giovedì 17 settembre 2015

Il male assoluto


Ieri stavo guardando distrattamente un telegiornale, parlavano della tragica storia di quei due pazzi scatenati che se ne andavano in giro ad evirare e acidificare gli ex amati della pulzella.
Poi sento una voce più matura, imperiosa, alzo gli occhi e presto attenzione: è la madre del ragazzo imputato, conquista l'attenzione delle telecamere e asserisce con forza che l'acido che hanno trovato in casa del suo fanciullo non è quello industriale, quello che può liquefare la faccia come è successo, ma "solo" un acido che si vende al supermercato eppoi il fatto che inseguisse il poveretto di turno col martello era solo per indurlo a fuggire e salvarsi.
Questa sarebbe la nonna che ha chiesto l'affidamento di quel povero disgraziato neonato.
Ma di cosa stiamo parlando?
Ma cosa aspettano a farlo adottare da una famglia sana il più lontano possibile da questa gente?

4 commenti:

  1. non ho parole, per fortuna non ho visto la sua intervista. Fosse per me non vedrebbero mai più quel povero bambino.
    a presto

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    1. La magistratura italiana a volte mi spaventa...

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  2. hanno tolto figli per molto meno... purtroppo quando diventa un fatto mediatico nessuno ha le palle per fare quello che giusto ma solo il minimo per non farsi rompere le palle -

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    1. Per molto meno: ho saputo di bambini tolti ai genitori perchè ritenuti troppo poveri, la loro colpa era non poter comprare o affittare una casa con una stanza per figlio.
      Il tuo pensiero non fa una piega.

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