Serena domenica.

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  4. Non conoscevo il collegamento Baracca - Ferrari: una bella storia a metà tra sogno, mito e realtà-
    Un tempo, molto tempo fa, eri tra coloro che passavano di qua. Li sto contattando tutti perchè Omologazione è di nuovo visibile, ciao.

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    1. Sono contenta di averti ritrovato.
      Vengo a sbirciare.

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