lunedì 14 settembre 2015

FOLLIA

Difficilmente mi stupisco di qualcosa, le straordinarie beffe che la nostra società ci propina mi sembrano ormai, purtroppo, ordinarie.
Ma rare volte, nel mio cinismo, riesco ancora a stupirmi e ritrovarmi a soffrire.
Questo uomo ha perso sua figlia, suicida dopo aver subito uno stupro da parte di un suo insegnante e ora si ritrova a dover risarcire una somma folle al padre dell'aguzzino. Hanno già provveduto al sequestro di un quinto del suo stipendio e oltre all'immane dolore si aggiunge questa inenarrabile beffa.
Ieri ho visto al tg la notizia, quegli occhi hanno toccato qualcosa dentro di me: c'era dolore e rassegnazione. Io provo una rabbia immane.
Se avessi la forza di reagire alla violazione e alla perdita della giovane ragazza m'incatenerei davanti alla Corte di Giustizia e mi cospargerei di benzina: sono la vittima!! Sono il padre di una ragazza stuprata dal suo prof. e suicida dalla disperazione; non ho rubato, non ho ucciso, non ho corrotto!
Esigo il rispetto dei miei diritti.
E se non bastasse farei di più, qualcosa di illegale, tanto cosa avrei da perdere?
Leggete la storia di questo pover'uomo e rimarrete allibiti.
http://notizie.virgilio.it/videonews/faenza-risarcimento-stupratore-figlia-suicida.html

4 commenti:

  1. Ti giuro che pensavo fosse successo in India e non in Italia... sono allibita e arrabbiata... anzi proprio incazzata nera. Mobilitarsi per questo padre è un dovere

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    1. Hai colto il senso di quello che volevo dire. Sono andata nella sua pagina FB: ha avuto vicinanza da centinaia di persone da ogni parte d'Italia e dice che, per assurdo, non l'ha avuta dai suoi compaesani.
      Merita il sostegno di ogni persona civile.

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  2. Sinceramente non capisco perché e a che titolo sia la parte lesa a dover pagare. Ma ormai sono poche le cose che non mi indignano. Ogni giorno sentiamo di assassini che escono dal carcere dopo pochi anni, o magari invitati a tenere lezioni, stupratori "scusati" perché la vittima magari aveva gonna corta. Falliti che considerano positivamente e imitano vandali e violenti di ogni tipo, delinquenti ospiti pagati in trasmissioni di TV spazzatura... ma l'elenco sarebbe lungo.
    Buona giornata un abbraccio
    enrico

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  3. Sai Enrico che questo uomo è stato costretto a mettere un IBAN pubblico per farsi aiutare a pagare lo stress causato al padre dello stupratore?!
    La figlia sottoterra, il colpevole in carcere per pochi mesi e poi di nuovo in cattedra e lui a mendicare qualche aiuto.
    Sono infuriata credimi, perchè potrebbe capitare a chiunque di noi.

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