mercoledì 25 novembre 2015

Che non sia solo retorica







Questo non è un post di mera retorica, perchè questa giornata contro la violenza sulle donne ha il sapore amaro di una storia trita e ritrita.
Potrei scrivere un pezzo pieno di potenza e sentimento e voglia di giustizia.
Potrei ma non lo farò.

Voglio parlare di una ragazzina, una giovanissima ragazza con una voglia inarrestabile di essere donna troppo presto. Ha trovato l'uomo sbagliato, l'uomo che ogni genitore sente tremare i polsi percependo le sue emozioni. Ma i figli spesso non ascoltano e, forse, ancor meno le ragazze innamorate. Chiara era bella, era giovane, amava e forse sfidava i suoi genitori e se stessa, ritenendo fosse in grado di tenere a bada i mostri. Non è andata così. Ho scritto di Chiara al passato ma lei non è morta. O forse si.
Quella Chiara non c'è più, sbriciolata sotto i colpi feroci dell'uomo che credeva l'amasse.
Ora rimane di Chiara solo questo cucciolo fragile aggrappato al suo papà.

Il link che trovate è la storia di Chiara, del suo papà e della sua mamma. Persone vere e non immagini, scarpe rosse e parole vane.
E poi c'è colui che l'ha ridotta così, che ha ottenuto uno sconto di pena dicendo al giudice che era dispiaciuto dell'accaduto.
Perchè questa è la giustizia che abbiamo e possiamo manifestare, urlare, piangere o tacere ma la magistratura è così. Glaciale asettica e indifferente.
Ecco la storia di Chiara.

http://www.corriere.it/reportages/cronache/2015/violenza-donne-chiara-insidioso/#pag3?refresh_ce-cp

2 commenti:

  1. ci vuole la legge del taglione, solo così la gente impara.

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    1. E invece hanno elargito uno sconto di pena, inoltre Chiara dovrà esere dimessa e la famiglia non ha una casa adatta alle sue esigenze ed il Comune dice di non avere appartamenti adatti.
      Mille volte vittima.

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