martedì 21 giugno 2016

Il podio del disonore

Quando essere sul podio non è sempre un onore
Immagine dal web

Li incontriamo la mattina sul pianerottolo, al bar sotto casa, parlano del tempo col cane al guinzaglio, vanno a prendere i figli a scuola e poi li portano al campetto a dare due calci al pallone: comuni, banali uomini come milioni di altri. Milioni di altri che hanno fatto guadagnare all’Italia il podio per i maggiori fruitori di turismo sessuale.
Secondo rapporti recenti di  Ecpat Italia (organizzazione che si batte contro lo sfruttamento sessuale dei bambini) risulta chiaramente che gli italiani (per lo più uomini) sono al primo posto come clienti di bambini fatti prostituire in paesi del Terzo Mondo. Tra questa moltitudine di uomini perversi solo il 5% rientra tra le casistiche dei pedofili abituali, tutti gli altri sono alla ricerca di un’esperienza trasgressiva, da brivido, un brivido che in patria costerebbe la galera, mentre in alcune parti del mondo vengono addirittura organizzati  e agevolati da tour operator specializzati nel settore. Il turismo sessuale è il terzo traffico illegale per ordine d’importanza, dopo droga e armi, a tal punto da essere un fenomeno di rilevanza mondiale (Terre des Hommes e ECPAT, End Child Prostitution Pornography and Trafficking). Da quanto gli inquirenti hanno appurato finora, l’ intero soggiorno di 15 giorni a Fortaleza ed extra di 15-20 euro per ogni incontro sessuale si aggira sui duemila euro. La quota comprende il volo aereo, il soggiorno in albergo anche di quattro stelle e prima colazione. L’ incontro con le giovani prostitute, tra i 16 e i 18 anni, è un extra che costa tra i 15 e e 20 euro. Spesso la scelta ricade su ragazzi e ragazze molto più giovani, si stima che nel mondo ogni anno ci sono un milione di turisti sessuali che rivolgono le loro attenzioni a minori tra i 12 e 14 anni, e a volte anche più piccoli. I turisti che si rivolgono alla prostituzione esclusivamente minorile sono un terzo del totale. Tra i Paesi più a rischio troviamo Il Kenya: da 10.000 a 15.000 bambine che vivono nelle aree costiere di Malindi, Mombasa, Kalifi e Diani sono coinvolte nella prostituzione occasionale – oltre al 30% di tutte le bambine fra i 12 e i 18 anni che vivono in quelle zone. Fra 2.000 o 3.000 bambine e bambini sono inoltre coinvolti nel mercato del sesso a tempo pieno. Il prototipo del turista sessuale è piuttosto variegato, malgrado si sia abbassata la soglia di età che ora riguarda soggetti tra i 20 e i 40 anni: possono essere sposati o single, avere figli non costituisce alcuna remora; possono essere abbienti o di ceto sociale medio/basso, quello che li distingue sono solo le categorie: l’occasionale, l’abitudinario che non esita a comprare anche un appartamento in loco e i pedofili.
Diversi anche i motivi che portano questi uomini a  questo tipo di scelte: la difficoltà ad instaurare relazioni paritarie con donne adulte, l’anonimato,  l’impunità, la ricerca frenetica di cose nuove ed eccitazioni sempre maggiori e il falso mito che fare sesso con minorenni scongiuri il rischio AIDS. Di fatto tre milioni di persone partono ogni anno a caccia di prede sessuali nel mondo e gli italiani hanno vinto la medaglia d’oro.
Fonti:
http://27esimaora.corriere.it
http://www.corrierecaraibi.com/
Bill that kill 

mercoledì 15 giugno 2016

Occultismo, stregoneria e nazismo

foto111_r

I libri che trattano l’occulto hanno sempre affascinato persone di tutti i tipi: studiosi, artisti, curiosi, creduloni e anche soggetti facilmente suggestionabili, risulta quindi molto strano trovare tra queste categorie i nazisti ed in particolare gli ufficiale del Terzo Reich, ma c’è un motivo valido dietro questa scelta letteraria.
Heinrich Himmler era convinto, secondo suoi studi del tutto personali, che la magia, in particolare quella del medioevo, avesse lo scopo di distruggere la “razza ariana” e quindi tutti i tedeschi; questo rischio fu preso molto sul serio e il Reich decise di far sparire tutti i volumi esistenti che parlassero di qualsiasi forma di magia, esoterismo e stregoneria. Questa decisione non  deve stupire più di tanto: fu infatti sempre Himmler a creare la famosa Ahnenerbe, associazione scientifica con scopi diversi, fra cui la realizzazione di scavi archeologici, il finanziamento di studi sulla storia delle lingue, delle razze e delle religioni indoeuropee, con lo scopo di trovare le radici culturali della razza ariana, prima che quest’ultima venisse, secondo le loro assurde teorie, macchiata da altre razze.  Diventava quindi essenziale trovare tutti questi volumi “pericolosi per la razza ariana” e infatti furono razziate numerose biblioteche d’Europa ed i testi incriminati finirono, chissà come, in un magazzino di Praga: sono circa tredicimila volumi dedicati all’occulto quelli ritrovati in una pertinenza della Biblioteca Nazionale della Repubblica Ceca, in seguito ad una iniziativa Ceco-norvegese, finanziata dalla UE.
Come la storia ci ha poi insegnato, non furono la stregoneria, i rituali satanici o qualche sortilegio a fermare l’orrore che Hitler e tutti i suoi adepti disseminarono: ci sono voluti fiumi di sangue russo e americano, bombardamenti terrificanti e morti di ogni nazionalità. Magari fosse bastato un abracadabra.