giovedì 4 febbraio 2016

Un'anima che brucia


Forse questo autore paga lo scotto di avere lo stesso cognome dell'altro autore Michael Connolly: più conosciuto, più famoso, più pubblicizzato, più visibile in libreria, più distribuito.
Se lo vuoi leggere devi andare letteralmente a caccia dei suoi libri e spesso, vengono distribuiti non in ordine cronologico ma a caso e, ancora più spesso, gli viene negato il suo traduttore di fiducia.
Misteri dell'editoria.
Ho terminato da poco questo questo libro: dopo il capolavoro del paranormal/thriller "Tutto ciò che muore" che  ha emotivamente e stilisticamente  cambiato il mio modo di valutare uno scrittore, ritrovo il suo personaggio perfetto, il tormentato Parker e, stavolta relegati all'angolo, i suoi angeli custodi Angel e Louis. La storia regge molto bene dalla prima all'ultima pagina, anzi, spesso accade che la fine sia troppo frettolosa, che lo scrittore si lasci andare alla smania di concludere: J. Connoly no, lui la culla, la centellina, la cura e la dispensa con perizia non indifferente. Le sue atmosfere, la scelta attenta dei luoghi, in questo caso il Maine ( come King), le sue incredibili e minuziose descrizioni di ogni piccolo dettaglio: dalla sottile goccia gelida di pioggia, alla cicatrice sul labbro di un personaggio, alle ombre che normalmente circondano Bosch, sono dei veri e propri capolavori di stile narrativo, eppure parliamo di thriller.
E di lui amo essere sempre con un piede nel mondo visibile e l'altro nel mondo che pochi vedono: la sua bimba morta che lo chiama, sua moglie che lo bacia con labbra gelide sulla bocca e tutte quelle anime che bruciano nell'attesa che qualcuno dia loro pace e giustizia.
Questo eroe fuori dall'ordinario, così forte nella sua fragilità, così spietato e misericordioso al contempo, senza negare qua e là quell'ironia sagace e cinica che rende il genere ancora più gustoso.
Consiglio questo autore a tutti coloro che scoprono il colpevole entro le prime dieci pagine, a chi non si stupisce più di nulla: Connoly ancora stupisce e, soprattutto, emoziona.

1 commento:

  1. non riesco più a leggere ed entrare in un libro...sono in pausa comatosa

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